VOLI A RISCHIO

Aerei, allarme Iata sul crollo del traffico. Chiesto congelamento degli slot. Ryanair taglia un quarto dei voli sull’Italia

Secondo le regole in vigore, le compagnie devono utilizzare almeno l'80% degli slot loro assegnati per ogni stagione

di Gianni Dragoni

(AFP)

2' di lettura

La Iata, associazione mondiale del trasporto aereo, ha chiesto alle autorità dell'aviazione di tutto il mondo di sospendere immediatamente e fino al prossimo ottobre le regole sull'utilizzo degli slot aeroportuali in seguito al crollo del traffico causato dal Coronavirus. Gli slot sono le finestre orarie (letteralmente: fessure) di atterraggio e decollo negli aeroporti.

Misura d'emergenza
È una misura d'emergenza per proteggere le compagnie di fronte al calo drammatico delle prenotazioni di viaggi in aereo.

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La regola dell'80%
Secondo le regole in vigore, le compagnie devono utilizzare almeno l'80% degli slot loro assegnati per ogni stagione. Questa regola si applica in più di 200 aeroporti “coordinati” in tutto il mondo, quelli dal maggior traffico, dai quali - rileva la Iata - parte circa il 43% di tutti i passeggeri.

Il rischio di perdere gli slot
Chi non rispetta la regola dell'80%, dovrebbe perdere gli slot per la stagione equivalente l'anno successivo. Le stagioni nel trasporto aereo sono due: l'estate da inizio aprile a fine ottobre, l'inverno dall'ultima settimana di ottobre a fine marzo.

Flessibilità
In circostanze eccezionali i regolatori possono allentare queste regole. La Iata ha detto che le compagnie sono colpite da un serio calo della domanda.

Per una compagnia -26% dell'attività
Tra i casi segnalati dalla Iata c'è una compagnia che ha subito una riduzione del 26% di tutte le attività rispetto all'anno scorso.

Prenotazioni azzerate
Inoltre c'è una compagnia basata sul modello hub carrier (come è Alitalia, ma Iata non fa il nome) che - dice Iata - ha una riduzione delle prenotazioni per l'Italia del 108% in quanto le prenotazioni si sono azzerate e le domande di rimborso aumentano.

Metà dei passeggeri non si presenta
Ancora, molte compagnie registrano il 50% di passeggeri prenotati che non si presentano in molti mercati.

Le misure delle compagnie
La Iata fa notare che le prenotazioni future si stanno indebolendo e molte compagnie stanno reagendo con misure che vanno dai riposi forzati non pagati ai dipendenti al congelamento degli aumenti retributivi e alla messa a terra di aerei.

Ryanair riduce di un quarto i voli sull’Italia
Ryanair ha annunciato in una nota di aver tagliato del 25% le rotte verso l’Italia per le prossime tre settimane a causa del forte calo delle prenotazioni.

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