0/0Mercato

A New York si scoprono zone nuove, e meno costose

(alpegor - Fotolia)

Una corsa destinata a finire è quella che è stata messa in atto negli ultimi anni dai prezzi delle case a New York. A Manhattan oggi i valori medi al mq sono del 6% superiori a un anno fa, ma i prezzi mediani calano e le compravendite chiuse nel 2016 sono state il 15% in meno di un anno prima (3.104 in tutto).Nonostante un “mood” meno positivo sul mercato gli italiani aumentano i propri acquisti in città, selezionando nuove zone – meno care – e in attesa di vedere gli effetti positivi sul mattone (leggi meno tasse) dopo l'elezione di Donald Trump.Si cerca quindi nelle aree waterfront e meno nelle zone di lusso. Tra le zone più richieste ci sono Tribeca, Chelsea e, soprattutto, i nuovi immobili a Ground Zero, che sta diventando una delle zone più vivaci della città. In aumento gli acquisti a Soho, dove l'offerta è in grado di soddisfare le esigenze sia delle famiglie che dispongono di un budget medio-alto, che dei pochi investitori che possono permettersi un'abitazione di lusso nel nuovo complesso residenziale firmato da Renzo Piano. E' in crescita l'acquisto di immobili in costruzione nelle aree in fase di riqualificazione al di fuori di Manhattan, soprattutto a Brooklyn e South Bronx, dove acquistare sulla carta garantisce prezzi bassi e rendimenti elevati. Stabili gli investimenti a Miami, dove lo squilibrio tra domanda e offerta ha comportato una flessione delle quotazioni. Il prezzo medio a Manhattan è salito a 1,991 milioni di dollari, quello mediano è sceso a 1,024 milioni.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter RealEstate+

La newsletter premium dedicata al mondo del mercato immobiliare con inchieste esclusive, notizie, analisi ed approfondimenti

Abbonati