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A GipsTech l'edizione italiana dell'Open Innovation Contest 2018 di Ntt Data

di G.Rus.

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2' di lettura

Una soluzione in grado di estendere la localizzazione di un dispositivo oltre la portata del segnale Gps. L'ha sviluppata la startup calabrese GIPsTech ed è stata proclamata la vincitrice della tappa italiana dell'Open Innovation Contest 2018, di Ntt Data Corporation, arrivato quest'anno alla sua settima edizione. Per presentare la propria candidatura, su scala globale, si sono attivate 400 nuove imprese tecnologiche e di queste 50 erano italiane; gli ambiti di applicazione dei progetti spaziavano dall'energia al mondo delle assicurazioni, dal machine learning ai droni, dall'intelligenza artificiale alla cybersecurity fino alla realtà aumentata e all'Internet of Things.
Fra le dieci italiane selezionate, la scelta dei giurati è caduta per l'appunto su GIPsTech, che ha messo sul tavolo una serie di strumenti di micro-localizzazione compatibili con l'elettronica di consumo tali da poter ampliare la copertura del sistema di posizionamento satellitare. Come funziona la soluzione? L'idea di base, come si legge in una nota, sfrutta il segnale geomagnetico terrestre, largamente disponibile nell'ambiente, e lo fonde con altre tecnologie per offrire una localizzazione altamente affidabile e a bassa infrastruttura.
Oltre alla startup vincitrice, che concorrerà al pitch finale del concorso che si terrà a Tokio il 22 marzo (in palio ci sono tre mesi di accelerazione curata dalla società nipponica), sono state premiate altre tre imprese della Penisola, a cui sono andati gli “Zamma Awards”, riconoscimenti in prima persona decisi da Kotaro Zamma, Responsabile di Open Innovation e Business Incubation di Ntt Data. ABZero (pisana), BigProfiles (romana) e ToothPic (cuneese) i nomi delle tre realtà in questione, mentre a Tolemaica (napoletana) è andato il Judge Award.
Fra le cinque finaliste vi erano anche nomi noti come Eco4Cloud, spin-off dell'Istituto per il Calcolo e le Reti ad alte prestazioni del Cnr e partecipata fra le altre da Tim Ventures e dal fondo Principia (il suo campo d'azione sono soluzioni per ridurre i consumi energetici dei data center), ed Else Corp, startup nata in pancia al Polihub, l'incubatore del Politecnico di Milano, e specializzata in tecnologie per il virtual retail, dal design in 3D di un prodotto di moda alla sua prototipazione customizzata fino alla sua produzione in logica di cloud manufacturing.

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