architettura

A Lille la nuova «camera di commercio» è una cittadella multiuso

Per la Chambre de Métiers et de l’Artisanat Hauts-De-France un paesaggio abitato dedicato alla comunità e alle funzioni pubbliche firmato dallo studio di architettura olandese Kaan Architecten

di Paola Pierotti


default onloading pic
Chambre de Métiers et de l'Artisanat Hauts-De-France, KAAN Architecten, ©Fernando Guerra

2' di lettura

A Lille, in Francia, è stato completato l’intervento firmato dallo studio di architettura olandese Kaan Architecten, insieme a quello francese Pranlas-Descours architect & associates, per la Chambre de Métiers et de l’Artisanat Hauts-De-France.

L’architettura è nata da un un concorso internazionale per il nuovo ingresso alla città, e parte integrante dello sviluppo urbano avviato negli anni 80 con il distretto di Euralille, Euratechnologies e Eurasanté.

Gara di progettazione nel 2007, sviluppo del progetto dal 2009 al 2013, cantieri dal 2014 al 2019. Budget di 36,5 milioni di euro per costruire un edificio di 14.800 mq con un parco di 2 ettari.

Estetica minimalista per il monolite trasparente in stretto dialogo con il paesaggio naturale. A ridosso della linea ferroviaria e del giardino botanico saliranno, oltre alla nuova sede della CMA, anche un complesso di altri cinque edifici.
Un volume di tre piani con un ingombro a pianta quadrata di 80 per 80 metri. Integazione di funzioni educative con spazi dedicati al sostegno del business per l'artiginalità.

«L’edificio – raccontano i progettisti – accoglie anche due piazze pubbliche a diverse quote. Al piano terra si trova la nuova Place des Artisans (sud), mentre una grande terrazza, a nord del primo piano, allinea il progetto con Rue du Faubourg d’Arras collegandolo con un ponte. Entrambe le entrate pubbliche sono connesse da una serie di spazi rappresentativi»

Chambre de Métiers et de l'Artisanat Hauts-De-France, KAAN Architecten, ©Fernando Guerra

Un edificio simmetrico organizzato intorno a sei cortili, che filtrano la luce naturale nella maggior parte degli spazi di circolazione e dividono l'edificio in quattro gruppi. Una cittadella multiuso con spazi per l’attività dall’amministrazione locale e regionale, a cui si affiancano strutture di ricerca e per la formazione (scuola per parrucchieri e di cucina, laboratori, aule).

Il nuovo edificio fungerà di fatto da hub sia per la Chambre stessa che per le scuole di formazione associate, precedentemente disseminate nel centro storico di Lille.

Per contestualizzarsi nel tessuto urbano, gli architetti hanno posto grande attenzione all’uso di materiali naturali: vetro e pietra. In particolare, le facciate dei patio con finestre con grandi cornici in alluminio lucido, sono rivestite in quarzite di Vals, una pietra svizzera molto solida, compatta e resistente al gelo. Questo stesso materiale è stato utilizzato sui pavimenti dei patio e nella hall d'ingresso per ravvivare il legame tra esterno e interno.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...