IMMOBILIARE

Abitare In nel mirino dei fondi

Gli interessati smentiscono. Eppure fonti confermano le indiscrezioni di Radiocor che vorrebbero Bain Capital, Varde, Goldman Sachs e Green Stone interessati alla società che, a ottobre, avrebbe conferito un mandato esplorativo a Mediobanca

di Laura Cavestri


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Un’immagine del progetto Abitare in Maggiolina

2' di lettura

Abitare In sarebbe entrata nel mirino di un pool di fondi immobiliari. La società nega. I presunti interessati non commentano. Eppure, non si placano i rumors raccolti martedì sera da Il Sole 24Ore-Radiocor e che – sebbene ufficialmente smentiti da un comunicato dei due fondatori, Luigi Gozzini e Marco Grillo – vedrebbero i tre big Usa del real estate Bain Capital, Varde Partners e Goldman Sachs, oltre alla Sicaf italiana Green Stone, in corsa per acquisire Abitare In, società immobiliare attualmente quotata sul mercato Aim Italia dal 2016 (e che si prepara a sbarcare sul segmento Star).

Nell’ottobre scorso, i soci di Abitare In avrebbero dato a Mediobanca un mandato esplorativo finalizzato alla ricerca di un nuovo partner. Secondo fonti qualificate, ci sarebbe una gara aperta, la cui deadline – prevista per fine mese – potrebbe slittare.

Attualmente, Abitare In sta gestendo 16 operazioni di sviluppo residenziale sul mercato di Milano. Il mese scorso, il cda della società ha, inoltre, deliberato di conferire mandato agli amministratori per l’avvio delle operazioni per il passaggio allo Star, a quasi 4 anni dallo sbarco all’Aim.

Abitare In è stata fondata da Luigi Francesco Gozzini e Marco Claudio Grillo ed è quotata su Aim Italia dall’aprile 2016. La società realizza solo progetti residenziali di rigenerazione urbana secondo un modello di business che prevede la vendita delle unità immobiliari “sulla carta”, cioè prima dell’avvio dei lavori di costruzione. La società ha un flottante piuttosto elevato (oltre il 51%), e oltre ai due azionisti di riferimento che detengono complessivamente poco più del 42% del capitale sociale è entrata recentemente nella compagine azionaria la Sgr Kairos Partners con una quota del 5,9 per cento.

Secondo l’ultimo bilancio consolidato, chiuso al 30 settembre 2019 e approvato dall’assemblea dei soci il 30 gennaio scorso, il Gruppo Abitare In ha fatto registrare ricavi pari a 44,6 milioni di euro (rispetto ai 49 milioni di euro al 30 settembre 2018), un utile netto pari a 6,4 milioni «interamente di spettanza del gruppo» (contro i 2,6 milioni al 30 settembre 2018) e un Ebit pari a 9,4 milioni di euro (contro 3,7 milioni del precedente esercizio). La posizione finanziaria netta consolidata è pari a 32 milioni di euro (contro 8,8 milioni dell’esercizio precedente).
Il debito finanziario, pari ad 52,5 milioni di euro, spiega la società, «è principalmente costituito da mutui fondiari garantiti da ipoteca gravante sugli immobili di proprietà dei seguenti veicoli: Abitare In Maggiolina Srl, Milano City Village Srl, AID 3 Srl, Milano Progetti Srl, My City Srl, Trilogy Towers Srl (ex Milano Sviluppi Srl)». Il patrimonio netto consolidato è pari a 47,5 milioni di euro (contro i 40,8 milioni al 30 settembre 2018).

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