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Addio a Marco Bogarelli, per anni «dominus» dei diritti Tv dello sport

È morto per Covid a 64 anni Marco Bogarelli, manager che in particolare in quello del calcio, si era guadagnato la fama di “re” dei diritti tv con la Infront

di Andrea Biondi

(Imagoeconomica)

2' di lettura

In tutti questi anni si era guadagnato la fama di “re” dei diritti Tv. Marco Bogarelli è morto a 64 anni in ospedale a Milano dove era ricoverato per una polmonite conseguenza del Covid-19. E per quei casi che sembrano costruiti apposta dalla sorte, la notizia piomba proprio nel giorno in cui l’assemblea della Lega Serie A si è riunita per decidere (o più probabilmente per non decidere, come avvenuto nelle ultime sedute) per l’assegnazione dei diritti Tv: uno di quei momenti che fino allo scorso triennio hanno visto Bogarelli grande protagonista con la sua Infront in veste di advisor.

Con suo fratello Bruno, Marco Bogarelli è stato uno dei protagonisti del boom del basket in Italia, portando per primo la Nba in Italia. Negli anni 90 fu socio fondatore della società Media Partners poi acquistata nel 2006 da Infront, di cui Bogarelli divenne presidente per la branch italiana. Carica, questa, ricoperta fino al 2015, quando Infront viene acquisita dai cinesi di Wanda.

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Per il suo ruolo di grande dominus dei diritti Tv della Serie A finì nel mirino della Procura di Milano che poi però ha archiviato il processo contro di lui, Giuseppe Ciocchetti (ex direttore generale di Infront e Riccardo Silva titolare della Mp Silva. Le accuse erano di associazione a delinquere, truffa, turbativa d'asta, riciclaggio e autoriciclaggio. E in buona sostanza di pilotare le aste dei diritti Tv.

Bogarelli ha anche accompagnato nelle stanze del calcio italiano gli spagnoli di Mediapro, per i quali però la conquista dei diritti della Serie A si è poi trasformata in un nulla di fatto con 64 milioni di caparra fermati in Lega. C’è chi avrebbe ora voluto vederlo con Wanda rientrare in partita, magari per la gestione del progetto di canale Tv della Lega. Di certo il mondo sportivo e non solo gli riconosce una visione e una capacità manageriale non comune.

Da ultimo, In ottimi rapporti con Maurizio Setti, presidente del Verona e azionista di maggioranza del Mantova, era stato successivamente coinvolto nel progetto di riassetto della società lombarda. Ha collaborato con la società entrandoci poi a tutti gli effetti nell'ottobre del 2020, in piena emergenza pandemica, con una quota di poco superiore al 17 per cento.

La Lega di serie A con il Presidente Paolo Dal Pino e l'Amministratore Delegato Luigi De Siervo, ha espresso il cordoglio per la scomparsa ricordando in Bogarelli, un «manager di assoluto spessore» che «negli anni ha raggiunto importantissimi traguardi nel mondo dello sport ed in particolare nel calcio». Anche la Lega Basket, con il Presidente della LBA Umberto Gandini e tutti i club della Serie A, ha espresso le condoglianze alla famiglia e al fratello, ricordando Bogarelli come il «pioniere dei diritti Tv e grande amico del basket».

«Saremo sempre riconoscenti a Marco per la sua lealtà, intelligenza, simpatia e grandezza d'animo. La notizia della sua perdita ci colpisce duramente e non abbiamo parole per descrivere il nostro strazio», ha commentato Bruno Marty, presidente di Infront Italy.

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