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Aerei, oggi sciopero di 24 ore. Ita attiva piano disagi

Possibili disagi in vista per chi oggi dovrà viaggiare in aereo. Sciopero nazionale del trasporto aereo proclamato da Usb lavoro privato e da Cub

Boom traffico aereo in estate, oltre i livelli preCovid

2' di lettura

Possibili disagi in vista per chi oggi dovrà viaggiare in aereo. Per l’intera giornata è infatti in programma uno sciopero nazionale del trasporto aereo proclamato da Usb lavoro privato e da Cub. Lo stop di 24 ore, scattato dalla mezzanotte, con esclusione dallo sciopero - si legge sul sito della Commissione di garanzia degli scioperi - del personale dipendente di Enav, nonché delle società Dussmann service e Spd dell’aeroporto di Malpensa.

Le cancellazioni di voli

Per far fronte all’agitazione Ita Airways fa sapere sul proprio sito di aver cancellato alcuni voli nazionali previsti per oggi. La compagnia ha anche attivato un piano straordinario per limitare i disagi dei passeggeri, riprenotando sui primi voli disponibili il maggior numero possibile di viaggiatori coinvolti nelle cancellazioni: il 43% dei viaggiatori - precisa la compagnia - riuscirà a volare nella stessa giornata del 12 settembre.

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La nota Usb Lavoro Privato

Il personale navigante, turnista e operativo sottoposto alla legge 146/90 - si legge in una nota del sindacato - si fermerà dalle ore 00.00 alle ore 23.59. Saranno garantiti i voli con orario di decollo previsto nella fascia 7.00 -10.00 e 18.00-21.00 nonché gli ulteriori voli individuati da Enac. Per il personale non turnista e non legato ai servizi individuati dalla legge 146/90: intero turno di lavoro.

Le proteste

Manifestazioni si terranno a Milano all'aeroporto di Malpensa a partire dalle ore 10.00 presso la rotonda all'ingresso dell'aera cargo e all'aeroporto di Linate, porta 6, dalle 10 alle 13. Usb, nella nota, ricorda le motivazioni alla base dello sciopero nazionale: «Contro i salari da fame e al taglio dei diritti e per l'immediato adeguamento dei salari di un settore che scivola sempre di più nel lavoro povero; per un piano di emergenza di assunzioni nel settore che parta senza se e senza ma dai bacini di persone licenziate, spesso sopra i 40 anni di età, per sanare la piaga del precariato e per il riadeguamento dell'orario dei part time; per la riforma di sistema attesa da anni e mai arrivata, che affronti il tema del di riequilibrio della catena del valore dentro gli aeroporti smettendo di arricchire solo le gestioni aeroportuali (depositarie di concessioni lucrose) e le low cost, a favore del fattore lavoro; contro i turni massacranti inventati per coprire un colossale sottorganico mentre migliaia di lavoratori vengono lasciati in Naspi in cigs e in solidarietà solo per aumentare i profitti delle imprese”.

Nel mirino anche le aggressioni

Inoltre, continua il sindacato, tra le motivazioni c’è anche la protesta contro «l'impressionante numero di aggressioni che avvengono negli scali del nostro Paese da passeggeri sempre meno controllabili e senza un intervento delle istituzioni; contro la riduzione evidente della politica a tutela della salute e sicurezza nelle operazioni aeroportuali e l'aumento della ’fatigue’ nei turni dei naviganti; per l'immediata convocazione di Usb al tavolo del rinnovo contrattuale degli Handler scaduto da anni, da cui è ingiustificatamente escluso anche in virtù della rappresentanza espressa», conclude il sindacato.

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