SHOAH 

Addio a Piero Terracina, uno degli ultimi sopravvissuti ad Auschwitz

La comunità ebraica di Roma: «Scompare un baluardo della memoria»


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È morto Piero Terracina, uno degli ultimi sopravvissuti al campo di sterminio di Auschwitz (nella foto Ansa)

2' di lettura

È morto a Roma a 91 anni Piero Terracina, uno degli ultimi sopravvissuti al campo di sterminio di Auschwitz. Aveva 15 anni il giorno della Pasqua ebraica del 1944, quando fu prima portato a Regina Coeli con la famiglia, poi nel campo di Fossoli, vicino Modena, infine ad Auschwitz. Cordoglio è stato espresso dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che lo ha ricordato come «testimone instancabile della memoria della Shoah».

Nei giorni scorsi il consiglio comunale di Campobasso aveva stabilito all’unanimità di conferire la cittadinanza onoraria a lui e ad altri sopravvissuti della Shoah, tra cui anche Liliana Segre.

Segre: ora mi sento ancora più sola
«Con Piero Terracina - sono le parole espresse dalla senatrice a vita in un’intervista su “Moked”, portale dell’ebraismo italiano - ci legava una fratellanza silenziosa, tra noi non servivano parole. E ora che non c’è più mi sento ancora più sola».

La comunità ebraica di Roma: «Scompare un baluardo della memoria»
«La Comunità Ebraica di Roma piange la scomparsa di un baluardo della Memoria - si legge in una nota di Ruth Dureghello, presidente della Comunità Ebraica di Roma -. Piero Terracina ha rappresentato il coraggio di voler ricordare, superando il dolore della sua famiglia sterminata e di quanto visto e subito nell’inferno di Auschwitz, affinché tutti conoscessero l’orrore dei campi di sterminio nazisti. Oggi piangiamo un grande uomo e il nostro dolore dovrà trasformarsi in forza di volontà per non permettere ai negazionisti di far risorgere l’odio antisemita».

Conte: è patrimonio per i giovani
Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha ricordato su twitter Terracina. «Primo Levi ammoniva di non togliere il segnalibro della memoria dalla pagina dell’Olocausto - ha scritto il premier -. Addio a #PieroTerracina, la sua testimonianza su Auschwitz è memoria collettiva: un patrimonio che ora tocca a noi alimentare perché possa trasmettersi anche alle future generazioni».

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