Le pagelle fiscali per le partite Iva

IL MECCANISMO

Affidabilità ricostruita su misura

di Gianluca Dan


2' di lettura

Ciascuna impresa o professionista soggetto agli indicatori di affidabilità fiscale (Isa) potrà inoltre visionare, sempre nel cassetto fiscale, il report di affidabilità personale messo a disposizione dall’amministrazione finanziaria sulla base dei dati raccolti negli esercizi precedenti con i modelli per gli studi di settore.

Il Rap è un report che sintetizza la posizione del singolo contribuente e mostra l’Indice sintetico di affidabilità specifico derivante dall’analisi dei modelli di acquisizione dati compilati con riferimento ad otto annualità. Nella prima versione che sarà predisposta e messa a disposizione dei contribuenti verranno presi in considerazione i dati dall’esercizio 2007 a quello 2014.

Il report è suddiviso in due sezioni:

la prima riporta la sintesi dell’applicazione degli Isa, attraverso il riepilogo dei valori degli indicatori elementari di affidabilità (quali ad esempio i compensi per addetto o il valore aggiunto per addetto) e l’esposizione dei risultati in appositi grafici;

la seconda sezione riepiloga le spiegazioni delle modalità di calcolo utilizzate dai singoli indicatori elementari e i relativi punteggi attribuiti.

Ad esempio l’indicatore elementare di affidabilità fiscale rappresentato dai compensi per addetto misura l’affidabilità dell’ammontare dei compensi che uno studio professionale consegue attraverso il processo di produzione del servizio con riferimento al contributo di ciascun addetto mentre l’indicatore valore aggiunto per addetto misura l’affidabilità del valore aggiunto creato con riferimento al contributo di ciascun addetto. Ad entrambi gli indicatori sopra indicati viene associato un punteggio di affidabilità che varia su una scala da 1 a 10. Quando i compensi dichiarati per addetto o il valore aggiunto per addetto sono superiori o uguali rispetto a quelli stimati il punteggio di affidabilità assume valore 10, altrimenti il punteggio di affidabilità è modulato fra 1 e 10.

Il report di affidabilità fiscale personale rappresenta pertanto un importante strumento di analisi che dovrà essere preso in considerazione da tutti i contribuenti per monitorare l’indice sintetico attribuito dall’agenzia delle Entrate negli otto anni presi in considerazione.

Lo stesso report fornisce ulteriori informazioni sul posizionamento dell’impresa/lavoratore autonomo in quanto effettua un confronto dei valori del singolo contribuente con i valori del settore economico di appartenenza.

Vengono inoltre evidenziati i valori medi dei singoli indicatori di affidabilità negli otto anni considerati e gli indicatori elementari di anomalie. Le anomalie vengono ulteriormente raggruppate in quattro famiglie in modo da consentire al contribuente di analizzare le caratteristiche specifiche delle anomalie in quanto tali “deviazioni” potrebbero derivare da una o più gestioni (gestione caratteristica dell’attività, gestione dei beni strumentali, gestione extra-caratteristica o infine dalla redditività della specifica impresa/lavoratore autonomo).

Le anomalie rispetto ai dati statistici utilizzati per la costruzione degli Isa possono avere impatti rilevanti in termini di calcolo dell’affidabilità e del conseguente punteggio attribuito. L’anomalia individua un comportamento non corretto o, quanto meno, atipico rispetto al settore economico di appartenenza del contribuente che lo penalizza in termini di affidabilità fiscale. Pertanto la conoscenza della serie storica delle incongruenze rispetto ai valori medi presi a riferimento dall’Isa potrà aiutare il contribuente per risolvere tali deviazioni o quantomeno consentirà al contribuente di valutare lo scostamento rispetto al settore economico di appartenenza.

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