Il traffico in italia

Aerei, solo 65 passeggeri su ogni volo in giugno

Meno voli ma poche persone a bordo: calo del 53% rispetto al 2019. I primi dati sul riempimento degli aerei elaborati in base alle statistiche di Assaeroporti

di Gianni Dragoni

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Meno voli ma poche persone a bordo: calo del 53% rispetto al 2019. I primi dati sul riempimento degli aerei elaborati in base alle statistiche di Assaeroporti


3' di lettura

Su ogni volo ci sono solo 65 passeggeri. È la media dei passeggeri trasportati su ogni aereo partito o atterrato in un aeroporto italiano nel mese di giugno. Le cifre sono state calcolate dal Sole 24 Ore elaborando i dati di traffico mensili in tutti gli scali italiani, pubblicati da Assaeroporti . C’è una diminuzione del 53% rispetto al giugno 2019, quando c’erano 137 passeggeri su ogni volo in media.

Il livello di riempimento
Questi sono i primi dati che indicano qual è il livello di riempimento di ogni volo da quando c’è stata la parziale riapertura dei cieli. Il calcolo è stato fatto tenendo conto solo dei voli dell’aviazione commerciale, escludendo quindi l’aviazione generale, cioè i voli privati fatti da piccoli aeroplani che di solito hanno pochi posti, meno di dieci.

I dati Assaeroporti sul traffico
Secondo i dati di Assaeroporti in giugno i passeggeri trasportati nei voli commerciali in Italia, compresi i voli provenienti o diretti all’estero, sono stati 1.085.992. I movimenti aerei commerciali, cioè gli atterraggi e i decolli, sono stati 16.685. Dividendo il numero dei passeggeri per i movimenti aerei si ottiene il risultato di 65: questo è il numero medio di passeggeri per ogni volo commerciale di tutte le compagnie che hanno volato. Gli aerei impiegati vanno da un minimo di 75-80 posti dei jet regionali ai 180-200 per gli Airbus 320 o Boeing 737 usati nel breve-medio raggio, fino ai grandi aerei con circa 300 posti usati per i pochi voli intercontinentali fatti dall’Italia in giugno.

La flotta Alitalia
Per esempio la flotta di Alitalia comprende i più piccoli Embraer 175 con 80 posti e Embraer 190 con 100 posti, gli Airbus 319 (144 posti), Airbus 320 (171-180 posti), Airbus 321 (200 posti), fino ai grandi aerei per voli intercontinentali Airbus 330-200 (256 o 262 posti), Boeing 777-200Er (293 posti) e un Boeing 777-300Er (382 posti).

Nel giugno 2019 su ogni volo 137 passeggeri
Nel giugno dell’anno scorso i passeggeri totali arrivati o partiti con voli commerciali dagli aeroporti italiani erano stati 18,86 milioni. I movimenti aerei erano stati 137.846. Pertanto in media su ogni volo c’erano stati 137 passeggeri. I 65 passeggeri di giugno 2020 corrispondono al 47,4% di quelli dello stesso mese del 2019.

Occupati da un terzo alla metà dei posti
In conclusione, ci sono meno voli (il calo dei movimenti commerciali in giugno è dell’87,9% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso), ma ancor meno passeggeri (sono diminuiti del 94,2%) e gli aerei viaggiano semivuoti. Non sono disponibili dati con il «load factor», il coefficiente di riempimento dei posti, divisi per ogni compagnia in giugno. Ma in linea generale si può stimare che i posti occupati sugli aerei siano da un terzo alla metà. Questo in media, perché ci sono anche dei voli molto affollati, a cui corrisponderanno quindi altri voli ancora più vuoti.

Nel mondo aerei pieni al 57,6%
La Iata, associazione delle compagnie mondiali, ha appena pubblicato i dati sul «load factor» di giugno. A livello mondiale il coefficiente di riempimento degli aerei è stato il 57,6%, inferiore di 26,8 punti percentuali rispetto a giugno 2019. In Europa il «load factor» medio di giugno è stato il 55,5%, inferiore di 31,9 punti rispetto allo stesso mese del 2019. I coefficienti più bassi sono in Medio Oriente (35,7%, -40,7 punti) e in Africa (16,2%, -54,9 punti).

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