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A Londra nasce Ipca, la casa del private capital per gli italiani

La Eos dei fratelli Mongillo lancia un’associazione per riunire gli investitori expat nella City

di Simone Filippetti


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2' di lettura

A Londra nasce una mini Aifi per gli investitori italiani all'estero. Si chiama Ipca ed è un’idea di Natalino e Valeria Mongillo, fratello e sorella, a capo di EOS, societàdi investimento da 700 milioni di patrimonio sede a Londra ma attivo in Italia. Tecnicamente, Ipca è un'associazione no-profit che vuole unire nel mondo, partendo da Londra, i professionisti italiani del Private Capital, che nel mondo anglosassone si divide in due categorie: General Partner (il gestore di un fondo di investimento) e Limited Partner (investitore semplice e puro). Attorno a loro hanno raccolto già 40 soci in pochi giorni. Molti i giovani connazionali: da GianMarco Iannello di Permira, a Giulia Roverato di Terra Firma.

Un salotto buono italiano a Londra

A Ipca hanno già aderito professionisti più senior come Alessandro Belluzzo dello studio di fiscalisti Belluzzo&Partners e il capo economista dell'ambasciata italiana Massimo Carnelos, che insieme a Marco Boldini, responsabile della parte regolamentare di Pwc, fanno parte del comitato consultivo. Il tutto è coordinato da un comitato direttivo composto da Marco Anatriello di Bluegem, il fondo partecipato anche da Andrea Agnelli; Giovanni Davide Orsi, gestore presso PSP Investments; Marco Pugliese di Omers; e Sergio Iovele di Partners Group. La maggior parte degli iscritti e più in generale degli italiani nella City lavora per società straniere. Lo spirito di Ipca è creare un ombrello comune, una “lobby”, nel senso buono del termine, per gli expat nel mondo della finanza estera: l’associazione sia destinata a professionisti italiani, le società in cui lavorano, dal Canada agli Stati Uniti, dall’Europa al Giappone, e gestiscono complessivamente trilioni di euro. Una delle mosse future potrebbe essere l’affiliazione con Aifi, l’associazione istituzionale italiana dei fondi di private equity, guidata da Anna Gervasoni e presieduta da Innocenzo Cipolletta.

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