Residenziale

Agenti immobiliari, le misure anti-virus

Dall’accesso alla liquidità alle imposte differite, ecco tutte le strade aperte ai mediatori del real estate per evitare la crisi

di Adriano Lovera

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(Agf)

Dall’accesso alla liquidità alle imposte differite, ecco tutte le strade aperte ai mediatori del real estate per evitare la crisi


4' di lettura

Accesso al credito, rinvio delle tasse, sospensione di mutui e prestiti in corso. Molti dei provvedimenti adottati dal Governo per fronteggiare l’emergenza Covid sono accessibili anche per gli agenti immobiliari. Si tratta in sostanza di tutte le misure rivolte in particolare a Pmi e autonomi. A queste, se ne sommano altre che riguardano più in generale le compravendite immobiliari e sono in campo diverse iniziative decise dalle principali associazioni di categoria.

Accesso alla liquidità: prestito express da 25.000 euro
Contenuto nel decreto del Governo del 6 aprile, uno degli strumenti più rapidi da ottenere e che meglio si adatta alla dimensione delle agenzie immobiliari, è il prestito da 25mila euro da ottenere in banca, dietro garanzia statale (tramite il Fondo centrale di garanzia), con una procedura automatica, ossia senza particolare valutazione sul merito di credito del beneficiario. Mancano i dettagli di attuazione, ma l’ammontare del prestito non può superare il 25% dei ricavi dell’ultimo anno, ha una durata massima di sei anni e un periodo iniziale di pre-ammortamento, in cui non si pagano le rate, di 18-24 mesi. Poi, per tutte le Pmi, si possono chiedere prestiti agevolati con il Fondo centrale che copre l’80%, il 90% o il 100% dell’ammontare a seconda delle soglie di fatturato.

Imposte e ritenute differite a giugno e luglio

Tutte le imprese e i professionisti sotto i 50 milioni di euro di ricavi, che nel bimestre marzo-aprile subiscano un calo dei ricavi del 33% rispetto al 2019 (condizione praticamente scontata per le agenzie) possono sospendere i versamenti Iva, le ritenute, i contributi e i premi Inail di questi mesi. Il pagamento non è annullato, ma posticipato al 30 giugno, in soluzione unica oppure chiedendo la dilazione in cinque rate. Inoltre per lavoratori autonomi e agenti, fino al 31 maggio, viene sospesa la ritenuta d’acconto effettuata dal sostituto d’imposta sui redditi da lavoro e sulle provvigioni per rapporti “di commissione, di agenzia, di mediazione, rappresentanza di commercio o procacciamento d'affari”. Il versamento andrà fatto entro il 31 luglio, con possibilità di rateizzare in cinque pagamenti.

Bonus autonomi, sospensione mutui e ammortizzatori sociali
Come tutte le partite Iva, gli agenti possono richiedere all’Inps il contributo da 600 euro una tantum valido per il mese di marzo. La misura deve essere confermata dal Governo per aprile e secondo le ipotesi la cifra potrebbe salire a 800 euro, ma mancano ancora i dettagli. Gli agenti che abbiano in corso un mutuo per la prima casa, in qualità di lavoratori autonomi, possono richiedere la sospensione del pagamento delle rate se autocertificano un calo del fatturato del 33% nel trimestre successivo al 21 febbraio. Mentre invece le agenzie in qualità di microimprese, che abbiano in corso prestiti o fidi con le banche, possono richiedere un periodo di moratoria fino al 30 settembre in cui il credito non può essere revocato e in cui il pagamento delle rate è sospeso. Per quanto riguarda gli eventuali dipendenti delle agenzie immobiliari (quindi non i loro titolari), si può far riferimento alla misura contenuta nel decreto “Cura Italia” (decreto legge 18/2020, in vigore dal 17 marzo) che ha esteso a tutte le imprese private l’accesso alla cassa integrazione in deroga. Copre la sospensione o la riduzione dell’attività lavorativa fino a nove settimane, per i dipendenti già in forza al 23 febbraio.

Beneficio parziale sugli affitti
Il decreto 18/2020 contiene anche uno sgravio (sotto forma di un credito di imposta, pari al 60% dell’importo) che alleggerisce il canone di affitto dei locali in cui si svolge l’attività lavorativa. Per adesso, però, possono beneficiarne solo quelle agenzie i cui locali siano registrati come negozi (categoria catastale C1), mentre la maggior parte di queste rientrano negli “uffici” (categoria A10). Il credito al momento è valido per il canone di affitto di marzo e le associazioni di categoria premono affinché la misura sia estesa a tutti in vista del rinnovo delle sgravio per aprile.

Trascrizione contratti e benefici “prima casa”
Ci sono alcune norme che non riguardano direttamente gli agenti, ma favoriscono la loro attività in quanto vanno incontro alle esigenze dei clienti. Per i contratti di locazione nuovi o i rinnovi, la cui registrazione doveva essere effettuata fra l’8 marzo e il 31 maggio prossimo, il versamento dell’imposta di registro viene sospeso e si potrà perfezionare nel mese di giugno. Quanto alle compravendite, il Governo ha “congelato” i termini che permettono di conservare le imposte agevolate sull’acquisto della prima casa. Benefici da cui si decade se non si sposta la residenza nell’immobile entro 18 mesi o se non si compra un nuovo immobile come abitazioni principale entro un anno dalla vendita, nel caso che la cessione sia avvenuta entro 5 anni dal primo acquisto. In questi casi, i termini sono sospesi fino al 31 dicembre e il “conteggio” ripartirà dal 1 gennaio 2021.

Associazioni in campo
Anche le principali sigle di categoria si sono mosse per dare sostegno agli agenti e molte iniziative sono aperte a tutti, non solo agli associati. Fiaip ha allestito un piattaforma a livello nazionale in cui mette a disposizione di tutti gli agenti italiani numerosi corsi di formazione on line, “trasformati nel giro di pochi giorni da lezioni di persona a contenuti digitali” ha detto il presidente Gian Battista Baccarini. Inoltre, fino a fine anno, Fiaip permette a tutti gli agenti di pubblicare gratuitamente gli annunci immobiliari sul portale Cercacasa.it (di proprietà di Fiaip). In più, Auxilia Finance, società di mediazione creditizia della Fiaip, offre prestiti personali fino a 30.000 euro, a tassi agevolati, rinunciando a qualunque emolumento per la propria attività di mediazione. Anche la Fimaa ha dato vita a numerose iniziative di formazione a distanza, partite a livello territoriale, ma che presto dovrebbero assumere carattere nazionale. Tra queste, i Fimaa Camp di Roma, il progetto “Io mi aggiorno” della sede di Milano, altri seminari a Verona, Torino, Bari. Molti corsi sono gratuiti, ma in quelli a pagamento il ricavato è stato spesso devoluto alla Protezione civile o altri enti impegnati contro il Covid.

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