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A Parigi Suez si infiamma dopo mossa di Veolia. Si va verso Opa con ricco premio

Il colosso francese del trattamento acque e rifiuti vuole rilevare il 29,9% dell'azienda in mano a Engie e poi lanciare un'Opa con un premio del 50%

di Giuliana Licini

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(AFP)

Il colosso francese del trattamento acque e rifiuti vuole rilevare il 29,9% dell'azienda in mano a Engie e poi lanciare un'Opa con un premio del 50%


2' di lettura

Suez ancora in ascesa alla Borsa di Parigi sulla spinta del progetto di acquisto lanciato da Veolia, il colosso francese del trattamento acque e rifiuti. La stessa Veolia ha annunciato domenica di voler creare «un campione mondiale della trasformazione ecologica». Il primo passo è un’offerta ferma presentata a Engie per il 29,9% delle azioni Suez in suo possesso al prezzo di 15,50 euro l’una in contanti, «con un premio del 50% sulla quotazione di Suez al 30 luglio». Se questa proposta sarà accettata da Engie, Veolia intende poi lanciare un’Opa sul resto delle azioni Suez.

I progetti di Veolia vanno anche a beneficio di Engie, che mette a segno un progresso attorno al 6% . La società aveva annunciato il 31 luglio scorso l’intenzione di voler procedere a una revisione strategica riguardante anche la sua partecipazione in Suez. Al prezzo di 15,50 euro il valore totale di Suez ammonta a 9,7 milia rdi e aggiungendo i circa 10 miliardi di debito della società, l’operazione coinvolge circa 20 miliardi.

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Il matrimonio tra Veolia e Suez, i due big del settore ambientale in Francia, è oggetto di voci e congetture da anni e quindi la mossa di Veolia non ha colto del tutto di sorpresa il mercato. Il Governo francese, che è l’azionista di riferimento di Engie con il 23,6%, ha preso subito posizione. Il ministro dell’Economia francese, Bruno Le Maire, in una dichiarazione ufficiale, ha sottolineato che «lo Stato vigilerà sugli impegni che Veolia prenderà in termini di mantenimento dell’occupazione in Francia e di mantenimento degli asset strategici in Francia» e che valuterà l’operazione sulla base degli interessi patrimoniali e strategici di Engie. Per ora il cda di Suez ha preso atto dell’offerta, senza fornire altre indicazioni.

Secondo gli analisti di Jp Morgan, Engie si avvia ad accettare l’offerta. «La logica strategica dell’unione tra Veolia e Suez è molto forte e porterebbe alla creazione dell’incontrastato leader mondiale dei servizi ambientali nel momento in cui la trasformazione ecologica si accelera». Inoltre, aggiungono gli analisti, «anche se il premio dell’offerta su Suez è rilevante, pensiamo che potrebbe essere in gran parte recuperato, il che lascerebbe posto a un incremento del valore con la possibilità di importanti sinergie». Anche per gli analisti di Oddo, l’offerta di Veolia sulla quota in Suez risulta “attraente” per Engie.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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