infrastrutture

A Linate, Orio e Malpensa si andrà in treno

L’accessibilità ferroviaria ai tre grandi aeroporti lombardi sarà fortemente potenziata

di Marco Morino

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(ANSA)

L’accessibilità ferroviaria ai tre grandi aeroporti lombardi sarà fortemente potenziata


3' di lettura

Salire su un treno a Parma o a Piacenza e scendere all’aeroporto di Milano Linate. Salire su un treno a Milano Centrale e scendere all’aeroporto di Bergamo-Orio al Serio. Salire su un treno a Lugano (Svizzera) e raggiungere comodamente l’aeroporto di Malpensa via Gallarate. Nel giro di alcuni anni, l’accessibilità ferroviaria ai tre grandi aeroporti lombardi, tra i maggiori scali nazionali per traffico passeggeri, risulterà fortemente potenziata. Vediamo lo stato dell’arte dei singoli interventi, tenendo presente che per i nuovi collegamenti ferroviari con Orio e Malpensa l’obiettivo dichiarato è ultimare i lavori entro il 2025 e in ogni caso prima delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina del febbraio 2026.

Asse Linate-Segrate

La connessione dell’aeroporto cittadino di Linate, lo scalo più comodo d’Europa, che sorge a soli 6 chilometri dal centro di Milano, con la rete ferroviaria di Rfi (gruppo Fs) è oggetto al momento di uno studio di fattibilità co-finanziato attraverso fondi dell’Unione europea. Tale collegamento, della lunghezza di 3 chilometri, si realizzerebbe attraverso il prolungamento della linea M4 della metropolitana da Linate a una nuova fermata ferroviaria denominata Segrate Porta Est.

La fermata Hub Segrate Porta Est è oggetto di uno studio di fattibilità in via di effettuazione a cura della società Metropolitana Milanese su commissione di Regione Lombardia, Città metropolitana di Milano, Comune di Milano, Comune di Segrate e società Westfield che nel 2017 hanno stipulato il protocollo d’intesa per promuovere la realizzazione del nodo di interscambio denominato “Hub Metropolitano Segrate-Porta Est”. Dei tre progetti in campo, il collegamento ferroviario Linate-Segrate, di cui Sea è promotrice, è quello più indietro, ma certamente è molto suggestivo perché farebbe di Linate un aeroporto comodissimo sul piano dell’accessibilità, sia viaria (lo è già) sia ferroviaria. Un salto in avanti avverrà con l’arrivo a Linate della M4, nel 2022.

Un treno per Orio

L’aeroporto di Orio al Serio, attualmente non è collegato alla rete ferroviaria nazionale, ma esiste un servizio di trasporto collettivo tramite bus (autostrada A4 Milano-Bergamo). Il futuro collegamento ferroviario a doppio binario tra la stazione di Bergamo e la futura stazione di Orio (5 chilometri) consentirà di allacciare direttamente l’aeroporto alla rete ferroviaria nazionale, istituendo un servizio competitivo con il sistema di trasporto su strada. Alla realizzazione del progetto, l’aeroporto di Orio potrà essere collegato direttamente con le stazioni di Milano, con percorrenze tra 50 e 60 minuti a seconda del numero di fermate intermedie programmate, mentre sarà possibile raggiungere l’aeroporto da Bergamo città in soli 10 minuti. L’investimento per l’intero progetto è pari a 170 milioni di euro, di cui 8 milioni di euro già finanziati per spesare la progettazione definitiva già conclusa, 131 milioni di euro pianificati nel Dl Rilancio e 31 milioni di euro inseriti nel contratto di programma Rfi-Mit-aggiornamento anno 2020. L’inizio dei lavori è fissato a settembre 2021. Si prevede di attivare il nuovo collegamento entro il 2025.

Doppio accesso per Malpensa

Il progetto per la realizzazione del collegamento tra il Terminal 2 dell’aeroporto di Milano Malpensa e Gallarate (4,6 chilometri), promosso da FerrovieNord in partnership con Sea, ha ricevuto nei giorni scorsi da parte dell’Unione europea un finanziamento di 63,4 milioni di euro, pari al 30% dell’investimento complessivo di 211,3 milioni di euro. Si tratta di un importante riconoscimento per un progetto unico in ambito europeo, grazie a 5 cofinanziamenti ricevuti nel corso delle diverse fasi di implementazione. Il tempo previsto di percorrenza tra il T2 e Gallarate è di 7 minuti.

Il progetto, presentato da FerrovieNord, darebbe a Malpensa un secondo accesso ferroviario, il primo direttamente dalla rete di Rfi, dalla linea Milano-Domodossola, visto che l’accesso attuale è solo dalla rete FerrovieNord (via Cadorna). In questo modo diventerebbe più diretto e veloce l’accesso in particolare dalla stazione di Milano Centrale, oggi invece vincolato da tempi di percorrenza lunghi. Il nuovo collegamento velocizzerebbe l’accesso al Terminal 2, che sarebbe la prima fermata di Malpensa, prima del Terminal 1 (mentre oggi è stazione capolinea). I lavori verranno avviati nel 2021. L’opera, che nei piani iniziali Regione Lombardia avrebbe voluto funzionante già nel 2023, dovrebbe essere completata entro dicembre 2024. Ora i territori interessati, compreso il Parco del Ticino, attendono di dialogare sulle compensazioni.

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