ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùRisparmio gestito

Ad agosto la raccolta dei fondi comuni va in rosso e interrompe la corsa dei gestori

L’industria dell’asset management ha registrato un saldo negativo per 393 milioni, in netto calo rispetto a luglio. Negativi per 328 milioni anche i fondi. Patrimonio sceso a 2.282 miliardi

di Isabella Della Valle

(Frog 974 - stock.adobe.com)

2' di lettura

C’è il segno meno di fianco al dato di raccolta dei gestori. Agosto ha infatti chiuso i battenti con i conti in rosso per 393 milioni, un dato lontanissimo dai 5,4 miliardi incassati a luglio. Dall’inizio dell’anno il saldo è positivo per 11,8 miliardi, spinto soprattutto dai fondi aperti, che però il mese scorso hanno ceduto sotto il peso dei riscatti (-328 milioni contro i 2,6 miliardi precedenti). Si sono mossi in direzione opposta, invece, i fondi chiusi, positivi per 120 milioni.

Tra le gestioni di portafoglio, in attivo quelle retail (370 milioni), mentre dai mandati istituzionali sono usciti 555 milioni. Ancora in calo il patrimonio complessivo dell’industria del risparmio gestito, sceso a 2.282 miliardi dai 2,334 precedenti. Sale l’incidenza delle gestioni collettive al 52,5%, mentre quelle di portafoglio si ridimensionano al 47,5 per cento.

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I fondi comuni

Nonostante un deciso rallentamento rispetto a luglio (1,7 miliardi) e la crescente incertezza sui mercati, gli azionari hanno comunque registrato una raccolta positiva (661 milioni) che porta il saldo da inizio anno a superare i 18 miliardi, ancora in rosso, invece, i conti dei bilanciati (-91 milioni) e dei flessibili (-547 milioni). Segno meno anche per i monetari (da 130 a -366 milioni) e in netto calo il saldo degli obbligazionari che dopo i 1,4 miliardi incassati a luglio, ad agosto hanno rastrellato solo 20 milioni. Da questi numeri si vedono degli aggiustamenti nella composizione dei portafogli, più che un segnale netto.

Le società

Tra i protagonisti del mercato Intesa Sanpaolo guida la classifica della raccolta con un risultato positivo per 470 milioni, grazie soprattutto ai fondi aperti collocati da Fideuram. Positivi anche i dati di Amundi (272 milioni), Mediolanum (270 milioni) e Bnp Paribas (323 milioni). Negativo. invece il bilancio per il gruppo Generali che, complici le ormai consuete operazioni infragruppo, ha archiviato il mese in deficit per 1,7 miliardi. Negativa anche la raccolta di Poste Italiane (-272 milioni) e di Ubs Asset management (323 milioni).

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