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Accordo Ice-Alibaba, nasce la prima piattaforma B2B per l’export digitale delle pmi italiane

La nuova iniziativa si inserisce all’interno delle azioni previste dal Patto per l’export e si aggiunge alle 25 piattaforme digitali B2C già attivate da Ice con partner internazionali

di Giovanna Mancini

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La nuova iniziativa si inserisce all’interno delle azioni previste dal Patto per l’export e si aggiunge alle 25 piattaforme digitali B2C già attivate da Ice con partner internazionali


3' di lettura

Un «accordo di nuova generazione»: così il ministro per gli Affari esteri Luigi Di Maio ha definito l’intesa siglata tra l’agenzia Ice e il colosso cinese dell’ecommerce Alibaba per sostenere l’export digitale delle piccole e medie aziende italiane, un tema più che mai attuale in questi mesi di pandemia. Si tratta della prima piattaforma ecommerce B2B, rivolta cioè non ai clienti finali, ma a mettere in contatto le aziende italiane con 26 milioni di buyer, distributori e operatori professionali in 190 Paesi al mondo.

La nuova piattaforma si aggiunge alle 25 vetrine digitali B2C già attivate dall’Ice (che saliranno a 28 entro fine anno) con partner internazionali, per un totale di 4.200 imprese coinvolte, che entro l’anno saliranno a 6mila. La prima - helloITA – venne inaugurata proprio in partnership con Alibaba due anni fa: un padiglione virtuale su TMall e TMall Global (le piattaforme B2C di Alibaba) in cui le aziende italiane potessero presentare e vendere i propri prodotti sul mercato cinese.

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Ora si fa un passo in più, come spiega il presidente dell’Ice Carlo Ferro, che ricorda l’impegno sul digitale dell’Agenzia nell’ultimo anno: «L’ecommerce è fondamentale per proiettare le nostre imprese sui nuovi paradigmi e modelli di consumo che emergeranno negli scambi commerciali internazionali». Se finora infatti le diverse piattaforme avevano coinvolto finora soprattutto aziende produttrici di beni di consumo (moda, food, cosmetica, arredo), il nuovo accordo permette di estendere a tutti i settori del made in Italy il supporto per l’export digitale, dalla meccanica ai beni strumentali, dall’automotive alla nautica.

Il nuovo «Made in Italy Pavilion» funzionerà come «una vera e propria fiera online permamente rivolta alle aziende esportatrici italiane – spiega il general manager di Alibaba Group per il Sud Europa, Rodrigo Cipriani Foresio, ricordando che l’Italia è l’unico Paese europeo in cui Alibaba ha dato vita a un accordo del genere – che in questa sezione unica potranno esporre le proprie produzioni e cataloghi, interagendo in maniera diretta con i 26 milioni di buyers in 190 paesi presenti su Alibaba.com».

L’accordo darà a 300 aziende italiane la possibilità di attivare in maniera gratuita la partecipazione sulla piattaforma per due anni, accedendo anche a programmi di formazione e servizi di assistenza dedicati per la gestione del proprio profilo online.

«L’e-commerce è fondamentale per il rilancio del Made in Italy perché offre un valido contributo a sostegno delle aziende, colpite dal rallentamento delle forme tradizionali di acquisto dovuto al Covid-19 - ha detto Di Maio – L’accordo di partenariato siglato fra Ice Alibaba apre alle aziende italiane un mercato virtuale di enorme potenzialità: si tratta di uno strumento innovativo che favorisce l’interscambio elettronico diretto fra operatori economici».

«Le abitudini di consumo sono sempre più orientate verso il digitale e la pandemia sta accelerando questa transizione – ha detto Ferro –. In accordo con il Patto per l'Export voluto dal Ministro Di Maio, abbiamo ridisegnato in chiave digitale i programmi delle nostre iniziative. La realizzazione della prima vetrina Made in Italy sulla piattaforma B2B di Alibaba.com segna una nuova tappa che allarga il nostro supporto nel commercio on-line a tutti i settori merceologici per raggiungere clienti online in 190 Paesi Questa iniziativa, la prima nel B2B, si aggiunge ai 25 accordi B2C già operativi in 14 Paesi per promuovere e sponsorizzare l'accesso delle Pmi italiane a 1.45 miliardi di consumatori che ogni giorno acquistano sul web».

Infine, Rodrigo Cipriani Foresio ha sottolineato che «il rinnovo della nostra collaborazione con Ice arriva, non a caso, in una fase particolarmente delicata per l'economia italiana, che ha reso indispensabile per le aziende ripensare in chiave digitale la propria strategia e operazioni».


Riproduzione riservata ©
  • Giovanna ManciniRedattore ordinario

    Luogo: Milano

    Lingue parlate: Italiano, inglese, tedesco

    Argomenti: Industria del design e arredo, made in Italy, cronaca di Milano, consumi, industria del commercio, e-commerce

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