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Accordo Attestor e Mandarin Oriental per la gestione del Cristallo di Cortina

Dopo Como nuova operazione tra i due gruppi, nel resort delle Dolomiti investimenti nell’ordine di 50 milioni di euro in vista delle Olimpiadi 2026

di Vincenzo Chierchia

I punti chiave

  • L’operazione
  • La strategia
  • Lo scenario

3' di lettura

Cortina attrae sempre di più i grandi investitori internazionali del real estate e del turismo. Oggi l’annuncio arriva da Mandarin Oriental Group che ha siglato un accordo di lungo termine con Attestor Limited per il rebranding e la gestione dello storico Hotel Cristallo di Cortina d'Ampezzo, come si legge in una nota. Dopo la chiusura nel secondo trimestre del 2023, la struttura sarà sottoposta a una importante ristrutturazione e riaprirà come Mandarin Oriental resort nell’estate del 2025, in vista delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina del 2026. Si tratta di una operazione di investimento stimabile nell’ordine di una cinquantina di milioni di euro.

Il Mandarin Oriental Cristallo Cortina sarà inoltre il primo resort alpino del gruppo alberghiero ed espanderà ulteriormente la presenza di Mandarin Oriental in Italia, finora presente a Milano e sul Lago di Como (in quest’ultimo caso sempre in partnership con Attestor Limited). Mandarin Oriental Hotel Group gestisce attualmente 36 hotel e sette residence in 24 paesi ed è parte di Jardine Matheson Group.

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Attestor Limited è una società di investment management con sede a Londra. È un fondo d’investimento evergreen, che gestisce capitali per conto di un numero limitato di investitori, prevalentemente costituiti da fondi universitari statunitensi e grandi family office europei e statunitensi. Il patrimonio in gestione è pari a circa 7 miliardi di dollari Usa. Attestor è autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority.

Nel 2021 Attestor è entrato come investitore dell'Hotel Cristallo, in partnership con la famiglia Gualandi, che è stata proprietaria del complesso alberghiero per oltre vent'anni. L'ingresso di Attestor nella proprietà dell'Hotel Cristallo è mirato ad assicurare investimenti significativi per la realizzazione del progetto di riqualificazione e riposizionamento sul mercato dell'Hotel Cristallo. L'accordo sull'Hotel Cristallo conferma il ruolo di investitore di Attestor, con un importante track-record nelle operazioni di lungo termine nel segmento high end luxury hotels. L'accordo con Mandarin Oriental Hotel Group per la gestione del Cristallo di Cortina è giudicato strategico e consolida una partnership di successo in essere tra i due gruppi, testimoniata dal rilancio congiunto di un altro trophy asset italiano: il Mandarin Oriental, Lago di Como - precedentemente Casta Diva Resort&Dpa - di proprietà di Attestor dal 2017.

L’Hotel Cristallo di Cortina fu costruito nel 1901 in stile Art Nouveau dalla famiglia Menardi e negli Anni Trenta è stato una destinazione sciistica di élite. Dopo i Giochi Olimpici del 1956, l’Hotel entrò nel suo “periodo d’oro” di rinomata destinazione sciistica, ospitando celebrità, tra cui Peter Sellers, Frank Sinatra, Saul Bellow e Vladimir Nabokov. Ha fatto da cornice a numerosi film premiati, mantenendo il fascino storico di grand hotel dei primi del Novecento. Nel 2021 la proprietà è stata acquistata da fondi gestiti da Attestor Limited, che possiede - come detto - anche il Mandarin Oriental, Lago di Como.

L’Hotel Cristallo sarà sottoposto a un’accurata ristrutturazione che comprenderà un importante ampliamento, realizzato dagli architetti Herzog e deMeuron. Alla riapertura, l'Hotel disporrà di 83 stanze tra cui 30 suite con una storica straordinaria vista sulle Dolomiti. Il resort sarà dotato di un'ampia struttura spa e wellness in vista dell’appuntamento olimpico del 2026 e nelle intenzioni dei due gruppi rappresenterà un punto di riferimento per il turismo di montagna a livello internazionale. Grazie agli importanti investimenti effettuati in sistemi di innevamento artificiale, le Dolomiti sono tra le poche località delle Alpi a garantire la neve per tutta la stagione, lungo 1.200 chilometri di piste interconnesse.

«Siamo lieti di associare il brand di Mandarin Oriental alla bellezza delle Dolomiti, da sempre la destinazione preferita da sciatori ed escursionisti, che richiameranno senza dubbio i fan di Mandarin Oriental che amano le attività alpine. Siamo impazienti di lavorare con i nostri partner del Lago di Como per creare un’altra struttura esclusiva in una delle destinazioni chiave d’Italia» ha dichiarato James Riley, Group Chief Executive di Mandarin Oriental Hotel Group. «Siamo entusiasti di poter restituire a questo celebre edificio l'antico splendore in vista delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina del 2026. creando al contempo un'atmosfera unica di lusso moderno per i viaggiatori internazionali. Dopo il successo della nostra collaborazione sul Lago di Como, siamo felici di aggiungere un altro asset iconico italiano alla nostra collaborazione con Mandarin Oriental e di creare un nuovo punto di riferimento sulle Alpi» ha dichiarato David Alhadeff, partner di Attestor Limited.

L'operazione Attestor-Mandarin - come detto - è strategica sia in relazione alle potenzialità del contesto dolomitico e sia per le prospettive di mercato, italiane e internazionali. Complessivamente, si stima che i Giochi olimpici di Milano-Cortina del 2026 avranno un impatto economico di circa 4,3 miliardi di euro per 36mila posti di lavoro tra Lombardia e Veneto. Il valore aggiunto è stato stimato in circa 2 miliardi.

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