Trasporti

Aerei, da Atlanta a New York, con Delta aumentano i voli Covid tested per l’Italia

Il nuovo volo di Delta da Atlanta si aggiunge al Fiumicino-New York di Alitalia. Allo studio l’estensione a nuove destinazioni

di Gianni Dragoni

Ecco l'aria che respiriamo sugli aerei

Il nuovo volo di Delta da Atlanta si aggiunge al Fiumicino-New York di Alitalia. Allo studio l’estensione a nuove destinazioni


4' di lettura

Aumentano i voli intercontinentali «Covid tested» con l’Italia. Domenica 20 dicembre atterrerà a Roma Fiumicino il primo volo diretto di Delta Air Lines da Atlanta. Si aggiunge al collegamento di Alitalia tra Roma e New York Jfk, già arrivato a Fiumicino il 9 dicembre. I passeggeri fanno un test anti-Covid prima della partenza e un tampone antigenico a Fiumicino. E non hanno l’obbligo di fare la quarantena di 14 giorni in Italia.

Iniziativa promossa da Aeroporti di Roma
Si amplia l’iniziativa sperimentale avviata su impulso di Aeroporti di Roma (AdR), gestore dello scalo Leonardo da Vinci, in accordo con le compagnie aeree e con le autorità sanitarie. Il primo esempio è stato il collegamento nazionale per Milano Linate, su due frequenze al giorno di Alitalia, cominciato il 16 settembre. Un battistrada per estenderlo ai voli internazionali, i più colpiti dal crollo del traffico causato dalla pandemia, perché ci sono restrizioni e a volte l’obbligo di quarantena che scoraggia i passeggeri dal prendere l’aereo. «Vogliamo creare corridoi puliti di traffico per far tornare il traffico sugli aerei», ha spiegato Marco Troncone, amministratore delegato di AdR.

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Chi parte dagli Usa fa tre test
Il primo volo di Delta «Covid tested», o «Covid free», parte nel pomeriggio di sabato 19 dicembre da Atlanta, il principale scalo della compagnia americana che ha anche un’alleanza commerciale con Alitalia. L’Airbus 330 atterrerà domenica mattino a Fiumicino. Delta spiega che «i passeggeri devono ricevere tre test negativi, inclusi due test prima di partire». Prima della partenza devono esibire un certificato di negatività al Coronavirus, in base a un test molecolare (Pcr) fatto al massimo 72 ore prima della partenza e in più devono fare un test rapido antigenico (tampone) all’aeroporto, subito prima del volo. A Fiumicino il test deve essere ripetuto, con un tampone rapido nel terminal.

Ioriatti (Delta) spiega i passaggi
«Abbiamo voluto rafforzare il protocollo con un test in più prima della partenza, per aumentare la sicurezza», ha detto al Sole 24 Ore Roberto Ioriatti, vicepresident Transatlantic di Delta. «Il test molecolare fatto prima della partenza è a carico del passeggero, costa circa 100-150 dollari. Gli altri due sonop inclusi nel prezzo del biglietto», ha precisato il dirigente di Delta. Rimane ferma la regola che dagli Stati Uniti possono viaggiare in Italia solo passeggeri per “motivi essenziali” (lavoro, salute, istruzione).

Da Fiumicino si fa solo il test in partenza
Per chi va dall’Italia agli Stati Uniti, invece, si fa solo un test prima della partenza, o il molecolare (Pcr) 48 ore prima del volo oppure il tampone rapido all’aeroporto Leonardo da Vinci. Sul primo volo di Alitalia arrivato da New York il 9 dicembre c’erano 93 passeggeri, tutti risultati negativi all’arrivo. Per il volo Alitalia da New York a Roma i test previsti sono due: uno prima della partenza (molecolare in anticipo o test rapido all’aeroporto) e uno all’arrivo a Fiumicino.

Delta cessa il volo da New York
Con l’apertura del collegamento «Covid tested» da Atlanta a Roma Delta cesserà di fare il volo diretto da New York a Fiumicino. Il nuovo collegamento da Atlanta prevede tre frequenze a settimana, cioè tre voli di andata e altrettanti di ritorno. Al momento questo è l’unico collegamento diretto di Delta con l’Italia. Il volo passeggeri da New York a Malpensa che era ripreso in estate è stato sospeso, nello scalo lombardo Delta fa un volo solo per trasporto merci.

Da Atlanta anche voli per Amsterdam
Delta ha cominciato voli con la stessa procedura «Covid tested» anche da Atlanta ad Amsterdam, il primo è partito il 15 dicembre dall’hub americano. Sono previsti quattro collegamenti la settimana. La compagnia americana sta esplorando la possibilità di fare altri collegamenti intercontinentali «Covid tested» per nuove destinazioni.

Allo studio nuove destinazioni
Parigi e Londra possono essere le prossime destinazioni per i voli «Covid tested» di Delta? «Queste due destinazioni sono sicuramente nel nostro radar, dati anche i rapporti di alleanza che abbiamo con Air France e Virgin Atlantic. Ma intendiamo ampliare in modo globale i voli «Covid tested», anche a destinazioni in Sud America e in Asia», ha risposto Ioriatti. «All’inizio quando si fa una procedura sperimentale è bene cominciare con pochi voli e analizzare i risultati, prima di estenderla ad altre situazioni», ha spiegato Ioriatti.

AdR lavora per ampliare ad altri voli
«Dopo aver lanciato questo nuovo protocollo di viaggio con Alitalia, siamo ora felici di ampliarlo con un leader globale qual è Delta», ha commentato l’amministratore delegato di AdR, Troncone. Il gestore di Fiumicino sta lavorando per ampliare ad altre destinazioni i voli Covid tested. Sono già autorizzati collegamenti «Covid tested» dalla Germania che farà Lufthansa, da Francoforte e Monaco. L’inizio di questi voli è previsto in gennaio. E altri contatti sono in corso, anche per aprire nuovi «corridoi puliti» intercontinentali con altri paesi, ha spiegato Troncone.

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