ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùEnergia

A Taranto decolla la filiera dell’eolico offshore

Incontro tra Renexia e le imprese locali

di Domenico Palmiotti

I punti chiave

  • Il progetto
  • Gli obiettivi
  • La filiera

2' di lettura

Il primo parco eolico offshore del Mediterraneo è realtà dopo tanti anni di corsa ad ostacoli. È stato inaugurato lo scorso 21 aprile con un investimento di circa 80 milioni di euro, ha una capacità complessiva di 30 MW, può assicurare una produzione di oltre 58mila MWh, ma adesso il passo successivo di Renexia, la società del gruppo Toto che ha realizzato il progetto, è quello di posizionarsi nell'area di Taranto con altre iniziative e soprattutto sviluppare una filiera industriale. Lo dice Riccardo Toto, direttore generale di Renexia, nell'incontro con Confindustria Taranto e le aziende associate.
«Cominciamo un percorso - dichiara Toto -, speriamo che sia pragmatico. È un percorso legato a cinque punti che vanno dalla scuola all'idrogeno, dalla mobilità elettrica alle nuove tecnologie. Un progetto completo che spazia su molti punti speriamo si possa realizzare qui a Taranto». Per l'idrogeno, aggiunge Toto, «abbiamo un progetto, nel senso che ci piacerebbe aiutare i ragazzi ad entrare in questo mondo in maniera diversa rispetto a come stanno facendo adesso. Riteniamo che la produzione dell'idrogeno - ed erano presenti al nostro incontro aziende che fanno già elettrolizzatori - possa essere il futuro e quindi cominciare con loro un percorso di partnership per poter poi cominciare a vendere idrogeno a terzi». Per la mobilità elettrica, invece, dice il dg di Renexia, «noi ci rivolgiamo in particolare alle pubbliche amministrazioni con progetti a tutto tondo che vanno dall'efficientamento e installazione di colonnine alla fornitura di mezzi elettrici. Ci piacerebbe cominciare con qualche amministrazione della zona per andare avanti con questo tipo di progetto».
Circa il funzionamento del parco eolico in Mar Grande costruito da Renexia e composto da 10 pale, il dg Toto spiega che le “pale sono tutte accese, quelle che stanno producendo energia sono 4, ma entro il mese saranno tutte e 10 e siamo assolutamente contenti. Le pale stanno entrando adesso in funzione”. Mentre sulla possibilità di sviluppare a Taranto filiere industriali dell'eolico, il dg di Renexia osserva che “nella nostra testa, nelle nostre idee, Taranto può diventare assolutamente il centro per una serie di progetti pilota. In particolar modo il primo di cui abbiamo parlato è quello legato al moto ondoso per produrre energia. Faremo adesso i passaggi necessari con le varie autorità e poi ci piacerebbe cominciare a lavorare su questa cosa qui. Taranto - afferma Toto - può diventare per noi una sorta di centro di ricerca a cielo aperto, noi abbiamo una serie di progetti pilota». Circa la fornitura di componenti per l'energia eolica, discorso, questo, che rientra nella filiera industriale, «abbiamo parlato con Leonardo - annuncia il dg di Renexia - e riteniamo che lo sfogo naturale di quest'area sia la produzione delle pale vere e proprie».
«Ci sono le condizioni per creare una filiera industriale dell'eolico e oggi quello che abbiamo ascoltato da Renexia è quanto loro vorrebbero fare, cioè utilizzare Taranto per progetti pilota, per progetti innovativi», commenta infine il presidente di Confindustria Taranto, Salvatore Toma.

Loading...
Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti