BOLLICINE E BITCOIN  

A Modena il Lambrusco si paga con le criptovalute

L’iniziativa di un commerciante di un wine shop che ha accolto le richieste dei clienti

di Food24


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1' di lettura

Un negozio del centro storico di Modena ha scelto di accettare non solo Bitcoin ma anche le altre criptomonete- Ethereum, Litecoin, Mastermoney Monero e anche anche Libra, la valuta annunciata da Mark Zuckerberg di Facebook - per l’acquisto di bottiglie di vino o per bere un aperitivo nel suo esercizio.

«In 27 anni - spiega ai media locali il titolare del wine shop Lambruscheria, Alessio Bardelli - ho sempre cavalcato l'onda del commercio, cercando di intuire in che direzione potesse andare il mercato». Parlando con la clientela, Bardelli ha scoperto che «già molti hanno criptovaluta, ma non sanno come utilizzarla. Così, con l'assistenza dei giovani imprenditori modenesi che si occupano della diffusione del gateway di pagamenti Cryptomerchant, ha deciso di accettare le monete virtuali». Il locale è stato quindi anche inserito in un sito che riunisce le attività, dalle pizzerie ai coworking, dove è possibile pagare servizi con i bitcoin e simila nella zona.

Secondo Bardelli questo è anche un modo per combattere l'evasione fiscale: «C'è anche chi teme di essere vittima di un raggiro, ma è una moneta come le altre. Credo sia importante offrire l'opportunità di pagare nella maniera più congeniale, senza aver paura di restare scottati», dice. «La criptovaluta - conclude - è completamente tracciata, così è più difficile evadere il fisco. Oltre allo scontrino fiscale viene emessa la ricevuta online tramite l'applicazione che utilizzo per i pagamenti. Una garanzia per me, per il cliente e per lo Stato». Pagare sarà semplice: con un'applicazione-portafoglio sullo smartphone in pochi secondi si salderà il dovuto e la ricevuta arriverà direttamente sul telefonino.

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