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Accordo Banca 5-Sisalpay: insieme in una newco

Sisal avrà una quota di maggioranza, con Intesa Sanpaolo nel ruolo di socio minore ma che potrà contare alla fine su una rete capillare complessiva di oltre 50mila punti vendita su cui offrire i propri servizi di pagamento

di Andrea Biondi e Luca Davi


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3' di lettura

Una newco tra Banca 5 e Sisalpay. È oramai pronta a partire, a quanto risulta al Sole 24Ore, la joint-venture tra la banca di prossimità di Intesa Sanpaolo - nata dopo l’acquisto nel 2016 della banca dei tabaccai Itb da parte del gruppo di Ca’ de Sass - e il brand dei servizi di pagamento del Gruppo Sisal, controllato a sua volta dal colosso finanziario del private equity Cvc.

Le trattative sono di fatto concluse e a mancare sono oramai solo le autorizzazioni di rito. Con la nascita della nuova realtà – nella quale Sisal avrà una quota di maggioranza, con Intesa nel ruolo di socio minore – il gruppo guidato da Carlo Messina potrà ampliare la sua rete, con la possibilità di contare alla fine su una rete capillare complessiva di oltre 50mila punti vendita su cui offrire i propri servizi di pagamento.

Di certo per come è congegnata l’operazione che vede protagoniste Sisalpay e Banca 5 rappresenta un’operazione di attacco al mercato nell’intero settore dei pagamenti. In questa architettura la realtà del gruppo Sisal offrirà il supporto delle rete e dell’infrastruttura di pagamento già utilizzata da 15 milioni di clienti, più di 40mila punti vendita, circa 200 milioni di transazioni all’anno, 500 servizi di pagamento e accordi con oltre 100 aziende partner. Banca 5, da parte sua, va ad allargare il suo raggio d’azione in maniera significativa, andando ad offrire a un platea più ampia la propria gamma di prodotti e servizi fino ad oggi messi a disposizione solo delle 15mila tabaccherie ex convenzionate con Itb.

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Intesa fa così un ulteriore passo in avanti sul fronte dell’instant banking: prelievi, pagamenti, versamenti, ricariche, bollettini, e in generale tutti i servizi “light”, verrebbero offerti con minori costi rispetto a quelli sostenuti dall’attuale rete di filiali, rete che al contrario sarà sempre più efficientata e focalizzata sulla consulenza e su servizi a valore aggiunto. Allo scorso maggio, le operazioni di prelievo contanti presso le tabaccherie convenzionate Banca 5 - che è parte integrante della Banca dei Territori di Intesa - erano state oltre 1 milione per un totale di oltre 100 milioni di euro prelevati, con una media pari a circa 9mila transazioni giornaliere e circa 90 euro a operazione.

Per quanto riguarda Sisalpay, il brand dei servizi di pagamento del gruppo Sisal – lanciato nel 2012 (dopo che nel 2011 Sisal è diventata “Istituto di pagamento”ottenendo l’autorizzazione dalla Banca d’Italia) e con cui, come detto, è già ora possibile è possibile pagare, per esempio, bollette presso uno degli oltre 40mila punti di pagamento presenti in tutto il territorio nazionale, ma anche attraverso il portale – fra 2018 e 2019 è stata attiva sia sul versante dell’avvio di nuovi servizi, sia negli investimenti in soluzioni esterne.

A settembre 2018 è entrata nel mercato dei pagamenti digitali con lo smartphone lanciando l’app Bill, un portafoglio virtuale attraverso cui fare pagamenti e trasferire denaro. Basta un clic sul cellulare per fare acquisti nei negozi convenzionati o per addebitare una somma a chi utilizza la stessa applicazione. Altra operazione, dello scorso aprile, è l’ingresso al 30% nel capitale di myCicero, la piattaforma digitale per il mobility e parking ticketing, attraverso un investimento complessivo del valore di 3,5 milioni di euro.

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