tra arte e ambiente

A Milano spunta il murale mangia-smog

L’iniziativa promossa dalla onlus Worldrise, in collaborazione con l’artista Iena Cruz, è stata realizzata sul muro di un edificio di via Viotti, davanti alla stazione di Lambrate.


Bologna, il nuovo murales di Tv Boy e' un omaggio a Francesco Guccini

1' di lettura

Si chiama «Anthropoceano», il murale mangia-smog creato a Milano. L’iniziativa, promossa dalla onlus Worldrise, in collaborazione con l’artista Federico Massa Iena Cruz, è stata realizzata con Airlite, una pittura che attraverso la luce riduce dell’88% la percentuale di biossido di azoto nell’aria.

Il murale
Il murale è stato disegnato sul muro di un edificio di via Viotti, davanti alla stazione di Lambrate, a Milano. «Con questo murale - ha scritto su Facebook l’associazione che ha promosso questa iniziativa - abbiamo voluto portare il mare a Milano, per ricordare ai cittadini che anche se invisibile, esiste un legame fra noi e lui, un legame fatto di responsabilità e amore. Perchè se il cuore del mare smetterà di battere, il silenzio arriverà molto più lontano del rumore delle onde».

Per approfondire:
Invenduto a Miami il murale di Banksy sparito a Londra
Politica e street art: dai «bari» di Caravaggio al gatto e la volpe Di Maio-Salvini (video)
Bologna, il nuovo murale di Tv Boy è un omaggio a Francesco Guccini

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...