RIPRESA DELL’ECONOMIA

A luglio fiducia delle imprese ai massimi storici. Italia batte Francia e Germania

l’Istituto di statistica spiega che la crescita di luglio «è trainata soprattutto dal deciso miglioramento dei giudizi sia sulla situazione economica generale sia su quella personale»

di Carlo Marroni

2' di lettura

Mai così in alto. A luglio l’indice del clima di fiducia delle imprese migliora raggiungendo il valore più elevato di tutta la serie storica (l’indice è calcolato da marzo 2005). Sale anche l’indice di fiducia dei consumatori che registra un massimo da settembre 2018. La fotografia arriva dall'Istat, che precisa: «I servizi registrano un rialzo marcato della fiducia superando decisamente i livelli precedenti la crisi». Il clima di fidcuia in Italia cresce mentre nei paesi europei limitrofi subisce una battuta d’arresto.

Per le imprese il miglioramento per tutti i comparti

Per quello che riguarda la fiducia dei consumatori, l’Istat spiega che la crescita di luglio “è trainata soprattutto dal deciso miglioramento dei giudizi sia sulla situazione economica generale sia su quella personale” mentre risultano in lieve calo le attese. In particolare, tutte le componenti dell’indice di fiducia dei consumatori sono in crescita ad eccezione del “clima futuro”, in leggero calo. Per quel che riguarda invece le imprese, si stima un miglioramento della fiducia in tutti i comparti oggetto di rilevazione. Nelle costruzioni, nei servizi e nel commercio al dettaglio l’indice aumenta decisamente mentre l’incremento è più contenuto nel comparto manifatturiero.

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Cala in Francia la fiducia

Un po’ diversa la situazione in Francia. Cala la fiducia dei consumatori francesi nel mese di luglio. Il relativo indice, calcolato dall’Ufficio Statistico Nazionale francese (INSEE), è stato indicato a 101 punti dai 103 punti del mese precedente (dato rivisto da 102 punti). Il dato è inferiore alle stime di consensus che indicavano 102 punti, ma conferma che l’indicatore si è riportato al di sopra della media di lungo termine (100 punti).

Stabile in Germania, sale preoccupazione delle imprese

Per quanto riguarda la Germania la fiducia dei consumatori tedeschi, sempre più disposti a spendere, è rimasta stabile ad agosto, pur avendo una stima meno positiva sull’outlook economico rispetto a un mese fa, dati i timori sull’aumento dei contagi da Covid-19. Dopo oltre due mesi in forte calo, le infezioni da Covid-19 sono aumentate da inizio luglio, in particolare a causa della diffusione della variante Delta. Un secondo sondaggio pubblicato lunedì dall’istituto Ifo ha mostrato un inatteso calo della fiducia delle imprese tedesche a luglio, a causa delle preoccupazioni relative alla catena di approvvigionamenti e all’aumento delle infezioni da coronavirus, riportando la prima contrazione dell’indice da gennaio.


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