Connext Sicilia

A Palermo la grande rete delle imprese del Sud

di Nino Amadore


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2' di lettura

C’è Qonto, la startup francese che eroga servizi bancari online solo ai clienti business, ci sono le grandi aziende del Paese e poi ovviamente le imprese siciliane. Ci sono le aziende che fanno rete e guardano ai mercati internazionali. In totale 450 imprese nei locali delle Terrazze di Mondello a Palermo per questa edizione di Connext Sicilia che ha certificato, semmai ce ne fosse stato bisogno, la vitalità del sistema imprenditoriale dell’isola ma non solo vista anche la partecipazione di aziende calabresi e sarde.

Alla fine della giornata i numeri di Connext Sicilia, organizzato da Sicindustria in partnership con Enterprise Europe Network, sono questi: 600 B2B, 12 workshop, oltre 1.300 visitatori . Quattro i driver tematici: Innova (Ict/4.0/digital e web/start up); Green&health (energia e ambiente, rinnovabili, impianti di depurazione, smaltimento, sanità, chimica, farma, cosmetica, fitness, aging); Living (edilizia, impianti per l'edilizia, legno, arredo, trasporti, meccanica); DolceVita (food&wine, turismo, arte, cultura, moda). «Devo dire che la risposta si fa sentire forte: numeri rilevanti che esprimono una dinamicità che è tipica della Sicilia - ha detto Antonella Mansi, vicepresidente di Confindustria con delega all’Organizzazione - . Al Sud certo ci sono problemi infrastrutturali ma bisogna scommettere sui fattori di competitività che consentono alle aziende di andare in giro per il mondo con le stesse opportunità Bisogna ragionare in una logica europea» .

Per Sicindustria è un successo che si ripete a riprova della voglia di fare impresa che caratterizza il tessuto produttivo siciliano. «È la risposta a un bisogno delle imprese, ossia quello di fare affari, creare occasioni di business, di incontri, di scambi commerciali e opportunità di crescita - dice il vicepresidente vicario di Sicindustria Alessandro Albanese - . Con Connext Sicilia lo abbiamo fatto e siamo anche andati oltre, perché grazie al marketplace digitale di Confindustria stiamo offrendo alle imprese una grande vetrina che permetterà loro anche nei prossimi mesi di incontrarsi, conoscere nuovi partner, confrontarsi con stakeholder, associazioni e operatori commerciali».

Per il presidente di Unindustria Calabria Natale Mazzuca, «Fare sviluppo e pensare al bene comune è una nostra priorità. Le attività economiche sono una realtà a cui occorre guardare con attenzione per invertire l'attuale condizione di crisi e rilanciare l'economia producendo ricchezza e occasioni di lavoro. Fare sistema e fare massa critica per competere con successo è l’obiettivo che si prefigge di raggiungere Connext».

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