risparmio gestito

A giugno i gestori hanno incassato 5 miliardi grazie ai fondi aperti

Le gestioni collettive hanno incassato complessivamente 5,1 miliardi, mentre per quelle di portafoglio il dato è stato negativo per 89 milioni.

di Isabella Della Valle

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(EKKAPON - stock.adobe.com)

Le gestioni collettive hanno incassato complessivamente 5,1 miliardi, mentre per quelle di portafoglio il dato è stato negativo per 89 milioni.


2' di lettura

I gestori hanno archiviato giugno con una raccolta positiva per oltre 5 miliardi, portando così il saldo del semestre a quota 455 milioni. Il dato è in linea con quello del mese precedente e conferma quindi la capacità del settore di risalire la china dopo la debacle provocata dalla pandemia.

Il principale contributo al risultato è arrivato dalle gestioni collettive (5,1 miliardi) che, spinte dal buon andamento dei fondi aperti (4,4 miliardi) hanno più che compensato il dato negativo delle gestioni di portafoglio (-89 milioni).

Il semestre

Nel semestre, invece, nelle casse dei fondi aperti sono entrati complessivamente 923 milioni, ma a brillare all'interno delle gestioni collettive sono stati soprattutto i fondi chiusi con un saldo positivo per 2,4 miliardi. Nello stesso arco temporale non è andata altrettanto bene alle gestioni di portafoglio che da inizio anno a fine giugno hanno lasciato sul terreno 2,9 miliardi. In questo caso sul totale ha influito molto il dato negativo dei mandati istituzionali (-4 miliardi).

Le masse gestite

Il patrimonio totale dell'industria è cresciuto a 2.239 miliardi grazie anche all'effetto performance determinato dal buon andamento dei mercati. finanziari. Le masse in capo alle gestioni collettive sono pari al 48,6%, mentre quelle affidate alle gestioni di portafoglio rappresentano il 51,4%.

I fondi comuni

Nel segmento dei fondi aperti, la tipologia che a giugno ha raccolto di più è stata quella dei monetari (4,2 miliardi e 12,6 nel semestre), seguita dagli azionari (2,1 miliardi e 1,2 nel semestre). Conti in rosso, invece, per i flessibili e per gli obbligazionari che su base mensile hanno perso rispettivamente 1,7 miliardi e 431 milioni (-9 e -5,3 miliardi in 6 mesi). La maggior parte dei flussi sono stati incassati grazie ai prodotti di diritto estero (4,8 miliardi mensili e 3,7 semestrali), mentre per i fondi tricolore il segno è stato negativo per 422 milioni (-2,7 miliardi nel semestre).

Le società

Tra le fila delle società di gestione, infine, da segnalare il risultato del gruppo Generali (5,8 miliardi) conseguito grazie ai nuovi mandati previdenziali e ai flussi sui fondi monetari all’interno dei mandati assicurativi in gestione. Più distanziate Morgan Stanley (402 milioni), Mediolanum (374 milioni) e Azimut (306 milioni). Saldi negativi, invece, per Amundi (-656 milioni), Allianz (-480 milioni) e Intesa Sanpaolo (-324 milioni).

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