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A Oriocenter go-kart, pista da sci e pattinaggio: il divertimento spinge lo shopping

di Marta Casadei

2' di lettura

Una pista da sci da 75 metri, una da snowboard, un mercatino di Natale, un percorso avventura e uno spazio per pattinare sul ghiaccio, oltre a una pista per i go-kart. Il tutto outdoor, nel nuovo Winter Park di Oriocenter, shopping mall costruito nel 1998 da Antonio Percassi sul modello americano, che oggi si estende per 105mila metri quadrati - complice l’ampliamento di maggio 2017, che ne ha aggiunti 35mila - e conta 280 negozi di cui 50 tra bar e ristoranti, 14 sale cinematografiche a insegna Uci Cinemas, un ipermercato e 7mila posti auto. Attrazioni che hanno fatto gola a 11 milioni di visitatori nel 2017.

Quest’ultimo ampliamento, finanziato con circa 100 milioni di euro, si è concluso a maggio con l’apertura di 80 negozi e il cinema. Al di là dell’espansione “fisica”, la direttrice di sviluppo di Oriocenter è oggi duplice: da un lato l’intrattenimento, segmento in cui si inserisce il nuovo Winter Park, 9mila metri quadrati di divertimento, dall’altro un’offerta di shopping più accattivante, per accontentare i tanti turisti che visitano il centro commerciale, sfruttando la vicinanza con l’aeroporto di Orio al Serio, terzo in Italia con circa 12 milioni di passeggeri l’anno.

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Il piano del management di Oriocenter è quello di intercettare pubblici ed esigenze diverse un’unica location, andando a toccare i 12 milioni di visitatori a fine 2018. Il Winter Park è stato l’ennesimo tassello di questa strategia “incrociata”: «È stato ideato come il primo spazio di intrattenimento invernale mai realizzato in un centro commerciale italiano - spiega Jacopo Zodo, marketing manager di Oriocenter -. Si è trattato di un investimento importante, che abbiamo già parzialmente recuperato, grazie alle 100mila persone che hanno visitato la struttura nel mese di dicembre 2017. Puntiamo a 200mila presenze entro la fine di gennaio».

L’intrattenimento oggi è una voce importante nel bilancio di Oriocenter, che fa capo al gruppo Percassi e di cui non vengono rilasciati dati economici: «Abbiamo aperto il cinema, da 2.500 posti a sedere, alla fine di maggio e ci siamo già posizionati al terzo posto in Italia tra le sale della catena e vogliamo diventare il primo Uci Cinemas in Italia per numero di spettatori».

L’altra faccia della medaglia, come già detto, è quella dello shopping: il 45% dei negozi di Oriocenter vende prodotti di abbigliamento, accessori e calzature. E, di recente, nel portfolio del mall bergamasco sono entrati brand come Emporio Armani, Coach, Michael Kors, Furla. «Abbiamo rimodulato la nostra offerta puntando a un posizionamento più alto - continua Zodo - per rispondere alle esigenze dei visitatori internazionali di Oriocenter, in grande crescita».

Tra le nazionalità che frequentano maggiormente il centro del gruppo Percassi, spiccano gli inglesi, gli spagnoli, i russi, i tedeschi e i francesi. Ma non mancano gli italiani, proveniente da Bergamo, Brescia e dall’area di Milano. Tutti alla ricerca di un pomeriggio di shopping e divertimento che potrebbe riservare nuove sorprese: «Il brand mix attuale ci soddisfa - chiosa il manager - ma non è escluso un ulteriore ampliamento della struttura».

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