tangenti e politica

Accuse di corruzione, arrestato l’ex presidente brasiliano Michel Temer


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(EPA)

1' di lettura

L’ex presidente brasiliano Michel Temer è stato arrestato a San Paolo, in seguito ad accuse di corruzione, e sarà trasferito a Rio de Janeiro, dove deve presentarsi davanti alla magistratura. L’indagine Lava Jato sui fondi neri Petrobras, considerata la Mani Pulite verdeoro, supervisionata fin dal 2014 dal giudice Marcelo Breitas, riguarda tangenti a funzionari pubblici e ha portato al carcere uomini d’affari e varie personalità politiche, incluso l’ex presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva. In questa tornata di arresti, oltre all'ex presidente brasiliano, ci sono anche l’ex ministro delle Miniere e dell’Energia, Moreira Franco. In tutto - precisano i media locali - sono otto i mandati di arresto preventivo disposti dal giudice.

Temer ha definito un “atto barbarico” il suo arresto preventivo: lo ha reso noto il portale di notizie Uol riferendo una telefonata tra l'ex capo di Stato e il giornalista Kennedy Alencar. Brian Alves, uno dei legali di Temer, ha intanto annunciato la presentazione, nelle prossime ore, della richiesta di “habeas corpus”. L’arresto è avvenuto a San Paolo mentre l’ex presidente usciva di casa. Da lì gli agenti lo hanno portato all’aeroporto di Guarulhos, per trasferirlo a Rio.

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