MORTA A 94 ANNI L’EREDITIERA DELL’ORéAL

Addio a Liliane Bettencourt, ereditiera dell’Oréal e donna più ricca del mondo

default onloading pic
(AFP)


2' di lettura

Liliane Bettencourt, ereditiera del gruppo di cosmetica L'Oréal, è deceduta nella notte di mercoledì all'età di 94 anni. Lo ha annunciato la figlia Françoise Bettencourt Meyers. «Liliane Bettencourt è deceduta nella notte a casa sua. Avrebbe compiuto 95 anni il 21 ottobre. Mia madre si è spenta serenamente», ha scritto Bettencourt Meyers in una nota.

Liliane Bettencourt è l'imprenditrice francese che ha avuto il controllo di L'Oréal, la multinazionale francese della cosmesi che venne fondata da suo padre Eugène Schueller nel 1907. Considerata la seconda persona più ricca di Francia grazie al suo patrimonio stimato in 39 miliardi di dollari nel 2017 secondo la rivista Forbes, che la colloca al quattrordicesimo posto nel mondo (prima donna) e al primo posto in Francia. Liliane Bettencourt ha il controllo del 33% di azioni di L'Oréal. Rimasta orfana della madre a soli 5 anni, nel 1927, Liliane Bettencourt ha avuto per tutta la vita uno stretto rapporto con il padre, partecipando attivamente alla crescita dell'azienda nella quale è entrata a lavorare all'età di 15 anni come apprendista.

Nel 1950 Liliane ha sposato il politico francese André Bettencourt, dal quale ha avuto una figlia, Françoise, nata tre anni dopo. A 35 anni, alla morte del padre, Liliane Bettencourt ha ereditato il controllo de L'Oreal: l'azienda, trasformatasi in una public company nel 1963, è però sempre rimasta sotto il controllo della figlia del fondatore. Nel 1987, Liliane Bettencourt ha creato la Fondation Bettencourt Schueller, fondazione filantropica che si occupa di aiutare lo sviluppo della scienza medica.

Il suo nome è anche associato a un lungo caso politico e mediatico per il sospetto di circonvenzione d’incapace da parte del fotografo François-Marie Banier. Una transazione tra la figlia di Liliane Bettencourt e il fotografo è stato siglato lo scorso agosto. Questa battaglia giudiziaria ha anche coinvolto il braccio destro dell’ereditiera, Patrice de Maistre, ed Éric Woerth, l’ex ministro e tesoriere di Nicolas Sarkozy. Lo stesso Sarkozy era stato coinvolto nell’inchiesta sui fondi neri per la sua campagna elettorale del 2007, ottenuti dall’ereditiera, ma era stato scagionato nell’ottobre 2013.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti