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Addio auricolari, ecco come la musica viaggia attraverso le ossa

Corsa, nuoto e ciclismo sembrano le discipline sportive più indicate per utilizzare questa tecnologia che trasmette il suono sotto forma di vibrazioni

di Giancarlo Calzetta

3' di lettura

Con tutte le comodità disponibili al giorno d'oggi che tendono a rendere sedentario il nostro stile di vita, in molti hanno riscoperto la necessità e il piacere di fare sport. Soprattutto corsa, nuoto e ciclismo sembrano attrarre sempre più appassionati che spesso gradiscono un accompagnamento musicale che dia loro il ritmo o gli faccia semplicemente compagnia, mentre alcuni hanno l'esigenza di restare comunque reperibili al telefono. Purtroppo, rendere piacevoli l'ascolto della musica e le chiamate telefoniche è un compito tutt'altro che scontato. Le soluzioni tradizionali hanno dei limiti che le rendono poco adatte agli sportivi. Gli auricolari tendono a cadere dall'orecchio a causa di sobbalzi e sudore, mentre le cuffie sono ovviamente fuori discussione perché pesanti, poco stabili e inadatte a gestire il sudore.

La soluzione a questi problemi, però, è a portata di mano grazie a tecnologie che sfruttano la conduzione ossea del suono. Alla base c'è il principio che il suono viaggia sotto forma di vibrazioni non solo nell'aria, ma anche attraverso altri materiali, tra i quali le ossa del cranio. In particolar modo, è stato scoperto che quando parliamo la mascella funge da cassa di risonanza e trasporta con grande fedeltà della nostra voce, mentre le vibrazioni rilasciate sul cranio giungono facilmente fino al nostro orecchio. Questi principi possono essere usati per creare ottimi “microfoni” e “altoparlanti”.

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I grandi vantaggi della conduzione ossea

I microfoni che prendono il suono dalle vibrazioni delle ossa, solitamente la mascella, hanno il grande vantaggio di rilevare solo la nostra voce, ignorando tutto il resto. Questo significa che anche se siamo in ambienti rumorosi, ventosi o avversi, non ci saranno fruscii e altre interferenze: solo le nostre parole, e gli eventuali versi, verranno rilevati e trasmessi. Inoltre, i microfoni di questo tipo non hanno bisogno di aperture per far passare il suono e quindi sono semplici da rendere perfettamente impermeabili e resistenti a sporco e polvere. Non è un caso, del resto, che questa tecnologia sia stata sviluppata per la prima volta in seguito a una richiesta del Darpa, l'ente americano per la ricerca militare, che desiderava un sistema affidabile per far comunicare tra di loro i soldati in condizioni ambientali difficili.

Adatti al traffico e agli ambienti condivisi

Un altro vantaggio del suono a conduzione ossea risiede nel fatto che al posto degli altoparlanti vengono usati dei dispositivi che non vanno a occludere l'orecchio. Si appoggiano, infatti, dietro il padiglione e lasciano il condotto uditivo completamente libero in modo da poter sentire senza problemi cosa avviene attorno a noi. Questo vuol dire che se siamo in bici, potremo sentire arrivare le auto e le loro segnalazioni acustiche, mentre se stiamo correndo in pista o in palestra potremo sentire gli eventuali avvisi o gli altri atleti che vogliono salutarci. Volendo, tornano utili anche in ambienti lavorativi dove possiamo ascoltare la musica senza disturbare nessuno e restando comunque disponibili a richieste vocali.

Molti prodotti, spesso ibridi

La tecnologia a conduzione ossea può essere usata per rilevare la nostra voce e per trasmettere il suono alle nostre orecchie, ma non tutti i prodotti sfruttano entrambe le funzioni. La fedeltà del suono, infatti, non è eccezionale e se va bene per ascoltare musica o parlare al telefono mentre facciamo sporto o altro, non soddisferà chi ha un orecchio esigente. Per questo si trovano auricolari che sfruttano la rilevazione della voce tramite conduzione ossea, ma altoparlanti di tipo tradizionale per riprodurre il suono verso l'orecchio (magari con cancellazione attiva del rumore), oppure (sebbene più raramente) il contrario. Tenete presente, però, che se volete usarli in piscina, dovranno essere kit completamente impermeabili e quindi quelli ibridi non faranno al caso vostro.

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