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Acquisizioni, food e salute guidano la corsa record

Le operazioni sono state 163 rispetto
alle 144 pre-pandemia (+13%). Anche lo shopping
all'estero è raddoppiato con 22 transazioni

di A cura di Valeria Zanetti

4' di lettura

Dopo il 2020 inevitabilmente segnato dalla pandemia, nel 2021 è aumentata in Italia l’attività di investimento: ed è una crescita rilevante, soprattutto a NordEst che «in questo contesto si è dimostrato molto dinamico, mettendo a segno 163 transazioni, rispetto alle 117 operazioni del 2020 (+39%) e alle 144 pre-pandemia (+13%)», commenta Luciana Sist, responsabile del gruppo Strategy & Transactions per l’area Triveneto di EY.

Secondo lo studio realizzato da EY, la crescita è stata guidata sia da investitori italiani (98 transazioni rispetto alle 77 del 2020, +27%) che esteri (43 transazioni rispetto alle 27 del 2020, +59%). Anche lo shopping all’estero a opera di società del NordEst è quasi raddoppiato (22 transazioni rispetto alle 13 dei dodici mesi precedenti, +69%). Due terzi delle transazioni sono stati promossi da investitori strategici e le rimanenti da investitori finanziari. Le 163 operazioni hanno coinvolto 125 società basate in Veneto, 18 in Friuli Venezia Giulia e 20 in Trentino Alto Adige.

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A livello settoriale, in testa alla classifica il settore consumer products con 47 transazioni, seguito dall’industrial product (43), computer software (15) e financial services (15).

All’interno del consumer product brillano i settori Food e Healthcare. «La pandemia ha cambiato le abitudini dei consumatori come conseguenza del maggiore tempo trascorso in casa e ha alimentato anche una maggiore sensibilità sulle tematiche ambientali», commenta Sist. Entrambi i fattori sono stati determinanti nelle M&A, le operazione di fusione e acquisizione: ne sono alcuni esempi l’investimento di Palladio Finanziaria in Bios Line SpA e di Gradiente in Giurati Group Srl, società padovane specializzate in integratori alimentari e cosmetici naturali, o l’investimento da parte della trevigiana Labomar Spa in Welcare Group, società specializzata nella produzione ecosostenibile di dispositivi medici per la cura della pelle.

Sempre all’interno del consumer products, da segnalare nel settore Fashion l’acquisizione del gruppo Jil Sander Spa a opera di Only the Brave Spa di Renzo Rosso. Il sub-settore più attrattivo è stato quello dello Sportware: fra le operazioni da citare l’ingresso di Herno Spa (e Nuo Capital) in Montura Spa, società trentina specializzata in prodotti tecnici da montagna.

Nel 2021, gli investimenti promossi da investitori strategici sono stati messi a segno allo scopo di espandere il loro business o penetrare il mercato europeo, valorizzando sinergie industriali e commerciali. Fra questi c’è da segnalare l’acquisizione della trevigiana INglass Spa, specializzata in lavorazioni hi-tech per l’automotive, da parte del gruppo svizzero Oerlikon; l’acquisizione di Vetroelite SpA, fornitore di packaging in vetro, da parte del leader mondiale di packaging TricorBraun e l’acquisizione della friulana Savio Macchine Tessili Spa da parte del gruppo industriale belga Vandewiele attivo nella costruzione e installazione di macchinari per l’industria tessile.

L’attività di investimento da parte di investitori finanziari - si legge nel report - è stata stimolata «dalla persistente liquidità nei portafogli degli operatori di private equity sia nazionali che internazionali». Fra le operazioni più rilevanti ci sono stati gli ingressi nel capitale di Siderforgerossi Spa a opera del fondo americano KPS Capital Partners, l’investimento di Investindustrial in Targa Telematics Spa, l’acquisizione di Concerie Pasubio Spa da parte di PAI Partners, l’investimento in Robor Srl da parte di Metrika, l’acquisizione di una partecipazione di minoranza in Veneta Cucine Spa a opera di NB Aurora o le acquisizioni delle tre società vicentine Vitella Srl, Starmix Srl ed Effedue Srl messe a segno dal fondo Mandarin Capital Partners.

Le acquisizioni di società estere ad opera di società del NordEst hanno riguardato principalmente target in Europa e in Usa. Fra queste, le acquisizioni oltreoceano di Lake Book Manufacturing, società attiva nella produzione di libri, da parte di Grafica Veneta Spa, e di IPEG, società attiva nell’automazione industriale da parte di Piovan Spa e l’acquisizione ad opera di Carel Industries Spa del distributore e partner storico in Turchia (CFM).

Il Nord Est ha ospitato nel 2021 anche un’importante transazione nel settore assicurativo, a seguito dell’Opa sulla veronese Società Cattolica di Assicurazione Spa da parte di Assicurazioni Generali Spa che consolida il posizionamento del gruppo tra i principali player europei di assicurazione.

«Permane un buon ottimismo sull’attività M&A per il 2022, soprattutto in quei settori che sono stati impattati positivamente dalla pandemia, quali il food e l’healthcare. Tematiche ambientali, sociali e di governance rimarranno sempre centrali nelle decisioni di investimento, combinate con le più recenti sfide sulla supply chain e sui costi energetici in rialzo. Le aziende avranno anche un’opportunità in più offerta dai fondi del Pnrr attraverso i quali potranno investire per innovare e digitalizzare i propri processi produttivi, aumentando la competitività, l’efficienza e la sostenibilità della filiera produttiva», conclude Sist.

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Grandi playerIl Nord Est ha ospitato nel 2021 anche un'importante transazione nel settore assicurativo, a seguito dell'Opa sulla veronese Società Cattolica di Assicurazione Spa da parte di Assicurazioni Generali Spa che consolida il posizionamento del gruppo tra i principali player europei di assicurazione. Ora le aziende avranno un'opportunità in più offerta dai fondi del Pnrr con i quali potranno investire per innovare e digitalizzare i propri processi produttivi, aumentando la competitività

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