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All'Elba la musica incanta dal Forte Falcone a la Linguella

A Mantova musica da camera e grandi artisti

di Angelo Curtolo

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A Mantova musica da camera e grandi artisti


2' di lettura

La dimensione all'aperto consente consente all'Elba di mantenere il suo Festival, mentre Mantova ha dovuto spostarlo adesso dalle date consuete di fine maggio, riuscendo comunque a organizzare la grande kermesse; MiTo unisce per la 14a volta Milano e Torino, presentando ben 80 concerti, non facendosi battere dalla pandemia.

Isola d’Elba

Dal 2 all'8 il 24° Festival dedicato alla musica da camera. Una delle sedi principali è Portoferraio, nato attorno al suo magnifico porto naturale per difendere la parte più vitale, la darsena, chiudendola con le sue possenti fortificazioni come in un abbraccio. Tre sono i capisaldi: il Forte Falcone, il Forte Stella e la Linguella. In quest'ultima, proprio a destra entrando in porto, tra i resti di una villa romana e la Torre del Martello, possiamo ascoltare il 6 il violino di Carmignola e il violoncello di Brunello; il 7 si unisce il piano di Lucchesini (tutto Beethoven, tra cui il Trio “Arciduca”). Il Festival tocca anche la Fortezza Pisana a Marciana.

Mantova

Dal 4 al 6 l'8° edizione del Festival Trame Sonore, il più grande happening di musica da camera d'Europa, che resiste alla pandemia perché troppo forte è la voglia di musicare ancora per 16 ore al giorno in simultanea tutti i magnifici luoghi simbolo del Rinascimento Gonzaga, di vedere la città respirare musica con grandi artisti in veste informale per concerti brevi di forte impatto artistico, sinestetico e divulgativo. Tutti i luoghi d'arte che tradizionalmente accolgono il Festival saranno della partita, Palazzo Ducale, Palazzo Te, Teatro Bibiena, Rotonda di San Lorenzo, Basilica di Santa Barbara, le piazze del centro storico, Palazzo d'Arco, piazzetta Santa Barbara.

Torino e Milano

S'intitola “Spiriti” la quattordicesima edizione del Festival MITO SettembreMusica, dal 4 al 19 settembre. Gli oltre 80 concerti eseguiti nelle due città dureranno un'ora, si terranno al chiuso senza intervallo, nel pieno rispetto delle misure di sicurezza; e avranno tra le sedi di riferimento, il Teatro Regio e il Conservatorio a Torino e il Teatro Dal Verme a Milano. Il concerto d'apertura, il 4 a Torino e il 5 a Milano, è affidata all' Orchestra Verdi di Milano, guidata da Daniele Rustioni, con la violinista Francesca Dego. Il concerto, intitolato “Futuro”, introduce il tema del festival nella chiave della dimensione spirituale che rivive nella memoria degli affetti. MITO continua il suo impegno in favore della musica nuova, presentando cinque prime esecuzioni assolute.


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