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Acqua limitata o sospesa a chi non paga per un anno - La prescrizione

Fornitura sospesa solo solo dopo che l’importo arretrato rappresenta l’intera annualità precedente

di Rosario Dolce


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(Imagoeconomica)

2' di lettura

Dal 2020 nuove regole per la sospensione del servizio integrato idrico e la prescrizione delle bollette: l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera), con la delibera 311/2019/R/idr, ha stabilito le direttive per la gestione della morosità nel servizio idrico integrato (Sii), applicabili dal 1° gennaio 2020.

Le regole dovranno essere applicate uniformemente in tutta Italia, nel caso di mancati pagamenti da parte degli utenti del settore idrico e riguarderanno anche le utenze intestate ai condomìni e agli enti pubblici.

Il recupero dei crediti
In particolare, la delibera disciplina l’espletamento delle procedure di sollecito e di costituzione in mora per l’utente moroso.

Il provvedimento prevede che l’intervento di sospensione della fornitura possa essere eseguito solo dopo:

1) il mancato pagamento di fatture che complessivamente siano superiori a un importo pari al corrispettivo annuo (riferito all’annualità precedente all’anno di costituzione in mora) dovuto dall’utente moroso, relativamente alla fascia di consumo a tariffa agevolata;

2) l’intervento di limitazione della fornitura, qualora tecnicamente fattibile, volto ad assicurare un flusso di acqua erogata tale da garantire il quantitativo minimo vitale (50 litri per abitante al giorno);

3) l’invio, da parte del gestore, di una comunicazione con le motivazioni dell’eventuale impossibilità tecnica di limitare la fornitura.

Limitazioni e sospensioni
Al verificarsi delle condizioni per procedere alla sospensione e se sia tecnicamente possibile l’installazione del riduttore di flusso, è stata prevista la limitazione/sospensione della fornitura in via differenziata, a seconda del livello di morosità.

Nei casi più gravi è stata, invece, prevista la disattivazione della fornitura.

Utenze condominiali
Quanto alle utenze condominiali, la delibera prevede che il gestore non possa più attivare la procedura di limitazione/sospensione o disattivazione della fornitura idrica a fronte di pagamenti parziali, a condizione che questi pagamenti siano:

a) effettuati entro i termini previsti nella comunicazione di messa in mora e in un’unica soluzione;

b) pari almeno alla metà dell’importo complessivo dovuto.

Il provvedimento riconosce, infine, al gestore la facoltà di procedere alla limitazione/sospensione o disattivazione della fornitura se, entro sei mesi dall’avvenuto pagamento parziale, non si provveda al saldo dell’importo dovuto. Una norma che va letta, però, insieme a quella che regola la prescrizione delle bollette.

Per approfondire
La prescrizione biennale delle bollette
Acqua non pagata in condominio: come evitare il distacco dell’utenza

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