Edilizia

A Klimahouse il comfort non tradisce l’efficienza

La fiera inizia mercoledì a Bolzano: un tour nelle case più sostenibili dove benessere e forme tradizionali valorizzano il risparmio energetico

di Maria Chiara Voci

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Il Grieserhof a Nalles, dello Studio di Architettura plan_ar, ha ricevuto il Premio Archilegno Alto Adige

La fiera inizia mercoledì a Bolzano: un tour nelle case più sostenibili dove benessere e forme tradizionali valorizzano il risparmio energetico


3' di lettura

Belle alla vista. Moderne nelle forme, pur nel richiamo alla tradizione. Costruzioni in cui – varcata la soglia – si percepisce una chiara sensazione di benessere. Perché la qualità si sente a pelle, oltre che nella descrizione progettuale. Accade in Alto Adige, durante il tour che Il Sole24Ore ha compiuto – in anteprima esclusiva – alla scoperta di alcune fra le architetture protagoniste del programma di visite guidate di Klimahouse 2020.

La Fiera, che compie 15 anni, si svolge a Bolzano dal 22 al 25 gennaio. L’ormai tradizionale percorso Klimahouse Tours è realizzato in collaborazione con la Fondazione provinciale dell’Ordine degli Architetti. Case private e masi immersi nel verde, ma anche condomini, hotel 4.0, immobili del terziario, scuole e persino il termovalorizzatore e la torre di accumulo della centrale di Bolzano.

L’area benessere all'ultimo piano dell'hotel Lamm a Castelrotto

A confermare come l’Alto Adige sia una delle regioni in Italia che per prime e meglio ha investito in un nuovo concetto di edilizia sono i numeri dell’Agenzia CasaClima, che nel 2019 ha superato, secondo le prime proiezioni, quota di mille certificazioni l’anno (erano poco più di 900 nel 2018 e complessivamente sono oltre di 11mila dall’anno di fondazione nel 2002); con un proporzionale aumento degli edifici in classe A e Gold (le più performanti) e dei sigilli concessi fuori dal territorio provinciale, dove lo standard non è obbligatorio. «Sta crescendo una nuova cultura dell’edilizia – conferma il direttore della Fiera Bolzano, Thomas Mur –. Progettisti, imprese e committenti stanno scoprendo l’importanza di abitare in un luogo di qualità, anche a tutela della salute. Per questo, per la quindicesima edizione, abbiamo rinnovato il logo e allargato lo sguardo dal risparmio energetico al benessere e al comfort».

Per capire meglio, vale l’esperienza diretta. A Castelrotto, all’incrocio della Valle Isarco con la Val Gardena e l’Alpe di Siusi, entrare nell’hotel Lamm appena ristrutturato significa immergersi in uno spazio progettato con materiali naturali. Le pareti (dell’albergo e della Spa collegata, all'ultimo piano) sono rivestite in calce delle dolomiti, argilla e intonaci naturali. Il legno non è trattato e rilascia sostanze benefiche. Al posto di una tradizionale moquette, nei corridoi, il rivestimento è in lana di pecora. L’ampliamento del volume esistente (che raggruppa quattro fabbricati ed è firmato da Senoner e Tammerle Architetti) è realizzato in parte in legno massiccio e in parte in mattoni, senza necessità di cappotto. Il tetto – dove è dislocata la sala relax e la piscina – è apribile e connette la vista con il paesaggio circostante.

Il maso Stocker che ha vinto gli Award Casaclima 2019: progettato da Comfort Architetti è rivestito in fibra di legno e larice annerito

Il maso Griserhof a Nalles – vincitore del premio Archilegno Alto Adige e progettato da Christa Mair - è la riqualificazione di un fienile esistente del 1313, tutelato dai Beni Culturali. La struttura, adibita ad agriturismo, ospita quattro appartamenti e la caratteristica che colpisce di più il visitatore è la luce. L’isolamento della struttura – ricostruita in legno – non ha penalizzato l’irraggiamento degli ambienti, che si snodano su più livelli e che nei dettagli architettonici rivelano un gusto semplice, ma ricercato. Il maso Stocker, che ha vinto gli Award di CasaClima nel 2019 ed è progettato dallo studio Comfort Architetti, è un casolare rivestito in fibra di legno e ricoperto da una doppia pelle estetica in larice annerito, che affaccia verso Brunico. L’edificio è indipendente dalla rete di riscaldamento e fognaria (è solo allacciato alla corrente elettrica). Tre appartamenti (uno dei proprietari e gli altri in locazione turistica) e un ufficio sono pensati per garantire a tutti privacy nella fruizione degli spazi e nelle visuali. La terrazza dell’alloggio principale ha un sistema di schermatura che permette ai committenti di vivere all’aperto anche nelle mezze stagioni, duplicando lo spazio della zona living.

La stessa qualità ritorna nel centro storico di Bolzano. Diversi i condomini che saranno visitati durante i tour. Come gli alloggi comunali di via Aslago, complesso a più blocchi di 70 unità risanato e ampliato, che è rimasto abitato durante il cantiere. L’immobile è stato isolato, sopraelevato di un piano ed è stato creato un tetto verde.

Dai casi pratici ai padiglioni della Fiera, il focus sarà la sostenibilità per i 450 espositori, così come per i 150 eventi, a partire dal consueto Klimahouse Congress 2020 realizzato in collaborazione con l’Agenzia CasaClima.

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