Medio Oriente

Kabul, attacchi kamikaze dell’Isis-K. Almeno 90 morti tra cui 12 marine. Biden: «Troveremo i responsabili»

Un kamikaze e un’autobomba colpiscono l’aeroporto e un albergo nelle vicinanze. Secondo fonti locali le vittime sono almeno 90, tra cui 12 statunitensi. Rivendicazione «ufficiale » dell’Isis-K su Telegram: «Talebani in combutta con gli Usa». Testimonianze: Kabul è nel caos. Serie di nuove esplosioni a Kabul, non dovrebbero essere attentati. Talebani condannano ma specificano: attacchi avvenuti in zone sotto controllo Usa

Strage all’aeroporto di Kabul: le immagini dell’esplosione
  • L’attacco a Kabul: ore di terrore all’aeroporto

    A poche ore dall’allerta attentati lanciato dagli 007 occidentali, due forti esplosioni hanno squassato l’aeroporto di Kabul uccidendo decine di civili (secondo le ultime stime a ora tarda italiana, 90), tra cui bambini, e almeno dodici militari americani. Il capo del comando centrale statunitense, Kenneth McKenzie, ha affermato che Washington è pronta alla rappresaglia contro gli autori dell’attacco, nel quale ha detto di non ravvisare una complicità dei Talebani. Secondo le ricostruzioni, si è trattato di un attacco “complesso” nella zona dell’Abbey Gate, area controllata dalle truppe Usa e britanniche dove, in quel momento, erano ammassate almeno 5.000 persone in attesa di conoscere il proprio destino. La prima esplosione è stata opera di un kamikaze che si è fatto saltare in aria fuori dal Baron Hotel, che in questi giorni è diventata la base di giornalisti e truppe del Regno Unito. Quindi un altro kamikaze, o un’autobomba secondo altre fonti, più vicino al gate, in prossimità di un canale fognario diventato la terrificante sala d’attesa di migliaia di disperati.

    In serata, l’Isis ha rivendicato gli attacchi, pubblicando anche la foto di uno dei kamikaze, secondo quanto riferisce il Site. Tra i 12 militari americani che hanno perso la vita ci sarebbe anche un medico della Marina. Mentre a parlare di bambini tra le vittime sono stati i talebani. Da parte loro i medici dell’ospedale di Emergency a Kabul hanno riferito di dieci persone arrivate morte nella loro struttura e oltre 60 ricoverati.

    Nessun italiano è stato coinvolto nell’attentato poiché le esplosioni sono avvenute in un’area distante da dove stanno operando i nostri militari con il personale dell’ambasciata rimasto sul campo.

    . Fin da subito gli Usa e i britannici sono stati certi che l’attacco sia stato opera dell’Isis-K, lo Stato Islamico della provincia afghana del Khorasan, il gruppo affiliato all’Isis nemico di Al Qaida e dei talebani. Loro, i nuovi padroni dell’Afghanistan, hanno condannato l’attacco scaricando la responsabilità sugli Stati Uniti: «È avvenuto in una zona dove la sicurezza è nelle mani delle forze statunitensi”, ha detto il portavoce Zabihullah Mujahid, assicurando che i talebani «stanno prestando molta attenzione alla sicurezza e alla protezione della loro gente» e che i nemici saranno fermati. Ma il rischio di altri attentati nei prossimi giorni è concreto. Non è chiaro come tutto questo condizionerà le operazioni di esfiltrazione ancora in corso. Il premier britannico Boris Johnson, dopo una riunione del comitato d’emergenza Cobra, ha assicurato che l’evacuazione proseguirà come previsto. Anche il presidente francese Emmanuel Macron, pur riconoscendo che le prossime ore saranno «estremamente rischiose”», ha garantito che le evacuazioni continueranno fino al 31. Altri Paesi, come il Canada e la Germania, hanno già lasciato l’Afghanistan. Stanotte si concluderà anche il ponte aereo italiano con la partenza dell’ultimo C-130 da Kabul.

  • Biden: «La pagherete, altre truppe se serve. Troveremo i responsabili»

    Joe Biden non trattiene le lacrime parlando in diretta alla nazione degli «eroi morti a Kabul per una missione altruista». Poi promette: «Non dimenticheremo, vi prenderemo e ve la faremo pagare. E l’America non si farà intimidire, l’evacuazione va avanti e siamo pronti a inviare altre truppe se sarà necessario». Per il presidente americano sono le ore più difficili e drammatiche. Di fronte a lui lo scenario più tragico che poteva scaturire dalla crisi afghana e dalla sua irrevocabile decisione di abbandonare il Paese entro il 31 agosto. L’incubo peggiore si è avverato e, nel caos che ne è seguito, ora si contano almeno 12 soldati americani uccisi da un attentato kamikaze mentre lavoravano all’evacuazione di migliaia di persone. Ancora mille gli americani da portare via per il Pentagono, che ammette: “Gli attacchi continueranno”. Le sue parole in tv arrivano dopo un’intera giornata nel bunker della Situation Room, aggiornato costantemente dal team per la sicurezza nazionale, seguendo passo passo gli sviluppi della situazione. Mentre la Casa Bianca appare sempre più assediata da feroci polemiche e tra i repubblicani cresce il fronte di chi invoca l’impeachment, se non addirittura le dimissioni immediate del presidente. Tra questi ultimi Donald Trump: «Non dovrebbe essere un grosso problema dal momento che non è stato eletto legittimamente», afferma l’ex presidente.

    Circondato dal segretario di Stato Antony Blinken, dal capo del Pentagono Lloyd Austin, dal consigliere per la Sicurezza nazionale Jack Sullivan e dal capo di stato maggiore delle forze armate Usa Mark Milley, Biden cerca una via di uscita non facile, mentre ancora le notizie da Kabul sono frammentarie e si attende di conoscere l’esatto bilancio della doppia esplosione, mentre le responsabilità dell’Isis Kohrasan (Isis-K) sono ormai chiare. Difficile immaginare una rappresaglia a breve, visto il controllo del potere a Kabul ormai nelle mani dei talebani e la difficoltà di individuare degli obiettivi tra i militanti dell’Isis probabili autori dell’attentato. Nonostante questo il presidente americano aveva confermato il faccia a faccia con il neo premier israeliano Naftali Bennett (poi rinviato) per tentare di cominciare a voltare pagina e a riprendere in mano il dossier Iran. La giornata ha poi preso una piega del tutto diversa. «A questo punto il presidente si deve dimettere», ha affermato per primo il deputato repubblicano Mike Garcia, venendo allo scoperto e affermando quello che in tanti nel suo partito pensano, non solo Trump. Anche l’ex ambasciatrice Usa all’Onu Nikki Haley, che in molti vedono candidata alle presidenziali del 2024, agita lo spettro delle dimissioni pur mettendo in guardia dal fatto che sostituire Biden con la vice Kamala Harris sarebbe addirittura peggio. Finora l’ipotesi impeachment, caldeggiata anche da un big come il senatore Lindsay Graham, o quella della rimozione attraverso il meccanismo del 25mo emendamento della Costituzione, era stata presa in considerazione solo con la possibile riconquista da parte dei repubblicani del controllo di almeno una delle due camere del Congresso, nelle elezioni di metà mandato del prossimo anno. Ora tutto potrebbe precipitare.

    Il presidente Usa Joe Biden durante il suo discorso alla nazione di questa notte. (AP Photo/Evan Vucci)

  • Biden, mi assumo la responsabilità di tutto quello che è successo

    Joe Biden si è assunto davanti alla nazione la responsabilità di quanto successo nella fase finale del ritiro Usa dall’Afghanistan: «Fondamentalmente porto la responsabilità di tutto quello che è accaduto», ha detto.

  • Biden conferma 31/8 come scadenza ritiro

    Joe Biden ha riconfermato la data del 31 agosto per concludere il ritiro dall’Afghanistan ma ha assicurato che gli Usa proveranno anche dopo quella data a continuare a portare fuori dal Paese gli afghani che hanno aiutato gli Stati Uniti.

  • Biden, conosciamo autori attentato ma non siamo certi

    Joe Biden ha detto che gli Usa hanno qualche ragione per credere di conoscere gli autori dell’attentato a Kabul ma che non ne sono certi.

  • Biden: ancora 5mila americani lì

    «Ci sono circa 5mila americani in Afghanistan». L’operazione di evacuazione «non si fa in poco tempo». Lo dice il presidente Usa Joe Biden.

  • Biden: non c’è evidenza di collusione tra talebani ed Isis

    Biden ha detto che non ha fiducia nei talebani, ma che non vi è evidenza di una eventuale collusione tra questi e l’Isis. Biden ha anche detto che non ritiene sia stato un errore fare affidamento sui talebani per contribuire alla sicurezza nelle evacuazioni.

  • Biden: «Darò a militari tutto quello che serve. Troveremo i responsabili»

    Biden ha anche detto: darò alle forze militari tutto quello che serve. «Se l’esercito ha bisogno di ulteriori forze le garantirò»: lo ha detto Joe Biden rispondendo ad una domanda se ha intenzione di aumentare le truppe americane dopo l’attentato a Kabul.«Troveremo i responsabili ovunque si trovino». «Ho ordinato ai miei comandanti di sviluppare piani operativi per colpire l’Isis, le risorse chiave, la leadership e le sue strutture», ha detto ancora Biden.

  • Biden: non vi perdoneremo, pagherete per quel che avete fatto

    «Noi non vi perdoneremo, non dimenticheremo. Vi perseguiteremo e vi faremo pagare per ciò che avete fatto». Lo dice il presidente Usa Joe Biden.

  • Biden: continueremo evacuazioni, terrorismo non vincerà

    Biden ha detto che le evacuazioni continueranno anche dopo il ritiro del 31 agosto, e che il terrorismo dell’Isis non vincerà: l’America non si farà intimidire.

  • Biden: Siamo stati attaccati da Isis Khorasan

    «C’è stato un attacco a Kabul. I terroristi ci hanno attaccato. Ne abbiamo parlato. Ne ha parlato l’intelligence ed è stato individuato come responsabile l’Isis Khorasan che ha preso la vita di diverse persone e militari Usa. Sono rimasti feriti anche diversi civili». Lo dice il presidente Usa Joe Biden.

  • Biden: nostri militari eroi per salvare vite

    Durante il discorso alla Nazione, iniziato alle 23 ora italiana, il presidente Usa ha detto che i militari Usa si sono comportati da eroi per salvare la vita di altre persone.

  • Fonti Kabul, 90 i morti e 150 i feriti

    Continua ad aggravarsi il bilancio delle vittime degli attentati: secondo fonti locali, i morti sarebbero 90 e i feriti 150.

    Feriti in un ospedale di Kabul. (AP Photo/Mohammad Asif Khan)

  • Talebani: l’assembramento all’aeroporto ha impedito adeguate misure di sicurezza

    I talebani hanno affermato di «aver avvertito le forze straniere delle ripercussioni del grande assembramento all’aeroporto di Kabul», ha detto un portavoce dell’ufficio politico dei talebani ad Al Jazeera TV. Il portavoce, Mohammad Naeem, ha affermato che il raduno di un gran numero di persone ha impedito l’uso di adeguate misure di sicurezza.

  • Draghi: «Vile attacco contro persone inermi in cerca di libertà»

    «Condanno questo orrendo, vile attacco contro persone inermi che cercano la libertà . Ringrazio tutti gli italiani che ancora si prodigano in questo straordinario sforzo umanitario per salvare i cittadini afghani». Lo dichiara il premier Mario Draghi.

  • In partenza da Kabul stanotte tutti civili, diplomatici e militari italiani

    Tutti i civili, i diplomatici e i militari italiani lasceranno questa notte Kabul.

  • Primo ministro Israele Bennett: «Con gli Usa in questi momenti difficili»

    Vicinanza agli Usa è stata espressa dal primo ministro israeliano, Naftali Bennett, dopo la notizia che almeno 12 militari americani sono morti in un attentato suicida all’esterno dell’aeroporto di Kabul. “A nome del popolo di Israele, condivido la nostra profonda tristezza per la perdita di vite americane a Kabul”, ha twittato. “Israele è con gli Stati Uniti in questi momenti difficili, proprio come l’America ha sempre fatto con noi”, ha aggiunto Bennett, che domani vedrà alla Casa Bianca il presidente Joe Biden dopo il rinvio del colloquio inizialmente previsto oggi.

  • Media, Usa hanno fornito a Talebani lista con nomi da evacuare

    Funzionari statunitensi a Kabul hanno fornito ai Talebani un elenco di nomi di cittadini americani, titolari di carta verde e collaboratori afghani ai quali si dovrebbe permettere di accedere all’aeroporto della capitale afghana per l’evacuazione. Lo riporta ’Politico’, citando tre funzionari statunitensi e del Congresso, secondo cui la decisione ha l’obiettivo di accelerare l’evacuazione di migliaia di persone dall’Afghanistan. I Talebani, ricorda ’Politico’, gestiscono la sicurezza all’esterno dell’aeroporto. Ma la decisione di fornire una lista di nomi ai Talebani, che hanno alle spalle una storia di brutali omicidi di afghani che hanno collaborato con gli Stati Uniti e le altre forze della coalizione durante il conflitto, ha mandato su tutte le furie deputati e funzionari militari. «Fondamentalmente, hanno appena messo tutti quegli afghani su una lista della morte», ha detto un funzionario della Difesa, che come altri ha parlato a condizione di anonimato.

  • La rivendicazione Isis: «Talebani in combutta con gli Usa»

    I «Talebani sono in combutta con gli Usa per far fuggire le spie»: l’Isis rivendica con questo messaggio gli attacchi di Kabul. «Siamo riusciti a eludere la sicurezza imposta dalle truppe Usa e dalle milizie talebane a Kabul e ad arrivare a meno di 5 metri dalle truppe americane», recita il testo dell’agenzia Amaq. L’organizzazione identifica in Abdul Rahman al-Lowgari l’attentatore suicida, mentre restano ignoti i nomi degli altri componenti del commando entrato in azione.

    Un fermo immagine tratto da un video dell'Isis mostra uno degli attentatori dell'aeroporto di Kabul, 26 agosto 2021. L'Isis ha pubblicato la foto di uno dei kamikaze di Kabul. Lo riferisce il Site (ANSA/SITE Intelligence Group)

  • Circa 1000 cittadini Usa ancora nel Paese

    Il Dipartimento di Stato dice che sta rintracciando circa 1.000 cittadini americani che secondo lui potrebbero essere ancora in Afghanistan, mentre gli sforzi di evacuazione procedono nonostante gli attacchi suicidi mortali fuori dall’aeroporto di Kabul.
    Il segretario di Stato Antony Blinken ha dichiarato mercoledì che si pensa che circa 1.500 cittadini statunitensi siano ancora nel paese, ma il dipartimento ha detto giovedì di aver confermato che circa 500 di loro sono stati evacuati. Nel frattempo, ha affermato che altre 500 persone che affermavano di essere americani che volevano andarsene si erano messe in contatto con l’ambasciata degli Stati Uniti, ma che si aspettava che la maggior parte di loro si sarebbe rivelata non essere cittadini statunitensi. Dei 1.000 americani che il dipartimento ritiene siano in Afghanistan, ha affermato che circa il 75% si stava preparando per partire.

  • Serie di nuove esplosioni a Kabul, non dovrebbero essere attentati

    Sei-sette esplosioni, alcune delle quali fortissime, sono state udite a Kabul in queste ore. Lo riferiscono testimoni dalla capitale afghana sui social media. Il portavoce dei Talebani, Zabihullah Mujahid, ha spiegato su Twitter che si è trattato di esplosioni controllate eseguite dalle forze Usa all’interno dell’aeroporto di Kabul, mentre altre fonti sostengono che sono state causate da soldati del governo afghano che non si sono arresi ai Talebani e che hanno deciso di far saltare in aria le loro scorte di munizioni.

  • Biden parla alla nazione alle 23 italiane

    Il presidente americano Joe Biden parlerà alla nazione alle 23 ora italiana. Lo rende noto la Casa Bianca.

  • Guerini, nella notte saranno evacuati altri 300

    «Fin dall’inizio dell’operazione dal mese di giugno grazie a un impegno eccezionale delle Forze Armate a cui va il mio ringraziamento, abbiamo messo in sicurezza oltre 4600 afghani, e nella notte dovrebbero essere evacuati altre 300 persone». Lo ha detto il ministro della Difesa Lorenzo Guerini che, intervenendo nel corso del Consiglio dei Ministri, ha fornito un quadro della situazione in Afghanistan.

  • Pentagono conferma: attacco opera di kamikaze Isis

    Gli attacchi sono stati opera di due kamikaze dello Stato islamico in Aghanistan, un gruppo noto come Provincia dello Stato islamico Khorasan, o Iskp. La conferma, secondo quando riportato dal Guardian, arriva dal capo del comando centrale Kenneth McKenzie

  • Bilancio vittime sale a 72: 60 civili, 12 marine

    È al momento di 72 morti il bilancio delle vittime dell’attentato all’aeroporto di Kabul. Di questi 12 sono marine statunitensi, 60 invece sono civili afghani che si trovavano all’esterno dell’aeroporto per cercare di imbarcarsi e lasciare il Paese.

  • Comando Usa: Isis vorrebbe attaccare una aereo a Kabul

    Il capo del comando centrale Usa Kenneth McKenzie ha detto di essere a conoscenza del fatto che l’Isis, se potesse, vorrebbe attaccare un aereo a Kabul.

  • Isis rivendica su Telegram e pubblica foto attentato

    L’Isis ha rivendicato la responsabilità dell’attacco all’aeroporto di Kabul, secondo l’account del gruppo su Telegram. Inoltre l’Isis ha pubblicato la foto di uno dei kamikaze di Kabul. Lo riferisce il Site

  • Pentagono esclude che Talebani abbiano consentito attacco

    Gli Usa credevano che l’attacco a Kabul sarebbe accaduto prima o dopo: lo ha detto il capo del comando centrale Usa Kenneth McKenzie, aggiungendo di non aver visto nulla che lo convinca che i talebani abbiano lasciato che accadessero gli attentati

  • Pentagono: ci aspettiamo che attacchi Isis a Kabul continuino

    Il capo del comando centrale Usa Kenneth McKenzie si è detto rattristato dalle vittime dell’attentato a Kabul ma ha confermato che gli Usa continueranno con le evacuazioni. Si stima che ci siano circa altri mille americani in Afghanistan potenzialmente da evacuare. Gli Usa si aspettano altri attacchi dell’Isis a Kabul, ma sono pronti a prendere misure contro i responsabili degli attentati, ha chiarito McKenzie.

  • Media, morti Usa sono 12, c’è anche un medico

    Nuovo aggiornamento sul numero delle vittime Usa. Anche un medico della Marina è fra i morti americani nell’attacco all’aeroporto di Kabul. Secondo indiscrezioni riportate dai media americani il bilancio dei decessi statunitensi è così di 12.

  • Wsj, 60 afghani morti nell’attacco

    Almeno 60 afghani sono rimasti uccisi e 140 feriti nell’attentato all’aeroporto di Kabul. Lo riporta il Wall Street Journal citando fonti mediche.

  • Media, nuova esplosione a Kabul

    Una nuova esplosione si è udita a Kabul: lo riferiscono diverse fonti e residenti nella capitale afghana citati dai media internazionali.

  • Guterres convoca membri permanenti Consiglio Onu

    Il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres ha convocato un incontro lunedì sull’Afghanistan con i rappresentanti alle Nazioni Unite di Gran Bretagna, Francia, Stati Uniti, Cina e Russia, i cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza che hanno diritto di veto. Lo rivelano fonti diplomatiche del Palazzo di Vetro.

  • Media, almeno 10 i militari americani morti

    Sarebbero almeno 10 i militari americani uccisi nell’attacco all’aeroporto di Kabul. Lo riporta Fox News citando alcune fonti.

  • Fonti mediche, 40 morti e 110 feriti all'aeroporto di Kabul

    Sono 40 le vittime e 110 i feriti nell'attentato all'aeroporto di Kabul. Lo confermano fonti mediche ad Al Jazeera.

  • Della Vedova: in atto guerra interna tra fazioni islamiste

    «È evidente che la presa del potere in Afghanistan da parte dei talebani ha aperto una guerra interna alle varie fazioni islamiste. Ed è il segnale che il terrorismo internazionale vede nella presa di potere dei talebani un'opportunità». Così su Twitter il sottosegretario agli Esteri Benedetto della Vedova dopo gli attentati che hanno colpito l'area dell'aeroporto di Kabul. «Al di là degli errori e delle sottovalutazioni, gli attentati a Kabul di oggi ci ricordano drammaticamente il motivo per cui eravamo in Afghanistan: difendere la popolazione afgana e l'Occidente dalle cellule terroristiche che lì si erano sviluppate», ha aggiunto Della Vedova.

  • Di Maio, nessun italiano coinvolto. Ferma condanna attacco

    «Nessun nostro connazionale è rimasto coinvolto negli attacchi registrati oggi a Kabul. Desidero ringraziare i militari e i diplomatici italiani per il loro coraggio e il loro impegno»: così in una nota il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. «Al tempo stesso esprimo cordoglio per chi ha perso la vita e vicinanza ai feriti. L’Italia condanna fermamente questi attacchi. Continueremo a lavorare con i partner internazionali a favore del popolo afghano», conclude il titolare della Farnesina.

  • Pentagono conferma la morte di militari Usa a Kabul

    Il Pentagono conferma l’uccisione di militari americani a Kabul a causa dell’esplosione all’aeroporto. «Possiamo confermare che diversi militari sono stati uccisi nel complesso attacco all’aeroporto di Kabul», twitta il portavoce del Pentagono John Kirby. «Altri sono curati per le ferite riportate. Sappiamo inoltre che ci sono vittime afghane in questo atroce attacco», aggiunge Kirby.

  • Berlino, nostri militari e diplomatici tutti via da Kabul

    «Tutti i militari tedeschi, tutti gli agenti della polizia federale e i dipendenti del servizio diplomatico che hanno partecipato alla missione di evacuazione tedesca sono stati portati fuori dall’Afghanistan». Lo ha detto la ministra della Difesa Annegret Kramp-Karrenbauer in uno statement. La ministra ha definito «vili» gli attentati a Kabul e ha confermato che «non ci sono stati feriti» fra i militari della Bundeswehr che hanno partecipato alla missione.

  • Media, 4 marines Usa uccisi nell’esplosione all’aeroporto

    L’ambasciatore americano a Kabul ha riferito allo staff dell’ambasciata che quattro marines sono stati uccisi nell’esplosione all’aeroporto di Kabul e tre feriti. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti. Anche il Pentagono ha detto, tramite un suo portavoce, che ci sono vittime tra gli statunitensi, senza però specificarne il numero.

  • Difesa, da giugno evacuate 4.898 persone

    Dal giugno scorso, quando con l’operazione Aquila 1 furono portati nel nostro Paese 228 afghani, sono 4.898 le persone evacuate da Kabul di cui 4.832 i cittadini afghani. Sono 4.575 (di cui 1.062 donne e 1.146 bambini) quelli già giunti in Italia negli ultimi 12 giorni. La Difesa ha messo in campo per l’operazione Aquila Omnia, pianificata e diretta dal Covi Comando Operativo di Vertice Interforze, comandato dal generale Luciano Portolano, otto aerei: tre KC767 che si alternano tra l’area di operazione e l’Italia e cinque C130J, questi ultimi dislocati in Kuwait, da cui parte il ponte aereo per Kabul. Sono oltre 1500 i militari italiani del Comando Operativo di Vertice Interforze (Covi) impegnati su disposizione del ministro della Difesa Lorenzo Guerini in questa complessa operazione per il ponte aereo Roma-Kabul.

  • Johnson: continueremo operazioni di evacuazione

    Il primo ministro britannico Boris Johnson ha condannato «il barbaro attacco» terroristico di oggi all’aeroporto di Kabul, ma ha aggiunto che l’evacuazione di stranieri e locali dall’Afghanistan da parte del contingente militare di Londra proseguirà comunque nei prossimi giorni. Johnson lo ha sottolineato dopo una riunione del comitato di emergenza Cobra a Downing Street. Il Regno Unito intende completare il ritiro dei suoi militari dal Paese entro il 31 agosto, in contemporanea con il disimpegno finale concordato dagli Usa con i talebani..

    Volontari e operatori sanitari trasportano i corpi delle vittime degli attentati odierni a Kabul. (Wakil KOHSAR / AFP)

  • Merkel, a Kabul rischio immenso

    A Kabul il «rischio è immenso» e la «situazione è molto pericolosa» per il ponte aereo. Lo ha detto Angela Merkel, a Berlino, in conferenza stampa con i leader dei principali istituti economici.

  • I talebani: condanniamo gli attentati, avvenuti in zone sotto controllo Usa

    I talebani condannano l’attacco avvenuto fuori dall’aeroporto di Kabul e affermano che è avvenuto in un’area sotto il controllo delle forze Usa. I talebani «condannano in modo forte» l’attacco contro civili «all’aeroporto di Kabul, che è avvenuto in un’area in cui la sicurezza è nelle mani delle forze Usa», ha scritto su Twitter il portavoce dei talebani, Zabihullah Mujahid. E aggiuge: «L’Emirato islamico presta grande attenzione alla sicurezza e alla protezione del suo popolo e i circoli del male verranno fermati».

  • Media, «Centinaia membri Isis-K nei dintorni di Kabul, attacchi proseguiranno»

    Fonti aggiornate sulla situazione sul terreno in Afghanistan denunciano la presenza di centinaia di membri del gruppo Isis-K nei dintorni di Kabul. Gli attacchi molto probabilmente proseguiranno, aggiungono queste stesse fonti, citate in un tweet dalla corrispondente dalla Casa Bianca di Fox News.

  • Nyt, almeno 40 morti e 120 feriti

    È di almeno 40 morti e 120 feriti, «il 60% dei quali in condizioni gravi», il bilancio del duplice attacco a Kabul. Lo ha reso noto su Twitter il corrispondente dalla capitale afghana del New York Times, Fahim Abed.

  • Funzionari Usa: possibili altri attentati

    I funzionari degli Stati Uniti hanno detto di essere preoccupati: potrebbero verificarsi ulteriori attacchi all’aeroporto di Kabul.

  • Isis-K rivendica paternità attentati

    La fazione attiva in Afghanistan dell’Isis, nota come Isis Khorasan (Isis-K), ha rivendicato la paternità degli attentati presso l’aeroporto di Kabul secondo quanto riportano i media locali. La rivendicazione è ritenuta credibile secondo fonti americane anche dai funzionari dell’intelligence americana che nelle scorse ore avevano indicato proprio in questa fazione il maggiore pericolo per possibili attentati. Talebani e Isis-Khorasan sono in guerra da tempo e i talebani hanno indicato in varie occasioni di voler tenere il gruppo lontano dalle aree sotto suo controllo.

  • Save the Children: aumenti fino a 63% prezzi cibo, gas e benzina, bimbi rischiano la fame

    Milioni di bambini in Afghanistan rischiano la fame a causa dell’aumento dei prezzi del cibo, della siccità e dello sfollamento. Questo è l’allarme lanciato da Save the Children - l’Organizzazione internazionale che da oltre 100 anni lotta per salvare i bambini a rischio e garantire loro un futuro - dopo che le Nazioni Unite hanno riferito che il costo di grano, riso, zucchero e olio da cucina è aumentato di oltre il 50% rispetto al periodo precedente al Covid-19. Lo staff di Save the Children presente a Kabul, Faryab e Kunduz riporta un aumento dei prezzi fino al 63% nell’ultimo mese su beni come farina, benzina, legumi e gas e l’Organizzazione avverte che l’aumento dei prezzi impedirà a molte più famiglie di permettersi questi beni primari. I prezzi del cibo e del carburante erano già aumentati dall’inizio della pandemia ma sono schizzati alle stelle dopo l’escalation del conflitto a maggio. Si prevede un ulteriore aumento dei prezzi causato dalla chiusura delle frontiere e dallo stop alle importazioni che ridurrà la disponibilità di beni primari. Ad esempio in soli due mesi, da giugno 2021 ad agosto 2021 a Kunduz il prezzo della farina è aumentato del 40,6% e quello dei legumi del 30%, il costo del gas è cresciuto del 63,4% e quello della benzina del 20%. A Faryab si è avuto un incremento del 30,7% per il prezzo del gas e del 15,7% per i legumi, mentre a Kabul, dove i prezzi erano già molto più alti, l'aumento maggiore si registra per il gas il cui prezzo è aumentato di circa il 18%.

  • Von der Leyen: «A Kabul attacchi disumani, uniti contro terrorismo»

    «Condanno con forza i vigliacchi e disumani attacchi all’aeroporto di Kabul. E’ essenziale fare di tutto per garantire la sicurezza delle persone all’aeroporto». Lo scrive in un tweet la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, affermando che «la comunità internazionale deve lavorare a stretto contatto per evitare il risorgere del terrorismo in Afghanistan e altrove».

  • Presidenza Consiglio Ue: evacuazione resta priorità

    «Tristi nell’apprendere la notizia di esplosioni mortali a Kabul. Il nostro pensiero va alle famiglie delle vittime. Sulla situazione dell’Afghanistan stiamo già facilitando uno scambio di opinioni tra gli Stati membri con l’obiettivo di garantire una risposta comune dell’Ue. L’evacuazione resta la priorità». Lo scrive su Twitter la presidenza slovena del Consiglio dell’Ue.

  • Senatore repubblicano Usa: riaprire base aerea Bagram ed evacuare da lì

    Prime reazioni della politica Usa, dopo la notizia degli attacchi terroristici a Kabul. Il senatore repubblicano Lindsay Graham chiede esplicitamente all’Amministrazione Biden di riaprire la base aerea di Bagram, nei pressi di Kabul, e condurre da lì le operazioni di evacuazione. «Chiedo all’Amministrazione Biden di ristabilire la nostra presenza a Bagram come alternativa all’aeroporto di Kabul, in modo da non dover abbandonare i nostri cittadini e gli alleati afghani», scrive il senatore della South Carolina in una serie di tweet. «Non è un problema di capacità, ma di volontà», aggiunge Graham.

  • Ex militare Gb che ha assistito a esplosioni: Kabul è nel caos

    Paul Farthing, noto come ’Pen’, ex Royal Marine diventato direttore dell’ente benefico per animali Nowzad, ha riferito che lui e il suo staff hanno assistito alle esplosioni che hanno colpito Kabul. Il gruppo si trovava fuori dall’aeroporto quando è avvenuta l’esplosione. «Stiamo bene, ma in questo momento è tutto caos», ha detto all’agenzia di stampa britannica Press Association. «All’improvviso abbiamo sentito degli spari e il nostro veicolo è stato preso di mira, se il nostro autista non si fosse girato sarebbe stato colpito alla testa da un uomo con un AK-47». «Siamo stati in aeroporto e siamo tornati fuori dall’aeroporto, è tutto un caos», ha aggiunto.

    Personale medico sposta una barella per portare i feriti in ospedale dopo gli attentati di oggi a Kabul. (Wakil KOHSAR / AFP)

  • I soldati spagnoli a Kabul «stanno bene»

    I militari e i 20 poliziotti spagnoli impegnati all’aeroporto di Kabul «stanno bene» e al momento non si registrano danni personali o materiali ai loro danni: lo scrive l’agenzia di stampa Efe, citando fonti dei ministeri della Difesa e dell’Interno.

  • Donna fuori dal gate: «Vedo molti morti»

    «Ci sono molti morti vicino a me e il canale è diventato color sangue». Lo racconta una ragazza afgana all’aeroporto di Kabul che ha contattato la ong Cospe di Firenze e che, spiega l’organizzazione, «avrebbe dovuto entrare con il nostro gruppo e che purtroppo è rimasta fuori dal gate durante l’esplosione suicida». La folla, viene spiegato ancora, rimane assiepata per metà del tempo nel canale che separa la strada dall’ingresso vero e proprio all’aeroporto, il “dirty river” di cui viene scritto in molti messaggi che rimbalzano dalla capitale afgana.

  • Difesa, nessun italiano coinvolto nell’attentato all’aeroporto

    Nessun italiano è stato coinvolto nell’esplosione presso l’aeroporto di Kabul. Lo riferisce il ministero della Difesa spiegando che la deflagrazione è avvenuta in un’area distante da dove stanno operando i militari italiani per le ultime fasi dell’operazione Aquila per l’evacuazione dei cittadini afghani.

  • Talebani, «52 feriti, numero imprecisato di morti»

    Sono 52 le persone rimaste ferite nell’attentato all’aeroporto di Kabul secondo quanto riferito dal portavoce dei talebani Zabihullah Mujahid a Tolonews, che ha anche parlato di un “numero imprecisato” di morti.

  • Emergency, «60 feriti in nostro ospedale Kabul»

    «Circa 60 i feriti delle #esplosioni all’aeroporto arrivati finora nel nostro ospedale» a Kabul. Così Emergency su twitter.

  • Fonti Gb, «Un kamikaze e un’autobomba»

    Secondo fonti della difesa britannica citate da Sky news.uk, l’attacco davanti al Baron Hotel è stato fatto da un kamikaze. Poi vi è stata una seconda esplosione presso l’Abbey gate dell’aeroporto, che secondo le prime indicazioni è dovuta ad un’autobomba.

  • Fonti Usa confermano: è opera dell’Isis

    Fonti Usa confermano: gli attentati di Kabul sono opera dell’Isis.

  • Macron, prossime ore estremamente rischiose

    Le prossime ore all’aeroporto di Kabul saranno “estremamente rischiose”. Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron. “La Francia cercherà di evacuare ancora da Kabul diverse centinaia di afghani”, ha aggiunto il presidente.

  • Fonti Difesa Gb, l’attentato a Kabul opera dell’Isis-K

    E’ “altamente probabile” che l’attentato all’aeroporto di Kabul sia stato compiuto dall’Isis-K, l’Islamic State della provincia afghana del Khorasan. Lo riferiscono fonti della difesa britannica a Sky news.

    Fumo all’aeroporto di Kabul in seguito all’attentato. (EPA/AKHTER GULFAM)

  • Biden nella Situation Room con team sicurezza nazionale

    Il presidente americano Joe Biden, che in mattinata da programma avrebbe un bilaterale col premier israeliano Bennett, è ora nella Situation Room della Casa Bianca riunito col suo team della sicurezza nazionale, tra cui il segretario di stato Antony Blinken e il capo del Pentagono Lloyd Austin.

    Un fermo immagine tratto da un video della emittente Al Arabiya mostra i soccorsi ai feriti dell'attentato fuori all'aeroporto di Kabul, 26 agosto 2021. (ANSA/AL ARABIYA)

  • Bild parla di feriti anche tra soldati britannici a Kabul

    Nessun militare tedesco sarebbe rimasto ferito nell’attentato a Kabul. Lo scrive la Bild on line secondo cui “tre componenti della marina Usa e diversi soldati britannici sarebbero invece rimasti feriti”.

  • Afghanistan: allerta dip. Stato Usa, ’lasciare immediatamente le uscite dell’aeroporto’

    All’aeroporto di Kabul “c’è stata una potente esplosione e ci sono notizie di spari”, scrive il dipartimento di Stato Usa in un messaggio di allerta in cui chiede “agli americani di evitare di recarsi allo scalo e di evitare le uscite”. “Chi si trova al momento ad Abbey Gate, East Hate o North Gate deve andarsene immediatamente”

    Un post tratto dal profilo Twitter di Sudhir Chaudhary

  • Fonti Intelligence, ’personale italiano al riparo nel bunker’

    fonti Intelligence, ’personale italiano al riparo nel bunker’

  • Esplosione aeroporto Kabul, «feriti numerosi Talebani»

    “Un numero elevato di Talebani” è rimasto ferito nell’esplosione avvenuta all’esterno dell’aeroporto internazionale di Kabul. Lo hanno riferito fonti del movimento che ha preso il controllo dell’Afghanistan citate dall’emittente Sky News Arabia

  • Ministero della Difesa turco, due le esplosioni a Kabul

    Il ministero della Difesa turco, citato dalla Reuters, dice che all’aeroporto di Kabul ci sono state due esplosioni, aggiungendo che non ci sono stati feriti nel contingente turco impegnato allo scalo. La doppia esplosione è stata confermata anche da fonti britanniche citate dal Guardian.

  • Tre soldati Usa tra i feriti

    Tre soldati americani tra i feriti dell’esplosione di Kabul, si parla di tre marines.

  • Afghanistan, esplosione aeroporto Kabul vicino ingresso ’Abbey Gate’

    L’esplosione avvenuta fuori dall’aeroporto di Kabul si è verificata vicino all’ingresso Abbey Gate. Lo riferiscono funzionari Usa citati da Fox News. Inoltre la corrispondente dell’emittente britannica Sky News Sally Lockwood riferisce che l’esplosione è avvenuta vicino all’hotel Baron, dove alloggiano soldati e giornalisti britannici.

  • Afghanistan: media, alcuni marines Usa fra i feriti

    Ci sarebbe alcuni militari americani, dei marines, fra i feriti dell’esplosione all’aeroporto di Kabul. Lo riportano alcuni media Usa, fra i quali Fox News.

  • Al Arabiya, 13 morti e decine feriti in esplosione all’aeroporto

    Al Arabiya, 13 morti e decine feriti in esplosione all’aeroporto

  • Media, esplosione avvenuta tra la folla vicino all’aeroporto

    L’esplosione registrata nella capitale afghana Kabul ha colpito una folla di persone radunate vicino all’aeroporto, diventato sinonimo di speranza per molti dopo la resa della città ai Talebani, e ha provocato “vittime”. Lo riferisce su Twitter Khaama Press che pubblica “foto dall’area” con civili che trasportano come possibile, con l’aiuto di carriole, i feriti in ospedale.

  • Guardian, illesi i militari Gb all’aeroporto di Kabul

    Fonti della Difesa britannica ritengono che non ci siano vittime tra i militari britannici dopo l’esplosione a un cancello dell’aeroporto di Kabul. Lo riferisce il giornalista del Guardian Ben Sabbagh, aggiungendo che non è chiaro se ci siano state vittime tra i civili.

  • Esplosione avvenuta vicino Hotel Baron

    Secondo Sky News.Uk, l’esplosione è avvenuta vicino al baron Hotel, dove alloggiano truppe e giornalisti britannici a Kabul.

  • Media, all’aeroporto di Kabul è stato un attacco kamikaze

    L’attentato all’aeroporto di Kabul si tratterebbe di un attacco suicida seguito da una violenta sparatoria. Lo riportano diversi media internazionali tra i quali l’americana Fox news.

  • Usa confermano esplosione all’esterno dell’aeroporto di Kabul

    “Possiamo confermare un’esplosione all’esterno dell’aeroporto di Kabul”. E’ quanto si legge in un tweet del portavoce del Pentagono, John Kirby, che precisa che “ulteriori dettagli verranno forniti appena potremo” e che “al momento non c’è chiarezza sulle vittime”.

  • Esplosione Kabul, Biden con vertici sicurezza nazionale

    Il Presidente americano Joe Biden è stato informato dell’attentato esplosivo all’esterno dell’aeroporto di Kabul mentre era nella ’Situation room’ per una riunione già programmata sull’Afghanistan con i vertici della sua squadra per la sicurezza nazionale, rende noto il corrispondente dalla Casa Bianca di Cnn. Fra i partecipanti alla riunione, il segretario della Difesa, Lloyd Austin, il capo degli Stati maggiori riuniti Mark Milley e il segretario di Stato Antony Blinken.

  • Esplosione all’aeroporto di Kabul, ’feriti afghani’

    Civili afghani sarebbero rimasti feriti nell’esplosione all’aeroporto di Kabul. Lo riferisce un funzionario Usa alla Cnn.

  • Usa: imminente e credibile minaccia ad aeroporto Kabul

    La minaccia di sicurezza all’aeroporto di Kabul è credibile e urgente. Lo ha detto l’ambasciatore Usa in Afghanistan pro tempore, Ross Wilson, parlando ad Abc News. Wilson ha aggiunto di non potere discutere dettagli della minaccia o del suo status attuale. “È stata chiaramente considerata credibile, imminente, convincente”, ha detto.

  • Cancellata la visita di Merkel in Israele

    E’ stata cancellata la visita ufficiale in Israele della cancelliera tedesca Angela Merkel in programma dal 28 al 30 agosto. Lo riporta il sito del ’Jerusalem Post’, spiegando che la decisione è legata alla situazione in Afghanistan e alla volontà della cancelliera di seguire l’imminente ritiro delle forze tedesche dal Paese.

  • Due giorni di preghiera nelle carceri italiane per la pace

    Nelle carceri italiane due giorni di preghiera per l'Afghanistan. L'Ispettorato Generale Cappellani delle Carceri d'Italia con la Caritas Italiana promuovono una giornata di preghiera nelle carceri, sabato 28 e domenica 29 agosto. “All'Angelus della scorsa domenica, Papa Francesco - ricordano i promotori della iniziativa- ha chiesto a tutta la Chiesa e ad ogni persona di buona volontà di pregare con Lui, il Dio della Pace 'affinché cessi il frastuono delle armi e le soluzioni possano essere trovate al tavolo del dialogo'. Dalle indicazioni del Pontefice nasce, dunque, l'invito di preghiera comunitaria nelle carceri sollecitato dall'Ispettore dei cappellani delle carceri d'Italia, don Raffaele Grimaldi e dal Direttore della Caritas Italiana don Francesco Soddu. “Solo dove c'è la sofferenza e il dramma della solitudine si può comprendere ancora meglio la sofferenza dell'altro – dice don Grimaldi - perciò, invito i cappellani dei nostri Istituti Penitenziari, che seguono con apprensione le sorti del popolo Afghano, unitamente ai volontari e agli operatori , di farsi promotori di una preghiera solidale, affinché durante le messe di sabato e domenica i nostri Istituti possano diventare dei veri Cenacoli di solidarietà e di vicinanza al popolo afgano”.

  • Fonti intelligence, nessuno sparo contro C-130 italiano

    Nessuno sparo contro un aereo C-130 italiano: lo precisano all’ANSA fonti di intelligence secondo cui una mitragliatrice afghana ha sparato in aria per disperdere la folla che stava pressando verso il gate dell’aeroporto e nessun colpo è stato diretto verso l’aereo in decollo.

  • Canada ha cessato operazioni di evacuazione

    Il Canada ha cessato le sue operazioni di evacuazione a Kabul. Lo rende noto ilo ministero della difesa di Ottawa.

  • Fonti a Cnn, “Karzai e Abdullah agli arresti domiciliari”

    Hamid Karzai e Abdullah Abdullah sarebbero di fatto agli arresti domiciliari a Kabul. E' quanto trapela da una fonte della Cnn secondo cui i Talebani hanno tolto gli uomini della sicurezza all'ex presidente afghano e all'ex 'chief executive' che era stato incaricato come responsabile del governo afghano per i colloqui di pace. Lunedì, ha riferito la fonte, i Talebani hanno sequestrato le armi della scorta di Karzai e portato via i mezzi a disposizione dell'ex presidente, spingendolo a trasferirsi con Abdullah. Poi ieri i Talebani hanno perquisito la residenza di quest'ultimo e agito in modo analogo. Stando alla fonte, Karzai e Abdullah sono quindi di fatto agli arresti domiciliari a Kabul senza le loro guardie del corpo e in balia dei Talebani.

  • Spari contro C-130 italiano decollato da Kabul

    Colpi di arma da fuoco sono stati indirizzati verso un aereo C130 italiano in decollo da Kabul: non ci sono stati danni. Lo si apprende da fonti militari.

    Immediatamente il pilota, come da procedure, ha messo in atto manovre evasive e ha schivato i colpi, esplosi da armi leggere dopo quando il C-130 era già in volo. Il velivolo, con a bordo civili afghani e alcuni giornalisti, è già atterrato in Kuwait.

  • Johnson, evacuazioni anche dopo il 31 agosto

    Gli sforzi del Regno Unito e di altri per evacuare la gente in fuga dall'Afghanistan dopo la presa di Kabul da parte dei Talebani non si concluderà alla scadenza del 31 agosto, già confermata per il completamento del ritiro della residua presenza di militari Nato impegnati nelle operazioni di soccorso nello scalo della capitale. Lo ha ribadito Boris Johnson a margine di una visita a una base militare alle porte di Londra il cui personale è coinvolto nel ponte aereo. Per Johnson, “la maggior parte” degli afghani maggiormente in pericolo è stato ormai trasferito, ma vi sono “persone che avranno bisogno di aiuto” anche dopo il 31.

    Il premier inglese Boris Johnson durante la visita alla base militare alle porte di Londra . (Photo by Adrian DENNIS / various sources / AFP)

    “Confidiamo che i Talebani, ed è il punto chiave di quanto concordato dal G7, capiscano che se vogliono dialogare con noi, ricevere aiuti per il Paese, far sbloccare fondi per miliardi, avere relazioni diplomatiche e politiche con il mondo esterno, devono garantire un corridoio sicuro a quelli che vorranno continuare a partire come precondizione cruciale”, ha aggiunto Boris Johnson di fronte alle telecamere.

  • Qatar, vaccini anti Covid agli evacuati

    Il Qatar ha deciso di offrire i vaccini anti Covid alle persone evacuate dall'Afghanistan che si trovano temporaneamente nel Paese: lo ha reso noto il ministero degli Esteri, secondo quanto riportano i media internazionali. Doha ha finora aiutato ad evacuare oltre 40mila persone da Kabul e continuerà ad agevolare queste operazioni “nei prossimi giorni”, ha sottolineato il ministero. Il Qatar, che ospita la più grande base militare Usa della regione, offrirà un tampone Pcr e il vaccino anti Covid a tutti coloro che non proseguono immediatamente il loro viaggio verso altri Paesi. Attualmente, ha precisato il ministero, si trovano sul territorio un “gran numero di evacuati, gran parte dei quali sono studenti, famiglie e giornalisti”. Il Qatar ha inoltre concordato con gli Stati Uniti di ospitare temporaneamente 8.000 cittadini afgani, mentre gli Emirati arabi uniti e il Kuwait si sono impegnati ad ospitarne temporaneamente 5.000 ciascuno.

  • Letta, Italia tra paesi che stanno evacuando più persone, continuiamo

    “Dentro il caos di Kabul di questi giorni l'Italia sta facendo la sua parte. Dopo Us e Uk siamo quelli che stanno evacuando più persone. Diciamolo. E continuiamo”. Così il segretario del Pd, Enrico Letta, su twitter.

  • Afghanistan, primi 345 soldati turchi rientrati da Kabul

    I primi soldati turchi evacuati dall’Afghanistan sono rientrati in Turchia oggi. Le immagini trasmesse dalla tv locale hanno mostrato l’atterraggio di un volo di Turkish Airlines con 345 soldati all’aeroporto Esenboga di Ankara. Il volo era partito da Kabul mercoledì sera. Circa 600 soldati turchi erano basati in Afghanistan. “Miriamo a completare il trasferimento il più presto possibile”, ha dichiarato il ministro della Difesa turco, Hulusi Akar.

  • Michel sente premier Pakistan ed emiro Qatar

    Il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, è impegnato in serrati contatti sull’Afghanistan con i principali attori della Regione. In mattinata ha parlato col premier pakistano Imran Khan e con l’emiro del Qatar, Tamim bin Hamad. Lo ha annunciato lo stesso Michel su Twitter. In entrambe le conversazioni è emerso quanto “l’aspetto degli aiuti umanitari” al Paese “sia fondamentale”, e la possibilità di poterli dispiegare “in sicurezza”.

  • Portavoce talebani, la musica è vietata

    La musica sarà di nuovo vietata in Afghanistan. Lo annuncia il portavoce dei talebani Zabihullah Mujahid. “La musica è proibita nell’Islam - ha detto al New York Times - ma speriamo di poter persuadere le persone a non fare queste cose, invece di fare pressioni”. Sotto il governo dei talebani negli anni ’90, ricorda la Bbc, musica, televisione e cinema erano severamente vietati e infrangere le regole poteva metterti in guai seri.

  • Consiglio Interni Ue straordinario il 31 agosto

    La presidenza di turno slovena del Consiglio Ue ha convocato una riunione straordinaria dei ministri dell’Interno sull’Afghanistan per martedì 31 agosto. Si apprende da fonti Ue. Oggi alle 14 è prevista invece una riunione dei 27 ambasciatori.

  • Ue: Portare a termine evacuazione prima possibile

    “Tutti i nostri sforzi ora sono incentrati nel finire l’operazione (di evacuazione) in corso. Abbiamo l’obiettivo di completarla il prima possibile ma non abbiamo il controllo delle circostanze. Non lavoriamo con delle scadenze ma con l’obiettivo di portare fuori dal Paese queste persone”. Lo ha detto il portavoce della Commissione Ue per gli affari esteri, Peter Stano, nel briefing con la stampa. Il portavoce capo, Eric Mamer, ha sottolineato che “l’Ue non ha aerei propri per evacuare e che la situazione continua a essere in evoluzione” e che “400 cittadini afghani sono ora in sicurezza e questo è il risultato della collaborazione tra Stati membri e Ue”.

  • Belgio, Olanda, Polonia e Danimarca concludono evacuazioni

    Diversi paesi hanno concludono oggi le operazioni di evacuazione dall’aeroporto di Kabul. Polonia e Danimarca hanno effettuato oggi l’ultimo volo, il Belgio ha terminato ieri sera e l’Olanda farà ancora un volo in giornata. La Turchia ha chiuso l’operazione ieri sera. Francia e Germania finiranno domani. “E’ un momento doloroso”, ha detto il governo olandese, annunciando l’ultimo volo per oggi in una lettera al parlamento, in cui ammette di non aver potuto evacuare tutte le persone che avrebbe voluto. La conclusione della missione era necessaria per il rapido deterioramento della situazione attorno all’aeroporto, viene spiegato. Anche la Polonia cita “la crescente minaccia terroristica e la crescente instabilità”, annunciando l’arrivo in patria dell’ultimo volo. Le forze di Varsavia hanno evacuato 1300 persone su 14 voli.

  • Qatar, ’contribuito a far uscire dal Paese più di 40.000 persone’

    Il Qatar, “in coordinamento con i Stati e le parti sul terreno, ha facilitato l’evacuazione in sicurezza di più di 40.000 persone” trasferite nel Paese da Kabul dopo la resa della capitale afghana ai Talebani. E’ quanto precisa una nota del ministero degli Esteri del Qatar in cui si chiarisce che nella maggior parte dei casi si tratta di persone in transito e che l’impegno per i trasferimenti “proseguirà nei prossimi giorni in consultazione con i partner internazionali”. Il Qatar, si legge, “ha facilitato anche l’evacuazione di cittadini di Stati Uniti, Germania, Regno Unito e altri Paesi” oltre ai trasferimenti degli afghani a rischio e “attualmente sta ospitando temporaneamente un gran numero di persone evacuate, per lo più studenti, famiglie e giornalisti”. Il Qatar promette di “non risparmiare sforzi a sostegno della popolazione dell’Afghanistan, attraverso la diplomazia, il dialogo e progetti di sviluppo” con l’obiettivo della “stabilità e della prosperità” nel Paese.

  • Giornalista e cameraman tv locale «picchiati dai Talebani a Kabul»

    Picchiati durante il lavoro. Malmenati “dai Talebani”. E’ quello che è accaduto a Kabul a un giornalista dell’afghana ToloNews, Ziar Yaad, e al suo cameraman, Baes Majidi. La denuncia è sul sito web di ToloNews, secondo cui Yaad e Majidi stavano facendo un servizio nella zona di Shahr-e-Naw quando sono stati aggrediti ieri “dai Talebani senza una chiara ragione”. Yaad stava lavorando a un servizio sull’aumento della disoccupazione a Kabul, protagonista della resa del 15 agosto agli ’eredi’ del movimento fondato dal mullah Omar. “Mentre stavamo facendo delle riprese, sono arrivati i Talebani - ha raccontato Yaid - hanno preso il mio cellulare e la telecamera al cameraman. Abbiamo fatto vedere le tessere stampa, ma ci hanno schiaffeggiato e colpito con le loro armi”.

  • In 200 atterrati stamattina a Fiumicino, in arrivo altri 2 aerei

    Prosegue il ponte umanitario da Kabul a Roma. Questa mattina, intorno alle 10, un Kc767 è atterrato all’aeroporto di Fiumicino con 200 passeggeri a bordo. Nel pomeriggio, nello stesso scalo, è atteso l’arrivo anche di un C17 alle 14,30 e di un Kc767 alle 15.

  • Turchia, «non saremo deposito migranti»

    “Abbiamo adottato nuove misure per prevenire le migrazioni illegali. La Turchia non è il deposito migranti di nessuno”. Lo ha ripetuto in un’intervista a Ntv, rilanciata dall’agenzia Anadolu, il portavoce della presidenza turca, Ibrahim Kalin, riguardo i flussi dall’Afghanistan, dove i Talebani sono i ’nuovi padroni’. “La Turchia ha fatto la sua parte sulla questione dei migranti e dei rifugiati. Non è possibile - ha insistito - ricevere una nuova ondata”. Il Paese, secondo i dati della Anadolu, ospita già quattro milioni di rifugiati

  • Mosca, nuovi ordini di armi dai Paesi dell’Asia Centrale

    La Russia ha detto di aver ricevuto nuovi ordini di armi ed elicotteri dalle repubbliche dell’Asia centrale, che confinano con l’Afghanistan, dopo la presa del potere dei talebani nel Paese. Gli ordini arrivano mentre i Paesi della regione ex-sovietica, dove Mosca possiede basi militari, hanno sollevato preoccupazioni per la sicurezza. “Stiamo già lavorando su una serie di ordini dai Paesi della regione per la fornitura di elicotteri russi, armi da fuoco e moderni sistemi di protezione delle frontiere”, ha detto Alexander Mikheev, il capo dell’esportatore statale di armi Rosoboronexport, all’agenzia di stampa RIA Novosti. Se la Russia rimane cautamente ottimista sulla nuova leadership a Kabul, ha al contempo avvertito che gli estremisti entrano nei Paesi vicini come rifugiati. L’Uzbekistan e il Tagikistan all’inizio di questo mese hanno tenuto esercitazioni militari congiunte con la Russia vicino ai loro confini con l’Afghanistan.

  • «Un presidente sarà eletto a suffragio universale»

    Un presidente eletto a suffragio universale con i suoi ministri in parte scelti dal presidente stesso e in parte da una Guida Suprema religiosa, al vertice dell’assetto istituzionale,con il compito di indirizzare tutti gli organi dello stato e che si avvale di un Consiglio Superiore costituito da 12 notabili. Questa guida verosimilmente nominerà direttamente alcune cariche relative ai settori della sicurezza, dell’intelligence e della giustizia. Potrebbe essere questa, a quanto apprende l’Adnkronos da fonti informate, la ’forma’ dell’Emirato islamico dell’Afghanistan, un modello molto simile a quello della Repubblica Islamica dell’Iran. Il Parlamento dovrebbe essere articolato come quello attuale, con due camere e rappresentanti eletti dal popolo.

  • «Talebani contano su Qatar per sicurezza aeroporto Kabul» (fonti)

    La sicurezza dell’aeroporto civile internazionale di Kabul potrebbe essere gestita e condotta da militari o contractor del Qatar. Sarebbe questa, a quanto apprende l’Adnkronos, la “consapevolezza” nell’ambito del movimento talebano passati 11 giorni dalla resa di Kabul.

  • Olanda, oggi stop voli evacuazione da Kabul

    Il governo olandese ha reso noto che interromperà oggi i voli di evacuazione da Kabul dopo che le forze Usa hanno chiesto al Paese di lasciare l’aeroporto della capitale afghana prima del ritiro delle truppe americane. “I Paesi Bassi sono stati informati oggi dagli Stati Uniti che devono partire e con ogni probabilità effettueranno gli ultimi voli entro oggi”, hanno affermato i ministri degli Esteri e della Difesa olandesi in una lettera al Parlamento.

  • Ultime attiviste Pangea s'imbarcano a Kabul, «tutti sogni andati distrutti»

    “Le ultime attiviste di Pangea si stanno imbarcando”. Lo fa sapere la onlus milanese attiva in Afghanistan su Instagram, dove documenta ciò che sta avvenendo. “Tante persone sono ancora fuori dall'aeroporto di Kabul. Urlano e chiedono di essere salvate. Alcuni immersi nel canale putrido fanno di tutto per entrare e mettere in salvo i bambini. Sono tutti stremati”, si legge sul canale social di Pangea, a corredo delle foto scattate fuori dallo scalo. Su Instagram la onlus riporta anche la testimonianza di L., 29 anni, una delle responsabili del progetto Pangea a Kabul, insieme a un'immagine del tramonto immortalata poco prima dell'imbarco: “Guardo questo tramonto in lacrime e penso che è l'ultimo che vedrò da Kabul: il mio paese dove ho sorriso, sono cresciuta e dove ho immaginato un mondo migliore per le generazioni future, dove ho sognato la pace. Tutti i miei sogni sono stati distrutti”.

  • Turchia, evacuati i primi 345 soldati

    La Turchia ha evacuato dall’Afghanistan i primi 345 soldati, dopo l’annuncio ieri sera dell’avvio del ritiro dal Paese. Il volo della Turkish Airlines che trasporta i militari atterrerà stamani ad Ankara e successivamente a Istanbul, dopo aver fatto scalo a Islamabad: lo riferisce la Difesa turca. Le operazioni di ritiro, ha detto il portavoce del presidente Recep Tayyip Erdogan, verranno completate entro 36 ore. Un altro volo di rimpatrio dei soldati - in tutto sono circa 600 - è previsto oggi.

  • Talebani nel Panshir, occupata residenza Massoud, colloqui a Kabul (fonti)

    I combattenti talebani sarebbero riusciti nelle ultime ore a entrare nel capoluogo della provincia del Panshir, ultima sacca della resistenza in Afghanistan alle milizie del movimento fondato dal mullah Omar, e una delegazione del Panshir è arrivata nella capitale afghana Kabul per negoziare con il gruppo. E’ quanto apprende l’Adnkronos da fonti di intelligence, secondo cui le milizie talebane avrebbero occupato la residenza di Ahmad Massoud, comandante della resistenza, figlio del leggendario Ahmad Shah Massoud.

  • Draghi, fare il possibile per garantire diritti alle donne

    «Fare il possibile per garantire diritti alle donne». Lo ha detto il presidente del consiglio mario Draghi. “Il G20 deve fare tutto il possibile per garantire che le donne afghane mantengano le loro libertà e i loro diritti fondamentali, in particolare il diritto all’istruzione. Le conquiste raggiunte negli ultimi vent’anni devono essere preservate”. Così il presidente del Consiglio Mario Draghi nel suo messaggio di apertura del G20 Conference on Women’s Empowerment in corso a Santa Margherita Ligure. “La riunione odierna - aggiunge - è stata resa ancora più urgente dalla crisi in Afghanistan. Non dobbiamo illuderci: le ragazze e le donne afghane sono sul punto di perdere la loro libertà e la loro dignità, di tornare alla triste condizione in cui si trovavano vent’anni fa. Rischiano di diventare ancora una volta cittadine di seconda classe, vittime di violenza e di discriminazioni sistematiche, soltanto per il fatto di essere donne”.

  • Francia, domani sera stop operazioni evacuazione

    La Francia concluderà le operazioni di evacuazione dall’Afghanistan domani sera. Lo ha annunciato il premier francese Jean Castex, parlando alla radio Rtl: “Da domani sera non saremo più in grado di evacuare nessuno dall’aeroporto di Kabul” in vista del ritiro americano dallo scalo confermato per il 31 agosto.

  • Ministro danese, «non più sicuro volare» su Kabul

    Il ministro della difesa danese avverte: “non è più sicuro volare su Kabul”. Il ministro Trine Bramsen ha detto che erano circa 90 persone - più gli ultimi soldati e diplomatici danesi mandati per aiutare l’evacuazione - nell’ultimo aereo che ha lasciato la capitale afghana.

  • Gentiloni: dal disastro afghano può scaturire l’ora dell’Europa

    Dopo il «disastro» Afghanistan, il commissario degli Affari economici dell’Ue Paolo Gentiloni è convinto che sia arrivata «l’ora dell’Europa» e di un grande rilancio comune, a partire dalla difesa. Gentiloni, in un’intervista a Repubblica chiede di impostare delle politiche migratorie «con corridoi umanitari e quote» che scongiurino flussi incontrollati e il ritorno dei populismi. Accordi con i Paesi limitrofi sul «modello Turchia» lo convincono invece poco, ma se l’ex premier italiano è ottimista sulle prospettive economiche, spiega anche perché ha bloccato «più volte» i soldi dei Recovery di Polonia e Ungheria.

    Paolo Gentiloni (Lapresse)

  • Uk: credibile il rischio di un attacco terroristico all’aeroporto di Kabul

    La minaccia terroristica contro l’aeroporto di Kabul è “molto seria” e “imminente”: lo ha detto oggi il viceministro britannico della Difesa, James Heappey, dopo che il governo aveva consigliato ai suoi cittadini, nella tarda serata di ieri, di non recarsi nello scalo della capitale. “Le notizie nel corso della settimana sono diventate sempre più credibili. E si tratta di imminente e gravi minacce alla vita”, ha detto Heappey a Times Radio: “Questa è una minaccia molto seria, molto imminente”, ha aggiunto.

    Presidio armato americano all’aeroporto di Kabul (Ap)

  • Bambina nata su volo Usa chiamata Reach come l’aereo

    È stata chiamata Reach, come il nome dell’aereo che l’ha portata in salvo, la bambina nata su un C-17 americano durante le operazioni di evacuazione da Kabul. Lo ha reso noto il comandante delle forze americane in Europa, il generale Tod Wolters, durante un briefing al Pentagono. La madre, secondo quanto raccontato nei giorni scorsi, era entrata in travaglio durante il volo dal Qatar alla Germania, con una serie di complicazioni. Aiutata dai militari, la donna aveva partorito sull’aereo al suo atterraggio alla base americana di Ramstein, in Germania. «Come voi tutti potete immaginare, essendo io un pilota dell’Aeronautica, è un sogno vedere una bambina chiamata Reach crescere ed essere cittadina americana», ha commentato Wolters.

    (Reuters)

  • Francia: da venerdì sera stop alle evacuazioni

    Il primo ministro francese Jean Castex annuncia che dalla serata di venerdì 27 agosto si fermeranno le operazioni di evacuazione. «Da domani sera in avanti - ha dichiarato - potremmo non essere in grado di evacuare persone dall’Afghanistan».

    Il primo ministro francese Jean Castex (Afp)

  • Anche la Nuova Zelanda lancia l’allerta sul rischio terrorismo

    Allerta anche dalla Nuova Zelanda per il rischio terrorismo a Kabul. Dopo Stati Uniti, Australia e Regno Unito, il ministero degli Esteri di Wellington ha diffuso un «advisory», chiedendo di non recarsi all’aeroporto a causa di una minaccia terroristica in corso molto alta e di restare in un luogo sicuro. Poi il ministero ha fatto sapere che «la Nuova Zelanda non accetterà più richieste dai cittadini afghani» dal momento che stanno per concludersi le operazioni di evacuazione.

    (Reuters)

  • Ancora 1.500 cittadini americani in attesa di evacuazione

    Il segretario di Stato Antony Blinken ha detto mercoledì 25 agosto che sono circa 1.500 gli americani che portrebbero essere in attesa di evacuazione dall’Afghanistan, una cifra che suggerisce fa capire quanto il ponte aereo di Kabul sia decisivo, in questa fase, per il presidente Joe Biden. Migliaia di afgani a rischio, tuttavia, stanno ancora lottando per entrare nell’aeroporto di Kabul, mentre molte migliaia di altri afgani sono già stati portati in salvo in 12 giorni di voli 24 ore su 24.

    Militari americani di stanza all’aeroporto di Kabul (Ap)


  • I talebani: le nostre guardie proteggono i civili fuori dall’aeroporto

    Le guardie talebane continuano a proteggere i civili fuori dall’aeroporto di Kabul, fa sapere un funzionario del gruppo islamista, aggiungendo che le forze occidentali devono attenersi alla scadenza e completare le evacuazioni dall’Afghanistan entro la fine del mese. «Le nostre guardie stanno anche rischiando la vita all’aeroporto di Kabul, anche loro affrontano una minaccia dal gruppo dello Stato Islamico», ha detto il funzionario, che ha parlato a condizione di anonimato.

    Un check point dei talebani a Kabul (Ap)


  • Uk: rischio attentati all’aeroporto di Kabul

    Nella tarda serata di mercoledì 25 agosto il Regno Unito ha consigliato ai cittadini britannici di non recarsi all’aeroporto di Kabul per essere evacuati dal Paese asiatico, avvertendoli degli alti rischi di un «attacco terroristico. Non andate all’aeroporto internazionale Hamid Karzai di Kabul», ha scritto il ministero degli Affari esteri e del Commonwealth sul suo sito web.

    (Afp)

    «C’è una minaccia alta e permanente di attacco terroristico», sottolinea la nota, mentre migliaia di afgani sono ancora ammassati alle porte dello scalo nella speranza di fuggire dal Paese caduto nelle mani dei talebani. «Se ti trovi nella zona dell’aeroporto lascialo, vai in un luogo sicuro e attendi ulteriori istruzioni», ha aggiunto la diplomazia britannica. «Se sei in grado di lasciare l’Afghanistan in sicurezza con altri mezzi, fallo immediatamente». Anche da parte dell’Australia è arrivato un appello simile ai propri cittadini.

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