NEL CUORE DI BRERA

A Milano la cucina mediterranea con tre “anime” di Gennaro Esposito

di Fernanda Roggero


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2' di lettura

Si potrebbe dire che l'ha presa alla lontana. Vico Equense-Milano via Ibiza. Bene per i milanesi, comunque. Che dopo Romito, Perbellini, Alajmo e Heinz Beck, approdati seppur in formule diverse con la loro alta cucina a Milano, ora possono gustare anche piatti creati sotto la regia di Gennaro Esposito, due solidissime stelle Michelin sulla costiera amalfitana.

Il ristorante si chiama IT, nel cuore di Brera, quell'eleganza non formale, casual chic, che incarna alla perfezione lo spirito di una certa Milano, curiosa di cibo altrettanto quanto di arte e design. E infatti nel locale situato all'interno dell'ex-palazzo Gondrand, tra comode sedute e tavoli moderni, spuntano qua e là pezzi di arte contemporanea. Compreso un fantastico Cattelan che spaventa un po' Gennaro (“ma siamo sicuri di tenere in sala un quadro con uno che si mette le mani nei capelli?”).

Il primo IT era stato aperto a Ibiza nel 2015. Un'idea dell'imprenditore Alessio Matrone cui va il merito di aver voluto al proprio fianco un cuoco del calibro di Esposito per offrire una cucina mediterranea di qualità in una meta dove conta più far tardi che mangiare bene. Scommessa subito vinta per il locale con affaccio sulla Marina di Botafoch e l'atmosfera boho-chic tipica delle Baleari. A marzo 2019, il raddoppio milanese, in partnership con l'imprenditore Ferruccio De Lorenzo e aggiungendo al team altri amici di vecchia data.

Anche qui successo immediato, nonostante l'apertura soft e la comunicazione affidata inizialmente solo al passaparola. Il locale ha tre vite distinte: all'entrata su via Fiori Chiari il bistrot, vivace e détendu, pensato per una pausa pranzo veloce o un aperitivo; all'interno il ristorante, dove gustare una cucina di sostanza che regala anche qualche piatto-firma dello chef campano; al piano inferiore una lounge, dedicata al dopocena o eventi privati.

L' executive chef Aldo Ritrovato, un passato con Esposito e una lunga esperienza al Bulgari Milano, propone con mano sicura un menù che celebra la tradizione casalinga italiana “re-immaginata con un twist contemporaneo in cui viene privilegiato l'uso di ingredienti freschi e di alta qualità”. Protagonisti della carta grandi classici: dal Pesce bandiera e zuppetta d'olive, alla Minestra di Pasta Mista e gli Spaghetti al Pomodoro; dallo Scorfano con fagioli di Controne e Scampi alla classica Cotoletta di Vitello alla Milanese. Imperdibili la Parmigiana di melanzana e il Calamaro ripieno di verdure e scarola.

Esposito si vede parecchio, gira tra i tavoli e coccola gli ospiti ma ha dato totale fiducia a Ritrovato, che se la merita tutta.

Il risultato dell'operazione è un locale molto milanese che trova però completa genuinità nella proposta gastronomica. In alcuni momenti, se chiudi gli occhi e porti la forchetta alla bocca, ti sembra quasi di essere in costiera.

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