aveva 94 anni

Addio a Gianluigi Gabetti, il manager di una vita degli Agnelli


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È morto nella notte a Milano Gianlugi Gabetti, per molti anni stretto collaboratore di Gianni Agnelli. Aveva 94 anni ed era ricoverato al San Raffaele. I funerali, informano fonti vicine alla famiglia Agnelli, si svolgeranno in forma privata. È prevista una messa di trigesimo pubblica alla Chiesa della Consolata di Torino in un data ancora da stabilire. Gabetti aveva 94 anni, era nato a Torino il 29 agosto del 1924. Laureato in Giurisprudenza, inizia a lavorare in Comit, poi passa in Olivetti. Nel 1971, nel periodo in cui lavora a New York per il risanamento della Olivetti Corporation, conosce l'avvocato Agnelli, con cui entra da subito in sintonia, e rientra così in Italia come direttore generale dell'Ifi, cassaforte di famiglia.

Nasce così un sodalizio che dura fino alla scomparsa dell'Avvocato. Nel tempo Gabetti è presidente Ifil, numero uno di Exor, vicepresidente della Fiat. Dopo 40 anni accanto ad Agnelli, Gabetti rimane custode delle realtà finanziarie della famiglia e lavora, con Franzo Grande Stevens, per l'avvento di John Elkann alla testa del gruppo torinese e l'arrivo di Sergio Marchionne alla guida operativa della Fiat, superando le difficoltà seguite alla morte di Umberto Agnelli e la crisi finanziaria del gruppo Fiat. Con l'addio a Gabetti, che arriva dopo la morte avvenuta in febbraio di Marella Caracciolo, moglie di Gianni Agnelli, e la scomparsa di Marchionne del luglio 2018, si chiude un capitolo importante per la famiglia Agnelli e per la Fiat, ora Fca, sempre piu' proiettata verso orizzonti internazionali.

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