giornalismo

Addio a Roberto Gervaso, scrittore e giornalista

Autore di numerosi libri di successo libri e biografie, era nato a Roma il 9 luglio 1937

di Stefano Biolchini

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(Ansa)

Autore di numerosi libri di successo libri e biografie, era nato a Roma il 9 luglio 1937


1' di lettura

L’immancabile farfallino sempre perfetto ne segnava la figura arguta e d’impatto immediato. Se ne è andato Roberto Gervaso. Lo scrittore e giornalista è morto a Milano, dopo una lunga malattia. I suoi libri firmati a quattro mani con Indro Montanelli sulla Storia d’Italia hanno segnato un’epoca così come i suoi aforismi e le sue battute pungenti.

Con autoironia amava definirsi “il grillo parlante” e come tale era noto al pubblico televisivo che ne apprezzava vezzi e professionalità. Oltre ai numerosi titoli storici, le sue biografie, dalla prima sul conte di Cagliostro, che gli valse il Premio Bancarella, a quelle sull’imperatore Nerone, i Borgia e fino alla Bella Rosina, moglie morganatica di Vittorio Emanuele II, ebbero un grande successo di pubblico, così come grande seguito ebbe il suo decennale programma su Rete4 “Peste e corna ... e Gocce di storia”.

Era un gentiluomo oltre che una penna sottilissima, così come gli riconosceva quello che fin dalla sua giovane età fu il suo faro e poi amico, il grande Montanelli.

Aveva 82 anni: era nato a Roma il 9 luglio 1937. La figlia Veronica, giornalista del Tg5, così lo descrive in un post su Twitter : “Sei stato il più grande, colto e ironico scrittore che abbia mai conosciuto. E io ho avuto la fortuna di essere tua figlia. Sono sicura che racconterai i tuoi splendidi aforismi anche lassù. Io ti porterò sempre con me. Addio”.

Per il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella era “un uomo di finissima cultura, protagonista, per lunghi anni, del giornalismo e della vita culturale del nostro Paese”.

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