a s. stefano l’88% a tavola con gli avanzi

A Natale spesi 4,6 miliardi in regali e 2,5 miliardi a tavola fra pranzi e cenoni

(Ansa)

3' di lettura

Per alcune famiglia è stato un Natale pieno di regali per grandi e bambini. Secondo un’analisi Coldiretti/Ixe' le famiglie italiane hanno scartato sotto l'albero regali di Natale per un valore di circa 4,6 miliardi. Questo anche se un Italiano su cinque (18%) non ha fatto regali.

Il 42% ha speso meno di 100 euro
Un rito quello del Natale che ha visto il 42% delle famiglie stanziare un budget sotto i 100 euro, il 40% tra i 100 e i 300 euro e il resto un importo superiore, tra i quali un fortunato 2% che ha superato i mille euro.

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Abbigliamento, alimentari e giocattoli i più gettonati
Abbigliamento e accessori, prodotti alimentari e giocattoli salgono nell'ordine – spiega la Coldiretti – sul podio dei regali più gettonati insieme a libri e musica, articoli per la casa e tecnologia. Confermata anche quest'anno, sottolinea la Coldiretti, «una spinta verso regali utili e all'interno della famiglia, tra i parenti e gli amici a partire dall'enogastronomia per l'affermarsi di uno stile di vita attento alla riscoperta della tradizione a tavola, che si esprime con la preparazione fai da te di ricette personali per serate speciali o con omaggi per gli amici che ricordano i sapori e i profumi della tradizione del territorio».

A Santo Stefano l’88% a tavola con gli avanzi
L'88% degli Italiani a Santo Stefano si mette a tavola con gli avanzi di cenoni e pranzi di Natale che vengono riutilizzati in cucina anche per una crescente sensibilità verso la riduzione degli sprechi per motivi economici, etici e ambientali. Solo il 7% delle famiglie ha dichiarato a Coldiretti/Ixe che non avanza niente mentre il 2% dona in beneficenza e l'1% butta nel bidone e il resto non risponde.

Mezzo miliardo i cibi non consumati
Secondo la Coldiretti ammonta a almeno mezzo miliardo il valore di cibi e bevande programmati e non consumati sulle tavole degli Italiani. Polpette o polpettoni a base di carne o tartare di pesce sono una ottima soluzione per recuperare il cibo del giorno prima, ma anche le frittate possono dare – sottolinea la Coldiretti - un gusto nuovo ai piatti di verdura o di pasta, senza dimenticare la ratatouille. La frutta secca in più può essere facilmente caramellata per diventare un ottimo “torrone”, mentre con quella fresca si ottengono pasticciate, marmellate o macedonie.

Il riciclo di panettoni e pandori
E per dare un nuovo sapore ai dolci più tradizionali, come il pandoro o il panettone, si ricorre spesso alla farcitura con creme. Recuperare il cibo è una scelta che - continua la Coldiretti - fa bene all'economia e all'ambiente anche con una minore produzione di rifiuti.

Spesi a tavola 2,5 miliardi : prevale il Made in Italy
Per il tradizionale appuntamento del Natale con la tavola che l'86% degli italiani ha trascorso a casa sono stati spesi - conclude la Coldiretti - 2,5 miliardi di euro, il 10% in più rispetto allo scorso anno. A prevalere è stato il Made in Italy sulle tavole dove si sono affermati – conclude la Coldiretti - il bollito, i polli arrosto, i cappelletti in brodo, le pizze rustiche e i dolci fatti in casa, con il record di una media di 3,3 ore trascorse in cucina per la preparazione dei piatti.

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