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Addio al finanziere Salvatore Mancuso. Creò il fondo Equinox

Morto a Milano a 70 anni il creatore del fondo Equinox, nato nel 2002 e focalizzato sui settori dell'industria e ambiente, leisure e retail, trasporti e supply chain, sanità

di Alessandro Graziani

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Morto a Milano a 70 anni il creatore del fondo Equinox, nato nel 2002 e focalizzato sui settori dell'industria e ambiente, leisure e retail, trasporti e supply chain, sanità


2' di lettura

Addio al finanziere siciliano Salvatore Mancuso, bancario diventato banchiere e poi grande investitore attraverso il fondo di private equity Equinox. A dare l'annuncio della sua scomparsa, dopo una grave malattia che lo aveva colpito negli ultimi mesi, è stato sul suo profilo Facebook il fratello Bruno, sindaco del comune messinese di Sant'Agata Militello dove Salvatore Mancuso era nato nel 1949.

A 21 anni era entrato in banca iniziando la carriera in Sicilcassa dove ha diretto filiali per 9 anni. Nel 1984 era entrato nel gruppo messinese di cantieristica navale Rodriquez, prima come direttore centrale della pianificazione strategica e poi amministratore delegato. La crisi della società culmina con la quotazione in Borsa e per Mancuso è anche l'occasione per stringere un lungo sodalizio con Gaetano Miccichè, che Mancuso volle come direttore generale in Rodriquez, e con Corrado Passera, che all'epoca curava il dossier Rodriquez per conto di Carlo De Benedetti. Con entrambi il rapporto di stima e amicizia non si è mai interrotto nel corso degli anni e si è rafforzato quando i due banchieri, arrivati nel frattempo alla guida del colosso Banca Intesa, appoggiarono il lancio del fondo Equinox di Mancuso, specializzato in ristrutturazioni aziendali.

La fama di ristrutturatore di aziende, insieme al temperamento focoso e all'amore per il mare e per la sua Sicilia, hanno contraddistinto quello che per decenni è stato uno dei protagonisti indiscussi della finanza italiana.
Dal 1992 al 1995 Mancuso ricoprì l'incarico di amministratore delegato del GruppoGerolimich/Unione Manifatture, realizzandone la ristrutturazione industriale e finanziaria. Intanto, nel 1994, diventa anche Amministratore Delegato di Iritecna, società del Gruppo Iri. Dal 1996 al 1998 si occupò poi di ristrutturare il gruppo industriale in difficoltà Santavaleria.

Risale invece al 2000 la fondazione di Equinox Management, società di investimenti di private equity nei settori dell'industria e dei servizi che in venti anni ha effettuato decine di operazioni. Spesso, si trattava di ristrutturazioni perché, come ripeteva scherzando lo stesso Mancuso, «mi chiamo Salvatore perché mi piace salvare le aziende».

Il suo temperamento passionale e focoso lo ha portato a ingaggiare duelli con tanti personaggi della finanza italiana. Mancuso era fatto così, non aveva paura di nessuno. Purtroppo, a 70 anni una terribile malattia se lo è portato via.

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