BOTTLE FREE

Acqua: i filtri per per berla buona, senza cloro e calcare, come al ristorante

Le soluzioni casalinghe per liberarsi dalle bottiglie di plastica e vetro

di Paola Guidi


default onloading pic

3' di lettura

L'acqua, che sapore ha? In teoria e secondo i puristi dovrebbe essere insapore, inodore, incolore. Non è così: deve essere sicuramente incolore e inodore ma insapore no. Deve anzi essere “saporita”. Le nostre acque minerali, amate in tutto il mondo, usate dagli chef più raffinati, hanno infatti sapori molto diversi in base all'origine e alla composizione dei minerali, più saporite se ricche, più delicate se solo leggermente mineralizzate.

E se c'è più magnesio è, secondo i degustatori, squisita. E l'acqua del rubinetto? Può avere questi problemi: odore e sapore di cloro, alcuni inquinanti e un'eccessiva durezza. Ma la tecnologia, in questo campo, ha fatto grandi passi avanti in modo che in cucina dal rubinetto esca l'acqua migliore. Con un merito straordinario: che pian piano si può ridurre l'uso eccessivo dell'acqua in bottiglia di plastica o vetro. Come ha fatto di recente lo chef Norbert Niederkofler che ha trasformato il suo locale in un ristorante Bottle Free Zone, adottando il dispenser AQA Drink 20 della BWT.

Soluzioni per l’acqua

Il test dell'acqua di casa
Che fare? Non acquistare mai un apparecchio senza aver consultato un idraulico esperto che prima di tutto eseguirà degli esami della vostra acqua per individuare correttamente l'apparecchio più adatto. Possono infatti essere presenti pesticidi, nitrati pfas (i famigerati perfluorati), bisfenolo A, nichel, piombo e, di conseguenza, occorre individuare con un test professionale quale o quali sostanze sono presenti e quali trattamenti occorre fare. Primo problema, il cloro, che è un potente disinfettante ma che altera decisamente il profumo di tè, caffè ma anche dei delicati brodi e delle verdure. Ricordiamoci infatti che pur evaporando in parte durante la cottura rimane comunque presente soprattutto quando i tempi della cottura sono brevi. E’ consigliabile quindi applicare al rubinetto della cucina un filtro al carbone attivo che ha un forte potere assorbente.

Tra quelli sul mercatoil BWT nuovo Gourmet che, con la sua cartuccia brevettata BWTMg2, arricchisce l'acqua di magnesio ed esalta l'aroma del tè e del caffè. Il magnesio infatti conferisce un sapore particolarmente naturale, equilibrato e fresco. Il filtro nella prima fase rimuove le sostanze che inibiscono il gusto e l'aroma, come il cloro e, nella seconda, i metalli pesanti come il piombo e il rame e l'agente di durezza, il calcio, che vengono sostituiti dal prezioso magnesio, proteggendo così gli impianti dal calcare. Chi desidera un sistema tradizionale, usato da secoli in Giappone, può ricorrere al Binchotan, un bastoncino di carbone attivo che va immerso per ore (almeno tre) nell'acqua alla quale toglie impurità e odori sgradevoli. Oltre a rilasciare minerali utili per la salute. Ogni tre mesi va messo per 10 minuti in acqua bollente, quindi lasciato asciugare e poi di nuovo usato per altri tre mesi e una volta divenuto grigio e troppo secco può essere messo a pezzetti nei vasi poiché trasmette al terreno le sue proprietà benefiche.


Se è dura e indigesta
Il calcare forma spesso sul lavello e sulle pentole aloni bianchi: è un segnale che è in azione il nemico n.1 della lavastoviglie, delle sue resistenze e delle tubazioni della cucina, il calcare. Che, concentrandosi, aumenta i consumi energetici, crea depositi che ostacolano il passaggio dell'acqua e provoca frequenti guasti. E naturalmente altera il sapore di molti alimenti. L'ideale quando occorre filtrare l'acqua per usi alimentari è il depuratore con membrane dell'osmosi inversa che si applicano sotto il lavello in collegamento al rubinetto e trattengono il 90 per cento del cloro, degli inquinanti, del ferro e dei residui sabbiosi eventualmente presenti. L'ultima novità di Culligan, AC Slim, è molto sottile e trova spazio ovunque sotto il lavello. Oltre a bloccare cloro e inquinanti, consente di scegliere il grado di salinità. L'acqua viene trattata con micromembrane estremamente efficienti tanto che è consigliata per la preparazione delle pappe dei bambini per la sua salubrità e leggerezza. Una novità da poco presentata è il miscelatore Vital di Franke, un potente e brevettato filtro che non richiede un serbatoio, e che trattiene il 99 per cento di batteri e virus e –finalmente- di microplastiche, senza togliere all'acqua il suo benefico contenuto di minerali.

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti