La cerimonia

Giappone, Naruhito sul trono. Abe: «Banzai!»

Il nuovo sovrano proclama la sua ascesa al trono davanti a dignitari di oltre 180 Paesi. Dopo la cerimonia in stile tradizionale, il premier Shinzo Abe si congratula con tre grida di “Banzai!”

di Stefano Carrer


Trump primo leader mondiale a incontrare imperatore Naruhito

4' di lettura

In un giorno di festività straordinaria in Giappone, alti rappresentanti da tutto il mondo (per oltre 180 Paesi e organizzazioni internazionali) hanno presenziato oggi a Tokyo alla “Sokuirei Seiden no Gi”, la cerimonia di “intronazione” del nuovo imperatore Naruhito.

Il 59enne monarca, per la verità, è già succeduto il primo maggio scorso al padre Akihito, che il giorno prima aveva formalmente rinunciato al Trono del Crisantemo diventando “imperatore emerito”(nel primo caso di “dimissioni” imperiali in due secoli, il che ha richiesto il varo di una apposita legge). Da inizio maggio è quindi già iniziata la nuova era “Reiwa” secondo il calendario imperiale. Ma le cerimonie di successione si susseguono per quasi un anno e quella del 22 ottobre 2019 rappresenta una delle più importanti, anche come presentazione ufficiale al mondo intero del nuovo sovrano.

Non si tratta di una incoronazione perché l’imperatore giapponese non ha corona. I simboli tangibili del suo potere e status sono tre elementi sacri: Spada e Gioiello (oggi piazzati davanti a Naruhito) e infine lo Specchio (rimasto al tempio di Ise, il più importante per la religione shintoista).

Illustri ospiti - Per l’Italia è arrivata la presidente del Senato, seconda carica dello Stato, Elisabetta Alberti Casellati. Tra gli ospiti d'onore coronati o quasi, spiccano il re di Spagna Felipe VI, re Carlo Gustavo di Svezia, re Filippo del Belgio, re Guglielmo-Alessandro d’Olanda, re Federico di Danimarca, il principe Carlo d’Inghilterra e il principe Alberto di Monaco. Le più rilevanti figure a livello politico sono il vicepresidente cinese Wang Qishan e il premier sudcoreano Lee Nak-yon (con quest’ultimo il primo ministro Shinzo Abe – che offrirà domani un banchetto agli ospiti - dovrebbe incontrarsi giovedì per i primo colloqui di alto livello tra le due parti dopo un aggravamento delle tensioni bilaterali).

Giappone, la cerimonia di intronizzazione del nuovo imperatore Naruhito

Giappone, la cerimonia di intronizzazione del nuovo imperatore Naruhito

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A rappresentare gli Usa è Elaine Chao, ministra dei Trasporti. Da Myanmar è arrivata Aung San Suu Kyi, mentre la Germania si è fatta rappresentare dal presidente Frank-Walter Steinmeier. Tra gli ex leader, spicca il francese Nicholas Sarkozy. La presenza della Governatrice di Hong Kong, Carrie Lam, è stata contestata: una petizione online con decine di migliaia di firme, promossa da Change.org, chiedeva l’annullamento dell’invito in seguito al crescendo repressivo delle manifestazioni di protesta. Sulle dimostrazioni a Hong Kong il governo giapponese ha mantenuto un atteggiamento molto prudente, nel quadro del recente miglioramento dei rapporti con Pechino che dovrebbe essere sancito a primavera dalla visita del presidente Xi Jinping.

Oltre ai circa 400 dignitari stranieri, hanno presenziato agli eventi dell' “intronazione” imperiale circa 1.600 giapponesi, compresi i vertici di governo, parlamento e magistratura. Nel complesso è stimata una spesa di oltre 16 miliardi di yen (circa 132 milioni di euro). Il governo ha colto l’occasione della cerimonia di insediamento per varare una amnistia per circa 550mila persone condannate per reati di modesta entità.

La forza della tradizione - L’elaborato cerimoniale – in cui il nuovo imperatore appare in abiti tradizionali per lo più di colore arancione- per alcuni aspetti risale addirittura al settimo secolo, quando furono ripresi antichi riti della dinastia cinese Tang. Di per sé la durata della cerimonia principale è di una sola mezz'ora, culminante nella proclamazione nella sala Matsu-no-ma del Palazzo Imperiale di Tokyo, effettuata da Naruhito stesso dal trono “Takamikura” (affiancato dall'imperatrice Masako su un trono un po' più basso detto “michodai”). In precedenza, stamattina Naruhito (in abito tradizionale candido) si era recato a uno dei templi del palazzo per annunciare ai suoi antenati la sua ascesa al trono. Era prevista una parata pomeridiana della coppia imperiale in una Toyota Century scoperta nel centro cittadino fino alla residenza di Akasaka (quasi 5 km), che è stata però rinviata al 10 novembre in relazione ai danni e lutti provocati dal recente tifone Hagibis. Questa parata e il banchetto serale di tre ore e mezza sono ovviamente una aggiunta dei tempi moderni. Dopo un breve discorso, il premier Shinzo Abe si è congratulato con tre grida di “Banzai!” .

Sovrano costituzionale - Secondo la Costituzione del primo dopoguerra, l’imperatore non ha poteri politici ma rappresenta il simbolo dello Stato e dell'unità del popolo. È anche una sorta di “papa” dello Shintoismo, secondo cui la sua figura ha forti connotazioni religiose. Non è chiaro quanto Naruhito possa apportare innovazioni nel suo ruolo di imperatore, le cui funzioni sono strettamente circoscritte non solo dalla Costituzione ma soprattutto dall'Imperial Household Agency. In una occasione nel 2004, Narihito non esitò a criticare pubblicamente il rigoroso regime di controlli e pressioni, considerandolo responsabile delle difficoltà per la principessa Masako ad adattarsi alla sua posizione di consorte del principe ereditario. In ogni caso, Naruhito e Masako rappresentano una coppia moderna in grado di per sé di “svecchiare” l’immagine della millenaria dinastia. Secondo le regole vigenti, comunque, la loro figlia Aiko non potrà accedere al trono, riservato ai maschi: il primo in linea di successione è oggi il fratello minore di Naruhito, il 53enne Akishino, seguito dal di lui figlio Hisahito, oggi 13enne.

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