il ruolo della regione

Aeroporto di Olbia, ok di Air Italy a coabitazione con Alitalia. Salvi 500 posti di lavoro

di Davide Madeddu


Imagoeconomica

2' di lettura

Il primo ostacolo è stato superato. E la coabitazione tra Alitalia e Air Italy nello scalo di Olbia con annessa condivisione dei voli per Milano e Roma è sempre più vicina. Il Consiglio di amministrazione di Air Italy ha dato il via libera, seppure con condizioni, alla proposta avanzata dalla Regione (sono in corso una serie di interlocuzioni per la definizione dei dettagli) che dovrebbe salvaguardare oltre 500 posti di lavoro e garantire i collegamenti con Roma e Milano in continuità territoriale.

La nota del Cda Air Italy
«Oggi il Consiglio di Amministrazione di Air Italy ha approvato la proposta inviata ieri da Air Italy, condizionandola alla piena accettazione di tutti i termini e condizioni delineati nella stessa, così come inviata ieri – si legge nella nota diramata dalla compagnia sardo qatariota il 24 maggio -. Il Consiglio di Amministrazione ritiene sia ragionevole ed equa per tutte le parti e in grado di proteggere il futuro dello staff di Air Italy a Olbia».

Nel documento la compagnia chiarisce che «come è stato affermato più volte, qualsiasi accordo - e l’impegno finanziario degli azionisti di Air Italy a sottoscrivere tale accordo – operando senza compensazione economica, ha come obiettivo primario la protezione dello staff e degli investimenti a Olbia». Tra questi la necessità di «proteggere gli oltre 500 dipendenti, le loro famiglie e i loro redditi, nonché gli investimenti nella compagnia, effettuati negli ultimi 50 anni al servizio della Sardegna».

Verso l’estate
L’attenzione è ora per la stagione delle vacanze sempre più vicina. «Dato l’imminente inizio dell’estate e la necessità di organizzare le operazioni, in particolare gli aeromobili - continua ancora la compagnia aerea di Olbia - , è fondamentale che la Regione Sardegna e Alitalia forniscano oggi la loro conferma per consentire ad Air Italy di provvedere ai propri obblighi nei termini e alle condizioni proposte e garantire gli interessi del proprio personale di Olbia».

Non solo: «La decisione del Consiglio di amministrazione dimostra ancora una volta l’impegno di Air Italy nei confronti di Olbia e della Sardegna – conclude la compagnia aerea - e allenterà lo stato di pressione e incertezza che sta provando il personale di Olbia malgrado nessuno lo desiderasse, né lo ritenesse necessario». A chiedere chiarimenti su come sarà portata avanti l’attività è il segretario regionale della Filt Arnaldo Boeddu che sollecita «celerità e un intervento della Regione per chiudere la partita e dare certezza ai passeggeri che hanno diritto di potersi spostare».

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