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A Parigi in luce Edf, torna l'ipotesi di una ri-nazionalizzazione

Sulla possibilità di un ritorno al 100% in mani statali della società, il ministro delle Finanze Le Maire ha detto che «tutte le opzioni sono sul tavolo»

di Giuliana Licini

(REUTERS)

2' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Viaggia in velocità Edf alla Borsa di Parigi, dopo le dichiarazioni del ministro delle Finanze francese, Bruno Le Maire, che confermano che una ri-nazionalizzazione del colosso elettrico è tra le opzioni esaminate dal Governo. Il titolo è arrivato a guadagnare oltre tre punti, mentre l’indice CAC 40 sale a passo più contenuto. Nel corso di un’intervista a Bfm Tv, sulla possibilità di un ritorno al 100% in mani statali di Edf, il ministro ha risposto che «tutte le opzioni sono sul tavolo». Le Maire ha rilevato che «l’azienda ha difficoltà perché non tutti i reattori nucleari sono attualmente disponibili». Inoltre, «il Governo ha chiesto sacrifici al gruppo», in materia di tariffe elettriche. In ogni caso, «noi saremo sempre a fianco di Edf», ha aggiunto il ministro, ripetendo che «tutte le ipotesi sono sul tavolo» per il futuro del gruppo.

Già nei giorni scorsi lo scenario di una ri-nazionalizzazine di Edf si era riaffacciato nelle indiscrezioni e nelle dichiarazioni dei politici. Il ministro della Transizione Energetica, Agnès Pannier-Runacher, interpellata da Europe 1 a proposito di Edf, ha risposto che una ri-nazionalizzazione della società per permetterle di costruire nuovi reattori nucleari non è stata ancora decisa, ma «non è esclusa». Attualmente lo Stato francese controlla l’85% di Edf. Il progetto del presidente Emmanuel Macron di transizione energetica prevede un programma nucleare del costo di 60 miliardi di euro, con la costruzione da 6 a 14 reattori di nuova generazione Epr. A causa di problemi di manutenzione, in particolare di corrosione che colpiscono una parte del suo parco nucleare, Edf ha dovuto rivedere al ribasso più volte le sue stime di produzione per quest’anno. Il gruppo è inoltre pesantemente indebitato e la sua situazione finanziaria è peggiorata dopo che il Governo lo ha obbligato a vendere l’elettricità a costi ridotti per contenere le bollette di famiglie e piccole imprese.

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