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Acquisti di case dall’estero: la Toscana resta in testa. Firenze al top nello sviluppo urbano

di Emiliano Sgambato


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(© Clickalps SRLs)

3' di lettura

La Toscana si conferma la scelta preferita per gli stranieri che comprano in Italia. Ma anche per quel che riguarda le compravendite sul “mercato interno” e gli investimenti sugli sviluppi immobiliari la regione registra un trend positivo, pià accentuato rispetto alla media nazionale.

La Toscana infatti – secondo il Rapporto 2019 sul mercato immobiliare presentato oggi a Firenze da Scenari Immobiliari in collaborazione con Casa.it – si posiziona «al primo posto, nell’arco di dieci anni, per la presenza di investitori esteri: dal 2009 al 2018, infatti, gli investimenti degli stranieri che hanno comprato casa nella regione hanno sfiorato il 20 per cento, più di Lazio (19,2 per cento) e Puglia (17 per cento)». La città di Firenze, inoltre, si posiziona al secondo posto in Italia per investimenti previsti nello sviluppo urbano. Mentre «a Milano le iniziative in progetto per i prossimi anni valgono circa 10 miliardi di euro, a Firenze valgono circa quattro miliardi, più dei 3,5 miliardi attesi a Roma».

Compravendite
Nel mercato immobiliare residenziale, la Toscana con 39.500 compravendite rappresenta la sesta regione italiana per numero di compravendite sul totale nazionale (6,3%) e seconda nell’area centrale dopo il Lazio. Si prevede che manterrà lo stesso peso anche nel 2019, quando le transazioni toccheranno quota 40.500, continuando il trend di crescita, e facendo registrare il 9,5 per cento in più sul 2018.

Prezzi
Le quotazioni al metro quadro si sono leggermente abbassate (-0,1% nel 2018, mentre l'Italia ha perso lo 0,2%), ma nel 2019, secondo il Rapporto di Scenari «la regione invertirà il trend negativo, con un aumento dello 0,1 per cento», mentre «l’Italia continuerà a registrare prezzi sostanzialmente stabili».

Firenze
Il mercato residenziale di Firenze «è ormai fuori dalla crisi e prosegue sulla scia positiva iniziata già da qualche anno. Per il 2018 si registrano 5.560 compravendite, con un aumento del 3,4 per cento previsti per il 2019». E si stima un proseguimento del trend per il prossimo anno. L'offerta si aggira attorno a settemila unità e stanno aumentando le riqualificaizoni di qualità.

Il fatturato «è in aumento ormai dal 2014 con poco più di un 1,4 miliardi di euro, per arrivare a quasi 1,5 miliardi di euro per il 2019, ovvero superando il volume raggiunto nel 2010».

Cresce l’attenzione degli investitori
«Il mercato immobiliare della Toscana vive un momento positivo – dichiara Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari – con una grande attenzione degli investitori (forse troppo nel segmento dei piccoli alloggi centrali) italiani ed esteri. È un trend destinato a proseguire, perché la capacità di preservare il territorio e le caratteristiche ambientali e sociali rappresentano ora un valore centrale per chi vuole investire nell'immobiliare, sia piccolo o grande investitore. È un nuovo Rinascimento immobiliare che trova forza anche nei tanti progetti e iniziative di riqualificazione e sviluppo urbano, che fanno di Firenze la seconda città italiana più attrattiva, in ambito immobiliare, con canoni piuttosto elevati soprattutto per le location più centrali».

«I dati misurati dal nostro portale Casa.it - commenta Luca Rossetto, ad del Gruppo Casa.it - confermano il trend positivo a livello regionale indicato da Scenari Immobiliari. Infatti, in Toscana, le richieste degli utenti verso gli agenti immobiliari generate sul portale ad aprile 2019 sono cresciute del 9% rispetto allo stesso periodo del 2018».

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