Arte

A Venezia torna Homo Faber per celebrare la creatività

Fondazione Giorgio Cini e Michelangelo Foundation insieme per la seconda edizione della mega-manifestazione culturale dedicata alle eccellenze dei mestieri d'arte contemporanei. Ospite d'onore il Giappone.

di Silva Menetto

3' di lettura

L'Homo Faber è l’uomo artefice di opere e strumenti in grado di trasformare la realtà: con le mani e con l'intelletto, con la capacità di sognare e di trasformare i sogni in oggetti.
Homo Faber Event é qualcosa che non c'era, é la celebrazione di un nuovo modello di umanesimo 2.0.

Il saper fare dell'uomo

É un'esperienza espositiva totale che celebra il saper fare dell'uomo, l'artigianato di altissima gamma che si fonde con arte e design e si ritrova a invadere gli spazi maestosi della Fondazione Giorgio Cini, sull'isola di San Giorgio, a Venezia, dal 10 aprile al 1 maggio 2022. La Michelangelo Foundation (creata nel 2016 da Johann Rupert e Franco Cologni) rinsalda dunque la partnership con la Fondazione Cini proponendo la seconda edizione dell'evento dedicato alle eccellenze dei mestieri d'arte contemporanei, 15 mostre, 22 curatori, oltre 850 manufatti.

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Homo Faber incanta Venezia

Homo Faber incanta Venezia

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Al visitatore si spalancano le porte dell'isola di San Giorgio, per una giornata da trascorrere tra il verde (compresi il labirinto di Borges, le Vatican Chapels e l'iconico Teatro Verde, all'aperto, che per l'occasione torna accessibile al pubblico) e i 4.000 metri quadri espositivi articolati in 15 mostre realizzate da 22 tra designer, architetti e curatori di fama internazionale.Opere originali realizzate da oltre 400 artigiani e designer provenienti da più di 40 paesi del mondo, più di 850 manufatti che rappresentano 110 mestieri diversi; la magia della carta in tutte le sue declinazioni ci porta tra origami, codici miniati, parasole e abiti in carta crespa (a cura di Michele De Lucchi); gli abiti di Roberto Capucci si intrecciano a preziosi chimono di seta e a bracciali con rami di ciliegio di diamanti e rubini nella “Genealogia dell'ornamento” (a cura di Judith Clark); l'arte di flower designer internazionali si intreccia con la maestria di Venini per realizzare “Blossoming Beauty”, superbi bouquet in vasi creati con antiche tecniche di lavorazione del vetro.

Dalle porcellane riassemblate con filo d'oro si passa ai mosaici in metallo

Dalle porcellane riassemblate con filo d'oro si passa ai mosaici in metallo, dalla installazione di 70mila microvasi di ceramica che sembra una spugna, ai manufatti delle maison del lusso, fino ad arrivare alla piscina Gandini trasformata in palcoscenico dove Bob Wilson ha messo in scena (direttamente dalla sua collezione privata) gli oggetti provenienti dalla Butterfly e da altre sue produzioni, in una esperienza immersiva che vibra delle note di John Cage.

Il Giappone e i Tesori Nazionali Viventi

Paese ospite e sottile filo rosso di Homo Faber Event 2022 è il Giappone, che unisce un po' tutte le mostre dell'esposizione e che è celebrato nel Cenacolo Palladiano attraverso i manufatti realizzati da 12 Tesori Nazionali Viventi, ovvero 12 grandi maestri delle arti applicate giapponesi che in questa occasione espongono alcuni beni unici e speciali, testimonianze della cultura e della tradizione nazionale.

Una tea room all'inglese tutta da esperire

Nel padiglione delle Capriate trova posto una sala da tè composta interamente di oggetti di design provenienti da tutto il mondo, perfetta sintesi tra lo spazio espositivo e un luogo dove godersi qualche momento di relax, una tazza di tè o snack veloce. Il tutto grazie alla collaborazione con “Genuino”, che si occupa anche della food&beverage nell'Emu Garden, mentre ad ALMA Circle è affidato il ristorante fronte laguna è affidato il ristorante Homo Faber in città.

Homo Faber 2022 sconfina anche in cittá, con una serie di percorsi alla scoperta delle eccellenze artigiane che ancora vivono e lavorano a Venezia, come una sorta di “fuori Salone” perché “sostenere gli artigiani e la loro missione, promuovere la cultura del ben fare, scoprire tecniche, vedere oggetti, incontrare persone che hanno fatto dell'originalità, dell'autenticità e del talento la loro ragione di vita è proprio l'obiettivo di questa esposizione” dice Alberto Cavalli, curatore della mostra e direttore generale della Michelangelo Foundation.

HOMO FABER EVENT 2022, Fondazione Giorgio Cini, Isola di San Giorgio, Venezia, fino al 1 maggio 2022


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