Logistica specializzata

A Settala il nuovo hub bio Pharma di Dhl Supply Chain Italy

Il nuovo centro ha una superficie di 6mila metri quadrati e il nuovo “magazzino frigorifero” garantisce una gestione a 360° dei prodotti biotecnologici trasportati e stoccati.

2' di lettura

Dhl Supply Chain Italy, società del Gruppo Deutsche Post Dhl, inaugura, con un investimento di tre milioni di euro, il Dhl Bio Pharma Hub, realizzato all’interno del sito di Settala (Milano), dedicato alle aziende del settore Hospital&Specialty Pharma. All’interno del nuovo polo opera un team specializzato nella gestione di prodotti sensibili che necessitano di una logistica a temperatura controllata. Il nuovo centro ha una superficie di 6mila metri quadrati e il nuovo “magazzino frigorifero” garantisce una gestione a 360° dei prodotti biotecnologici trasportati e stoccati.

«Il farmaco in ogni suo passaggio – spiega la società in una nota – viene movimentato in un ambiente a temperatura con un campo di variazione costante 2-8°C prevenendo il rischio di escursioni termiche. L’Hub integra inoltre soluzioni per la gestione di situazioni multitemperatura (fino a -20°C e a -80°C) per vaccini e terapie di frontiera. Tecnologie innovative, come la serializzazione, garantiscono molteplici benefici: automazione del processo di serializzazione, tracciatura di ogni singola confezione di farmaco fino a destino, digitalizzazione dei dati, disponibilità immediata dell'identificativo univoco da fornire alle Autorità competenti in caso di richiamo del prodotto».

Loading...

Il sito ha una capacità di stoccaggio fino 8 mila posti pallet a 2-8°C e movimenta oltre 41 milioni di confezioni di farmaco specialistico e biotecnologico.«In un momento di grande trasformazione del comparto, caratterizzato da terapie sempre più sensibili e delicate, abbiamo deciso di puntare su un progetto dedicato al Biotech e a tutti i prodotti che hanno bisogno di una catena del freddo molto specializzata. La nuova struttura si inquadra nel percorso di crescita della nostra azienda – ha dichiarato Antonio Lombardo, Presidente e Amministratore Delegato di Dhl Supply Chain Italy –, non solo dal punto di vista economico ma soprattutto nell’evoluzione delle sfide che affrontiamo. Il Biotech e le terapie avanzate rappresentano un approccio completamente nuovo alle cure e richiedono metodi e procedure adeguati anche da un punto di vista logistico. Dalla ricerca alla produzione, alle normative, all'accesso al mercato, tutto l’impianto deve essere rivisto per gestire al meglio le potenzialità del nuovo filone e la logistica non fa eccezione».

«Il biotech rappresenta sempre più una quota significativa dei farmaci in sviluppo. Già oggi, a livello globale, il 50% dei prodotti in sperimentazione clinica derivano da processi biotecnologici e stime dell’Ocse ci dicono che nel 2030 saranno biotech l’80% dei prodotti farmaceutici. Ecco perché diventa fondamentale affiancare a una medicina di precisione, come quella che utilizza farmaci biotech, una logistica di precisione. Integrità della catena del freddo, alta sicurezza, tracciabilità e serializzazione di ogni unità, capacità di gestire stoccaggi e trasporti a diverse temperature sono già oggi elementi chiave per la sicurezza dei pazienti e sempre più lo saranno in futuro» – ha aggiunto Riccardo Palmisano Presidente di Assobiotec, l’Associazione Nazionale per lo sviluppo delle biotecnologie che fa parte di Federchimica, che ha partecipato all'inaugurazione del nuovo hub.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti