L’OPERAZIONE

Ad Hines l’ex area Trotto di San Siro a Milano

Un’area di 150mila metri quadrati con un’ampia area verde aperta alla cittadinanza e caratterizzata da un'offerta residenziale con un'importante quota d’affitto a canoni accessibili

di Laura Cavestri

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Un’area di 150mila metri quadrati con un’ampia area verde aperta alla cittadinanza e caratterizzata da un'offerta residenziale con un'importante quota d’affitto a canoni accessibili


3' di lettura

Completata l’acquisizione, da parte del colosso statunitense Hines, dell’area ex Trotto ed ex centro di allenamento di San Siro a Milano, superficie dismessa dal punto di vista sportivo fin dal 2013, L’intesa tra Hines e Snaitech – raggiunta nel I semestre 2019 – ha dunque ufficializzato ora il passaggio di proprietà dell’area al colosso Usa che verrebbe trasformata in un importante progetto a destinazione mista con prevalenza residenziale.
L’area è stata acquisita da Snaitech attraverso il fondo immobiliare “Invictus”, istituito e gestito da Prelios Sgr.

Il progetto preliminare di rigenerazione urbana, da sottoporre nei prossimi mesi alle autorità competenti, intende recuperare un'area complessiva di 150mila mq, da tempo non utilizzata, aprendola alla città di Milano. Un’operazione che può valere, complessivamente, 300-400 milioni di euro.

Il progetto
Una prima proposta di sviluppo includerebbe un parco di oltre 30mila mq, coerente con la vocazione verde del quartiere, e un’offerta residenziale con un’importante quota in affitto a canoni concordati, entrambi in linea con la visione strategica di Hines.
Altro aspetto chiave sarebbe rappresentato dai servizi rivolti al quartiere di San Siro e all’intera comunità, oltre a quelli pensati per le famiglie e per gli anziani, per i quali sarebbe prevista un’offerta dedicata.
L’iniziativa con obiettivo di lungo termine comporterebbe investimenti per circa 350 milioni di euro nei prossimi 4 anni.
L’operazione conferma l’attenzione di Hines verso il settore living su Milano, città nella quale Hines ha investito circa 3 miliardi di euro in progetti di riqualificazione rivolti ad edifici storici del centro, studentati e ampie aree di rigenerazione urbana.

Le opinioni
«Questo è un importante investimento nel futuro di Milano – ha commentato Lars Huber, ceo di Hines Europe –. Faremo leva sulla nostra esperienza nella rigenerazione urbana e nei progetti di sviluppo residenziale in Europa e nel mondo, lavorando con autorità e partners locali grazie al nostro team in Italia, per creare una nuova comunità dinamica e sostenibile. Il nostro investimento nella città di Milano consolida la nostra strategia, ovvero essere leader in Europa nei principali progetti urbani di sviluppo residenziali e a destinazione mista, mantenendo una forte presenza sul territorio in località strategiche».
«Siamo molto contenti – ha affermato Mario Abbadessa, senior managing director e Country head per il Gruppo in Italia – di avere finalizzato questa operazione che rappresenta per noi un passo importante nello sviluppo urbano di Milano, secondo la nostra filosofia di investimento di lungo periodo basata sul living e sull’affitto».
«Ritengo che la grave emergenza sanitaria che ha colpito l’Italia e tutto il resto del mondo – ha dichiarato Mario Abbadessa – rafforzerà l’attività di investimento nel real estate di soggetti con un orizzonte temporale di lungo periodo e una visione di cambiamento verso una nuova normalità, in cui la componente di affitto e i servizi alle famiglie saranno i punti rilevanti».
«Hines ha un ottimo track record di successi – ha dichiarato Fabio Schiavolin, amministratore delegato di Snaitech –, ed è certamente il soggetto ideale per valorizzare e restituire alla città un’area inutilizzata che da molto tempo non è più adibita ad attività sportive. Parallelamente noi continueremo a lavorare per dare seguito alla straordinaria tradizione ippica della città e del quartiere di San Siro. Snaitech proseguirà nel forte impegno per il rilancio di questo sport, puntando in primis sulle proprie strutture di eccellenza. Ricordiamo che l’Ippodromo Snai San Siro dal 2016 ha registrato complessivamente oltre 800mila accessi, diventando un modello nazionale di come attraverso un palinsesto di eventi complementari si possano rilanciare l’ippica e gli ippodromi».

In merito all’operazione, Hines è stata assistita da Chiomenti; Belvedere Inzaghi & Partners e Gattai, Minoli, Agostinelli & Partners.
Vitale & Co ha ricoperto il ruolo di advisor finanziario mentre EY ha seguito le tematiche fiscali. Snaitech è stata invece assistita da BonelliErede.
KPF ha curato il masterplan, assistita da Starching in qualità di Local Architect, da Land in qualità di paesaggista e da Freyrie Flores Architettura. Prelios Integra ha coordinato invece gli aspetti progettuali congiuntamente a Perelli Consulting.
Infine, le attività tecnico ambientali sono state seguite da REAAS mentre quelle relative a mobilità e traffico da MIC – Mobility in Chain.

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