ARTE IN SARDEGNA

A Sassari il primo museo minerario a cielo aperto in realtà aumentata

All'Argentiera, borgo minerario dismesso, affacciato sul mare, sono state inserite nel paesaggio 4 opere virtuali di grandi dimensioni, visibili grazie alla tecnologia dell'app gratuita di Bepart

di Davide Madeddu


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(Alessandro Virdis)

2' di lettura

Archeologia industriale e realtà aumentata. All'Argentiera di Sassari, borgo minerario dismesso, affacciato sul mare, la memoria storica si incontra con l'innovazione, l'arte e la tecnologia. E, seguendo un itinerario che parte dalla vecchia laveria (impianto industriale per lavare materiale estratto dal suolo) e si snoda attraverso ruderi industriali e case abbandonate, ci si può imbattere nelle prime quattro installazioni artistiche di grandi dimensioni, “memorie di ieri e oggi sulla miniera”, visibili grazie alla tecnologia dell'app gratuita di Bepart.

Si tratta del progetto sperimentale denominato Mar- Miniera Argentiera ed è il primo museo minerario a cielo aperto in realtà aumentata. Iniziativa, che rianima un borgo disabitato ma particolarmente suggestivo, sostenuta dal Comune di Sassari in collaborazione con LandWorks (e con il contributo del Parco Geominerario, Storico e Ambientale della Sardegna, del bando “culturability” promosso da Fondazione Unipolis, della Fondazione di Sardegna e realizzato dai partner di “LandWorks Plus” e Bepart).

“Un modello – chiariscono i promotori - che mira proprio alla rivalutazione del territorio sperimentando nuove suggestive modalità di narrazione della memoria storica e identitaria dell'Argentiera”. Opera condivisa e distribuita lungo l'itinerario in cui sono stati coinvolti, attraverso una call nazionale, quattro artisti e professionisti della creatività digitale con background e competenze differenti: Francesco Clerici, Adolfo Di Molfetta, Milena Tipaldo e Andrea Zucchetti.

(Foto di Alessandro Virdis)

Visitare il MAR – Miniera Argentiera è semplice. Basta avere un tablet o uno smartphone, consultare la mappa delle quattro installazioni posizionate lungo l'Argentiera e poi inquadrare con il proprio smartphone su ciascun edificio il poster con l'app Bepart per vederlo animarsi e dare vita all'opera digitale.

(Alessandro Virdis)

La mappa completa è disponile sul sito, oppure in versione cartacea presso la Laveria e presso la sede Landworks nelle ex officine, mentre l'app Bepart è scaricabile gratuitamente da Apple Store e Google Play.

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