ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùFood

A Parigi Danone accelera, crescita trimestre oltre le attese e conferma obiettivi 2022

Ha annunciato una crescita delle vendite a perimetro costante del 7,1% a 6,2 miliardi di euro, mentre gli analisti prevedevano in media un rialzo del 5,5%

di Giuliana Licini

Credit: Danone

2' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Danone svetta nel panorama borsistico europeo grazie ai ricavi trimestrali migliori delle attese e alla conferma degli obiettivi per il 2022. Il titolo del primo produttore di yogurt del mondo ha segnato la migliore performance dell'indice Stoxx Europe 600, mentre l’indice CAC 40 è in modesto rialzo. Danone ha annunciato una crescita delle vendite a perimetro costante del 7,1% a 6,2 miliardi di euro nel primo trimestre, mentre gli analisti prevedevano in media un rialzo del 5,5%. I ricavi – ha spiegato la società – hanno beneficiato di un effetto prezzi pari a +4,7% e un effetto volumi del 2,2%. Su base storica la crescita del fatturato è del 10,2% rispetto allo scorso anno. Danone sottolinea di avere registrato un aumento delle vendite in tutte le aree geografiche: si va dal +5,5% comparabile dell’America del Nord (a 1,4 mld), al +5,7% dell’Europa (a 2,1 mld), fino al 15,3% della Cina e dell’Asia del Nord (a 735 mln), «grazie alla divisione di Nutrizione specializzata”, passando per il 7% nell’area Resto del Mondo (a +1,9 mld). Danone, per altro, rileva che “il contesto operativo resta molto volatile ed è caratterizzato da difficoltà negli approvvigionamenti e da un’inflazione generalizzata, attesa attorno al 15% nel 2022».

Sono in crescita tutte e tre le attività del gruppo, cioè latticini e prodotti di origine vegetali (+3,6% comparabile a 3,4 mld), alimentazione specializzata (+9,5% a 1,9 mld) e acque (+16% a 951 mln). «Iniziamo il 2022 con una performance solida. I volumi sono rimasti resilienti, soprattutto in America del Nord e Europa, nel momento in cui il contesto resta molto volatile e inflazionista», ha commentato il direttore generale finanze, tecnologie e dati Juergen Esser, confermando l’obiettivo di una crescita del fatturato compresa tra il 3% e il 5% in dati comparabili, un margine operativo corrente superiore al 12% e una produttività superiore al quella del precedente esercizio. Il gruppo ricorda la sua posizione sulla Russia, dove ha «adattato significativamente le sue attività», concentrando il portafoglio sui latticini essenziali e l’alimentazione infantile e medica, cessando le importazioni dei prodotti Evian e Alpro e sospendendo tutti i nuovi progetti di investimento nel Paese, inclusa la pubblicità. Inoltre, ogni utile realizzato in Russia verrà devoluto a organizzazioni umanitarie. Positivi i commenti degli analisti sull’andamento trimestrale. JP Morgan ribadisce il ‘buy’ con un obiettivo di prezzo di 70 euro. F avorevole anche l’opinione di Bernstein con un target price invariato a 56 euro. Jefferies a sua volta conferma il consiglio di acquistare il titolo con un obiettivo di prezzo di 58,5 euro, dopo «il buon inizio d'anno».

Loading...
Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti