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Addio a Enrico Vaime, autore dissacrante e ironico

Aveva 85 anni ed è stato uno dei più grandi autori radiofonici e televisivi in Italia con alla firma circa 200 programmi

di Stefano Biolchini

(Imagoeconomica)

2' di lettura

Le sue battute dissacranti e la sua eleganza sono ormai un “must” per la televisione e la radio italiana: una per tutte: “coraggio, il meglio è passato”. E' morto ieri a 85 anni Enrico Vaime, uno dei più grandi autori radiofonici e televisivi in Italia. Firmò circa 200 programmi tv fra cui i varietà “Quelli della domenica”, “Canzonissima” e “Fantastico”. Scrisse anche numerosi musical e commedie teatrali. In radio collaborò a centinaia di programmi e condusse “Black Out”.

Era nato a Perugia il 19 gennaio 1936 ed entrò su concorso in Rai. Tra le sue ultime apparizioni, quella su La7 a Omnibus e a Coffee Break, al fianco di Tiziana Panella. Numerosi anche i suoi libri.

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“La scomparsa di Enrico Vaime è una dolorosa notizia. Autore, scrittore, drammaturgo senza pari, ha segnato profondamente con sensibilità, garbo e intelligenza la storia della radio e della televisione in Italia e, in particolare, di molti e importanti programmi della Rai. Mancherà la leggerezza sapiente densa di contenuti e di cultura, che costituiva il suo modo disincantato ed elegante di guardare alle cose, sempre spingendosi oltre per creare, inventare, innovare”. Così in una nota la Rai ricorda il suo storico autore l'autore e drammaturgo. “Un grande talento che in anni difficili e decisivi ha trovato in Rai la propria casa, contribuendo a rafforzare e a far crescere come Servizio Pubblico nazionale”, conclude la nota di Viale Mazzini.

Maurizio Costanzo

“Oggi s'è fatta un po' più notte davvero”. Maurizio Costanzo, non nasconde la tristezza per la scomparsa dell'amico Enrico Vaime, l'autore con cui ha condiviso la creazione di diversi spettacoli sia teatrali che televisivi, compreso “S'è fatta notte”, il programma notturno di Rai1 che va in onda da 10 anni a questa parte.

Pippo Baudo

“Io ed Enrico Vaime siamo stati molto amici: l'ho conosciuto all'inizio della sua carriera, che si è sviluppata contemporaneamente alla mia, ci frequentavamo anche in famiglia”. Pippo Baudo così gli rende omaggio: “Era nel gruppo con Italo Terzoli e Marcello Marchesi, una grande squadra che ha fatto grande la Rai”, sottolinea. “Ricordo che Marchesi diceva sempre: se una cosa non piace a Vaime, non fatela. Ha lasciato il segno nell'intrattenimento radiofonico e televisivo, ma anche teatrale”.


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